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giovedì 14 ottobre 2021

Gnocchi al profumo di mare

Oggi ho deciso di sperimentare le alghe per un primo piatto goloso e così sono nati gli gnocchi con sugo di mare. Devo dire che erano deliziosi, mi hanno ricordato il sapore e il profumo del sugo con le maruzzelle. Potete sostituire gli gnocchi con le linguine o gli spaghetti. Provateli!

Ingredienti:
Aglio,
peperoncino,
carota,
mandorle,
alghe essiccate
vino bianco
passata di pomodoro
gnocchi di patate,
basilico

In una padella rosolate uno spicchio di aglio tritato e del peperoncino, unite mezza carota, una manciata di mandorle e le alghe reidratate in acqua per 15 minuti (io ho usato un cucchiaio di alghe Wakame e una striscia di alga Nori). Sfumate con vino bianco e quando sarà evaporato aggiungete 4 cucchiai abbondanti di salsa di pomodoro. Salate e lasciate cuocere finché non sarà ben amalgamato e denso. Cuocete 500 gr di gnocchi di patate (vanno bene anche quelli di acqua e farina) e salateli nel sugo aggiungendo foglie fresche di basilico.

Spaghetti alla marinara

Ingredienti:

Spaghetti
1 spicchio di aglio
Sale, olio evo 
Peperoncino
Capperi
1 cucchiaio e mezzo di alghe essicate
4 pomodorini
salsa di soia
granella di mandorle

Reidratate in acqua per 15 minuti un cucchiaio e mezzo di alghe Wakame essiccate. In olio evo soffriggere uno spicchio di aglio tritato finemente, un pizzico di sale, peperoncino e se vi piacciono qualche cappero dissalato tritato. Aggiungete 4 pomodorini e le alghe scolate e tritate. Unite un cucchiaio di salsa di soia e lasciate cuocere per qualche minuto. Se è necessario aggiustate di sale. Cuocete in abbondante acqua salata 400 gr. di spaghetti integrali e una volta cotti salateli in padella con il condimento. Potete spolverare con origano e con pangrattato tostato in padella separatamente con un filo di olio e erbe aromatiche a vostro gusto, io suggerirei semplicemente con sale, pepe, aglio in polvere e granella di mandorle.

Pasta pane e cipolle

Se amate le cipolle non potete farvi sfuggire questa ricetta golosa, semplicissima e velocissima: pasta pane e cipolle.

Ingredienti:
400 gr. di pasta
3 cucchiai di pangrattato
olio extravergine d'oliva
rosmarino
pepe nero
3 cipolle
vino bianco
peperoncino se piace

Mentre portate a bollore l'acqua per la pasta, tostate in una padella 3 cucchiai di pangrattato con un filo di olio, qualche ago di rosmarino tritato e pepe nero. Quando è ben dorato mettetelo da parte. In una padella grande mettete l'olio d'oliva e tre belle cipolle affettate sottilmente. Fate appassire per una decina di minuti, sfumate poi con un bicchiere di vino bianco. Salate leggermente e unite anche del peperoncino. Buttate 400 gr. di pasta, salate l'acqua e lasciate cuocere. Unite un mestolo di acqua di cottura nelle cipolle, scolate la pasta e saltatela nel condimento, aggiungete anche il pangrattato. Potete mettere anche un po' di grana.
È ideale con la pasta corta tipo tortiglioni, pennoni, maccheroni o paccheri. 

lunedì 11 ottobre 2021

Pappardelle con pesto alla salvia

Ingredienti per 4 persone:

30 gr di foglie di salvia
20 gr di prezzemolo fresco
2 cucchiai di nocciole (io ho usato metà nocciole e metà mandorle, ma ci stanno benissimo anche le noci che però accentueranno la punta amarognola della salvia)
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di grana o lievito alimentare
50 ml di olio extravergine di oliva
Circa mezzo bicchiere di acqua fredda (regolatevi in base alla densità che volete raggiungere)
1 pizzico di sale

Versate gli ingredienti in un mixer e frullate fino ad ottenere una bella crema. Cuocete 500 gr di pappardelle senza uova in abbondante acqua bollente salata e conditele con il pesto. Potete decorare con granella di nocciole.
Se trovate che la nota amarognola sia eccessiva per i vostri gusti, aumentate la quantità di prezzemolo e diminuite la salvia, aggiungete qualche foglia di basilico e preferite le mandorle che sono più dolci.

giovedì 7 ottobre 2021

Sushi veg


200 gr di riso per sushi (in realtà vi viene anche con altri tipi di riso, io ad esempio avevo solo l'integrale in casa e ho usato quello)
4 fogli di alga nori
1 carota (potete usare anche le carote salmonate, ricetta QUI)
1 piccolo peperone
1 zucchina
(potete usare anche l'avocado, il cavolo viola o il cavolo verza e il cetriolo se vi piace)
Maionese veg o formaggio spalmabile vengano
Zenzero fresco o in polvere
Salsa di soia
Aglio in polvere
Fumo liquido (opzionale)
1 cucchiaino raso di sale 1 cucchiaino di zucchero
3 cucchiai di aceto di riso o di mele (regolatevi anche a gusto)

Tagliate la carota e la zucchina a strisce sottili e conditele con salsa di soia, zenzero, aglio in polvere e se vi piace 3 gocce di fumo liquido. Lasciate marinare.
Mettete il riso in un colino e sciacquatelo sotto l'acqua corrente smuovendolo con le mani, finché l'acqua non risulterà limpida. Fate scolare tutta l'acqua in eccesso. Mettete il riso in pentola coperto con acqua, la quantità va un po' a occhio, deve superare la superficie del riso di circa un centimetro. Raggiunto il bollore abbassate il fuoco e lasciare cuocere senza toccarlo finché tutta l'acqua non sarà completamente assorbita. Nel frattempo preparate il condimento, mescolando l'aceto con il sale e lo zucchero. Una volta pronto il riso versatelo in una ciotola e conditelo aiutandovi con una forchetta per mescolarloed evitare di spappolarlo. Lasciatelo completamente raffreddare. Intanto tagliate le altre verdure strisce sottili.
Una volta freddo, prendete la stuoietta, se non l'avete non è un problema, potete usare uno strofinaccio o un foglio di carta forno come ho fatto io. Sopra disponete il foglio di alga nori con il lato ruvido verso l'alto e disponete 1/4 del riso. Abbiate l'accortezza di avere una ciottolina di acqua per umidirvi le mani e l'estremità dell'alga.
Con le mani umide appiattite e distribuite il riso sull'alga lasciando un paio di centimetri liberi sull'estremità opposta a voi. Spalmate uno strato di maionese o formaggio spalmabile sul riso con delicatezza. Posizionate poi una striscia di verdure miste nella porzione più vicina a voi e con l'aiuto della stuoietta, o di altro, arrotolate con attenzione, stringendo bene. Quando state per arrivare al bordo inumidito l'alga e chiudete il rotolo. Proseguite allo stesso modo per gli altri 3. Con una lama bagnata e ben affilata tagliate i rotolino, non vi preoccupate se la parte iniziale si rompe, è normale, ma è buona lo stesso. Serviteli e gustateli come preferite, io con un goccio di salsa di soia.

mercoledì 9 giugno 2021

Tempeh/Seitan alla Luciana

L'altro giorno avevamo ospiti a pranzo e mio padre ha preparato una delle sue specialità, i moscardini alla Luciana e devo dire che il profumo mi ha aperto lo stomaco. Prima di scegliere di passare all'alimentazione vegetale era sicuramente uno dei piatti che mangiavo con più gusto, allora ho pensato a come poter realizzare un piatto simile  per permettermi di godere del sapore del mare insieme al resto della tavolata. Siccome avevo in frigo una confezione di Tempeh, mi sono convinta ad usarlo e con l'aiuto di ingredienti che non fanno però parte della ricetta originale, ma che aiutano ad creare un sapore simile, ho ottenuto un risultato interessante e molto gustoso. Se non amate il Tempeh potete usare il Seitan, devo provare la prossima volta realizzandolo in casa, con aromi mediterranei. Il sugo che otterrete con questa ricetta, che possiamo considerare quasi un ragù di mare, è perfetto anche per condire la pasta, magari dei bei spaghetti o linguine.

Per 1-2 persone:
200 gr. di Tempeh, o Seitan
6 pomodorini
1 bicchiere di passata di pomodoro
6 olive nere
1 cucchiaio di alghe disidratate (io ho usato le wakame)
1 cucchiaino di capperi dissalati
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva q.b.
sale e peperoncino q.b.

Lessate il tempeh in acqua bollente per 10 minuti, scolatelo e lasciatelo raffreddare su carta assorbente, in questo modo perderà un po' del gusto amarognolo. Mettete le alghe in una tazza e ricoprite d'acqua. Dopo pochi minuti si saranno reidratate gonfiandosi. Scolatele e asciugatele con un panno o della carta assorbente. Tritatele e mettetele da parte. In un pentolino versate un filo generoso di olio, il peperoncino a vostro piacere, i pomodorini lavati e tagliati in quattro, i capperi tritati, l'aglio tritato finemente (se non vi piace lasciatelo intero e toglietelo a metà cottura), le olive tagliate a rondelle e portate sul fuoco. Fate rosolare ben bene per qualche minuti, mescolando. Unite anche le alghe e la passata di pomodoro, salate, allungate con un po' di acqua e lasciate cuocere per un quarto d'ora.  Aggiungete il Tempeh (o il Seitan) tagliato a striscioline e lasciate cuocere, aggiungendo altra acqua se è necessario, a fuoco dolce, per una ventina di minuti. Assaggiate e aggiustate di sale e peperoncino. Servite accompagnato con crostini di pane oppure come condimento di un bel piatto di pasta.

venerdì 23 aprile 2021

Gnocchi al ragù di lenticchie

Io amo follemente questo ragù, è talmente godurioso e pieno di sapore che è diventato uno dei miei piatti preferiti, insieme agli gnocchi al forno poi...che ve lo dico a fare, provateli!

Ingredienti:
1 kg. di gnocchi di patate (chiaramente questo sugo si presta a qualsiasi tipo di pasta, per la quantità regolatevi in base alla fame e al numero di commensali)
1 sedano
1 carota
1 cipolla
1 spicchio di aglio
Una presa di semi di finocchietto
5 bacche di ginepro schiacciate
1 foglia di alloro
1 mazzetto di rosmarino, salvia e timo freschi (potete sostituirli con le erbette secche)
Sale e olio evo q.b.
Pepe o peperoncino a gusto
Vino bianco
1 litro di passata di pomodoro
500 gr. di lenticchie secche

In autunno adoro arricchire questo ragù con 2 funghi porcini freschi, o una manciata di funghi secchi, rinvenuti in acqua tiepida, 3 chiodi di garofano e sostituire il vino bianco con il vino rosso per renderlo ancora più corposo.

In una casseruola mettete un il trito di sedano, carota, cipolla e aglio (potete anche mettere l'aglio intero e toglierlo a metà cottura), aggiungete un filo di olio extravergine d'oliva e fate soffriggere per qualche minuto. Aggiungete le lenticchie secche ben lavate e lasciate rosolare. Aggiungete gli aromi (e i funghi se volete) e sfumate il tutto con del vino. Aggiungete la salsa di pomodoro, salate e pepate a piacere. Cuocete a fuoco basso per 1 ora. Alla fine togliete il mazzetto aromatico, le bacche, l'aglio e l'alloro. Condite gli gnocchi di patate precedentemente lessati in abbondante acqua bollente salata. Se volete passarli in forno metteteli in teglia con della mozzarella vegetale e lievito alimentare, oppure aggiungete la besciamella. Fate gratinare in forno a 180° per circa 15-20 minuti.
 

domenica 4 aprile 2021

Lasagna Beneventana in versione vegana

La lasagna beneventana è una ricetta tradizionale che non manca mai sulla tavola di Carnevale e anche di Pasqua (a casa mia è presente praticamente in tutte le feste comandate, in alternativa ai cannelloni XD). La ricetta originale prevede sfoglie fresche di pasta all’uovo, ragù napoletano, uova sode, polpettine fritte, parmigiano grattugiato e provola, o mozzarella. Si differenzia dalla lasagna napoletana per l’assenza della ricotta e per il fatto che spesso la sorella partenopea viene realizzata con sfoglie di lasagna riccia di semola di grano duro. In alcune ricette più moderne è presente anche il salame napoletano a cubetti. Si tratta di una ricetta antica, sembra che  risalga al 1700, ai tempi di Francesco II, ultimo re delle due Sicilie, chiamato affettuosamente “Re Lasagna”, tanto amava tantissimo questo piatto! Ci ho pensato tanto su come poterla veganizzare senza sacrificare sapore e soddisfazione del palato e dello stomaco che per me sono elementi fondamentali e imprescindibili. Il cibo non deve essere mai triste e insapore, deve essere un piacere. Fatta questa breve introduzione vi lascio la mia ricetta, che chiaramente non risulterà uguale all'originale, ma sarà deliziosa lo stesso ;)

Quantità per una teglia rettangolare 30 cm x18 cm:

600 gr. di sfoglie per Lasagne fresche senza uova, oppure di Lasagne secche di semola di grano duro
400 gr di mozzarella vegetale autoprodotta o acquistata (io preferisco provolì del Cashewficio, o la mezzarella di Fermaggio)
1 patata lessa schiacciata e sbriciolata con un po' di fecola di patate (opzionale)
Lievito alimentare in scaglie (in alternativa formaggio grattugiato veg o simil pecorino, tipo Gondino
sale
(Se volete arricchirla ulteriormente potete aggiungere 400 gr. di ricotta vegetale o di besciamella)

Per il ragù:
1 litro di passata di pomodoro
300 gr. di cipolle dorate
60 gr. di olio extravergine di oliva
100 gr. di doppio concentrato di pomodoro
70 gr. di vino rosso secco
1 spicchio di aglio
semi di finocchietto
basilico
sale e pepe q.b.

In una casseruola mettete l'olio evo, l'aglio e la cipolla tritata. Fate rosolare per bene, unendo anche un cucchiaino di semi di finocchietto. Sfumate con il vino rosso. Versate la passata di pomodoro e il concentrato sciolto in un po' di acqua calda. Aggiustate di sale e pepe nero (se vi piace potete aggiungere anche del peperoncino) e lasciate cuocere a fuoco basso per 1-2 ore, aggiungendo un goccio di acqua quando necessario. A fine cottura assicuratevi che sia giusto di sale e pepe e aggiungete delle foglie di basilico fresco. 

Per le polpettine:

200 gr. di farina di ceci o lenticchie
50 gr. di pangrattato, o mollica di pane ammollata e strizzata
25 gr. di fecola di patate o amido di mais
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 spicchio d'aglio tritato
1 ciuffetto di prezzemolo tritato
sale e pepe q.b.
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
40 gr. di lievito alimentare
Qualche aghetto di rosmarino
180 gr. di acqua circa

Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e amalgamateli con l'acqua, aggiungetene poco alla volta, fino ad ottenere un impasto compatto e modellabile. Create tante piccole polpettine della grandezza di una nocciola o di un cecio e disponetele su un piatto. Riscaldate dell'olio evo in una padella e versateci dentro le polpettine. Lasciatele rosolare per bene da tutti i lati, ci vorranno pochi minuti. Tenetele da parte.

Prendete la teglia, distribuite sul fondo uno strato di sugo e uno strato di sfoglia (se usate la pasta fresca ricordatevi di scottarla prima in acqua bollente salata per qualche minuti, quella secca cuocerà direttamente in forno). Ricoprite con il ragù, una parte delle polpettine, un pochino di patata sbriciolata, la mozzarella e il lievito alimentare. Continuate con un altro strato di pasta, sugo, polpettine, patata, mozzarella e lievito. Proseguite così fino a terminare gli ingredienti. Coprite con un foglio di alluminio e infornate a 180° per almeno 45 minuti, togliendo l'alluminio l'ultimo quarto d'ora per permettere alla lasagna di gratinare. Una volta cotta, spegnete il forno e lasciatela riposare per una decina di minuti prima di servirla. Buon appetito!



lunedì 29 marzo 2021

Lasagna di Primavera

 
Finalmente è Primavera! 
Oggi vi propongo una delle mie ricette preferite, una lasagna bianca, ottima per le feste e anche veloce da preparare.

Ingredienti per 4 persone:
- Sfoglie di semola di grano duro per lasagne (io uso quelle della Divella, ma va bene qualsiasi altra marca, o meglio ancora se preparate in casa)
- 1 litro di latte di soia al naturale
- 100 gr. di margarina vegetale o di olio evo
- Noce moscata q.b.
- Pepe q.b.
- Sale
- Una mozzarella vegetale, o altro simil-formaggio vegano fondente (potete provare questa in versione affumicata Mozzarella di anacardi)
- 2 zucchine
- 100 gr. di pisellini primavera
- 1 cipolla
- 1 carota
- 100 gr. di asparagi selvatici (vanno bene anche quelli coltivati)
- lievito alimentare in scaglie q.b.
- olio extravergine di oliva

In una padella capiente versate dell'olio, tritate la cipolla, pelate e grattugiate la carota, lavate e tagliate a cubetti le zucchine e aggiungete i pisellini. Mettete sul fuoco e fate cuocere per qualche minuto. Aggiungete anche gli asparagi precedentemente puliti e scottati in acqua. Aggiustate di sale e pepe e spegnete quando le verdure sono morbide. Preparate la besciamella tenendola abbastanza liquida, in modo da permettere alla pasta di cuocere in forno. In una teglia coprite il fondo con uno strato di besciamella, disponete le sfoglie di pasta secca (se usate la pasta fresca ricordatevi di sbollentarla prima per pochi minuti in acqua bollente salata), ricoprite con la besciamella, alcuni cucchiai di verdure, una spolverata di lievito alimentare e la mozzarella veg. Proseguite con un altro strato di pasta, besciamella, verdure, lievito alimentare e mozzarella e via così fino a riempire la teglia. Infornate a 180°C per circa 45 minuti, coprendo la teglia la prima mezz'ora con un foglio di alluminio.

domenica 14 marzo 2021

Riso al Latte (dolce e salato)

 

Oggi vi propongo la ricetta del Riso al latte di mia madre, sia in versione salata che dolce, una vera coccola. Vi riporto la ricetta in versione vegana.

PROCEDIMENTO DI BASE
Portate a bollore due litri di latte vegetale, senza dolcificanti e aromi, io preferisco quello di soia, con un pizzico di sale.
Aggiungete 380 gr. di riso Arborio o Carnaroli e lasciate cuocere.
Dopo circa 15 minuti il riso avrà assorbito il latte e sarà diventato cremoso e all’onda.

VERSIONE SALATA
A questo punto aggiungete una noce di burro di arachidi o mandorle al naturale (va bene anche una margarina vegetale) e due manciate di lievito alimentare in scaglie. 
Il riso è ottimo così, ma se volete provare la versione al forno unite una circa 500 gr. di provola affumicata tagliata a cubetti (potete omettere o sostituire con circa 500 gr. circa di un formaggio a base vegetale, tipo provola o mozzarella (potete trovare qui una ricetta Mozzarella di anacardi). Aggiustate di sale e pepe nero. La ricetta di mia madre prevede anche l’aggiunta di salame Napoli tagliato a cubetti, ma è facoltativo e si può sostituire con una salsiccia vegetale e/o con delle zucchine fritte, dei piselli, dei funghi porcini trifolati, o ancora dei pomodori secchi. Amalgamate e infornate a 180° per 15-20 minuti. 

VERSIONE DOLCE
Per questa versione aggiungete al latte in cottura 100 gr. di zucchero, o sciroppo d'agave, i semi di un baccello di vaniglia e la buccia di un limone. A fine cottura, togliete la buccia di limone e servite in scodelline monoporzioni spolverando con cacao amaro o cannella.
La versione dolce si presta a tante variante, potete ad esempio aromatizzarlo con un liquore, aggiungere del cocco rapè, dell’uvetta passa, o della granella di frutta secca.

domenica 24 gennaio 2021

Ragù semplice di Alma

Oggi sono felice come una bimba perché sono riuscita a realizzare un ragù molto simile nel gusto al mio ragù preferito. Mi riferisco ad un classico ragù napoletano con l'aggiunta di un particolare tipo di salsiccia secca che si prepara nella mia famiglia, che non vi andrò a spiegare per non turbare nessuno, ma che riesce a dare al sugo un gusto caratteristico, assolutamente delizioso, aromatico e leggermente piccante. Vi lascio la mia ricetta, provatela e non ve ne pentirete.

Per 1 litro di ragù:
1 cipolla dorata
1 carota
1 costa di sedano
olio extravergine di oliva
1 bicchiere di vino rosso
1 litro di passata di pomodoro
1 cucchiaino di semi di finocchio
2 foglie di alloro, o un cucchiaino di alloro secco tritato
1 spicchio di aglio
basilico fresco
pepe nero
peperoncino (facoltativo)
1/2 cucchiaino di rosmarino secco
1 pezzo di buccia di arancia, lunga circa 4 cm. per 1 cm. di larghezza
sale

In una casseruola mettete un filo di olio. Tritate sedano, carota e cipolla. Tagliate uno spicchio d'aglio a metà. Mettete in pentola. Unite anche i semi di finocchio, l'alloro, il rosmarino e un pizzico di peperoncino. Lasciate rosolare e appassire. Sfumate con il vino rosso e lasciate evaporare l'alcool. Togliete l'aglio, aggiungete la passata di pomodoro, allungate con un paio di bicchieri di acqua. Salate e pepate (circa un cucchiaino). Aggiungete l'ingrediente segreto, ossia la buccia dell'arancia, potete grattugiarla, oppure mettere il pezzo intero (mi raccomando, senza la parte bianca). Abbassate la fiamma, coprite e lasciate sobbollire per almeno 2 ore. Più cuocerà più sarà saporito. Aggiungete acqua poco alla volta se dovesse asciugarsi troppo per proseguire la cottura. Il risultato deve essere un sugo denso, di un bel rosso scuro e molto profumato. Alla fine togliete le foglie di alloro e la buccia di arancia se le avete messe intere, aggiustate eventualmente di sale e unite una bella manciata di foglie di basilico fresco (al limite potete usare anche quello secco). Usate il ragù per condire la pasta, le lasagne o gli gnocchi. Spolverate se volete con del lievito alimentare o qualche altro sostituto vegetale del formaggio grattugiato.

lunedì 18 gennaio 2021

Gnocchi con crema di zucca e funghi

 
Piatto delizioso e sugo versatile, io lo utilizzo per condire gli gnocchi o le chicche di patate, ma va benissimo per qualsiasi formato di pasta o per farcire una lasagna, inoltre con o senza funghi e magari con l'aggiunta di una carota, è meraviglioso consumato come vellutata accompagnata da crostini di pane.

Ingredienti per 4 persone
1 kg di gnocchi o chicche di patate
500 gr. di zucca
200 gr. di funghi porcini
1 cipolla
2 spicchi di aglio
una mangiata di granella di noci
olio extravergine di oliva
sale, pepe, timo, salvia, rosmarino, noce moscata e pepe nero

Tagliate i funghi a pezzetti e rosolateli in padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio. Aggiungete qualche fogliolina di timo fresco o un pizzico di quello essiccato e salate. Completate la cottura e tenete da parte. In una casseruola mettete un filo di olio, la cipolla e 1 spicchio di aglio tritati e fate rosolare. Unite anche la zucca tagliata a tocchetti, sale, rosmarino, noce moscata e salvia e coprite di acqua. Lasciate cuocere finché non risulterà morbida. A questo punto con un frullatore a immersione frullate la zucca rendendola una crema. Unite i funghi e la granella di noci, amalgamate bene con un cucchiaio e aggiustate di sale e pepe nero. Se vi piace potete aggiungere anche un po' di peperoncino. Lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata bollente finché non verranno a galla, scolateli e conditeli con il sugo. Servite e buon appetito!

venerdì 15 gennaio 2021

Pasta alla Genovese

La Genovese è un delizioso piatto tipico della cucina campana, di origine partenopea, e nonostante il nome non ha nessun legame con Genova. Sull'origine della denominazione del piatto ci sono varie teorie, alcuni ritengono che si colleghi ai cuochi genovesi presenti a Napoli nel periodo aragonese, nel XV secolo, che cucinavano sughi a base di carne con cui condire la pasta. Questo sugo viene menzionato come "raguetto"  nel famoso ricettario di Cavalcanti nell'800, anche se in una versione meno elaborata. La ricetta, come la conosciamo oggi, molto probabilmente risale alla seconda metà dell'800, ed è la versione povera del classico ragù. Si tratta di una sorta di ragù bianco di cipolle. Durante la lunga cottura queste cipolle diventano una crema saporitissima. La tradizione prevede l'uso della carne di manzo (girello, lacerto o magatello) ma vi posso assicurare che fatta ad arte è buonissima anche senza, anzi, chi mangia carne difficilmente sentirà la differenza. Potete usare qualsiasi formato di pasta corta, ma la tradizione prevede gli ziti spezzati, o i paccheri.

Ricetta per 4 persone:
400 gr. di pasta
1 kg. di cipolle bionde
1 costa di sedano
2 carote
2 pomodorini
1/2 bicchiere di olio
1 bicchiere di vino bianco
1 foglia di alloro
1 ciuffetto di prezzemolo
sale, pepe nero
Una presa di semi di finocchio  (questo è il mio trucchetto quando preparo un sugo tradizionale di carne senza, lo faccio anche con il ragù :P)

Mondate e affettate sottilmente le cipolle. Versatele in una casseruola con l'olio. Sbucciate e tagliate le carote tritandole finemente. Fate lo stesso con il sedano, tenendo da parte le foglie, e i pomodorini, unite tutto alle cipolle. Create un mazzetto odoroso legando con dello spago l'alloro, il prezzemolo e le foglie del sedano e unitelo ai restanti ingredienti insieme ai semi di finocchio interi o tritati al mortaio. Mettete sul fuoco, salate e lasciate rosolare per qualche minuto. Abbassate la fiamma e coprite, lasciate cuocere per 3 ore, mescolando di tanto in tanto. Non c’è bisogno di aggiungere acqua o brodo perché le cipolle rilasceranno il liquido necessario affinché il fondo non si asciughi. Trascorse le 3 ore la genovese deve essere equilibrata nella sua dolcezza con l'acidità del vino. Togliete il mazzetto odoroso, alzate leggermente la fiamma, aggiungete una parte del vino e mescolate. Cuocete senza coperchio per circa un'ora mescolando spesso e  bagnando con il vino man mano che il fondo si sarà asciugato  A fine cottura aggiungete il pepe e se serve aggiustate di sale. A noi in famiglia piace anche un pizzico di peperoncino, perché siamo fissati con il piccante, ma è un di più. Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata e condite con il sugo e se serve con qualche cucchiaiata di acqua di cottura. Ora, già così è perfetta, ma se mangiate formaggi spolverate pure con del grana o parmigiano, oppure se volete con una variante vegana. Buon appetito!


martedì 29 dicembre 2020

Risotto di mare

Ingredienti per 4 persone:
350 gr. di riso Carnaroli
1 manciata di alghe miste essiccate (messe a reidratare in acqua per il tempo indicato sulla confezione)
100 gr. di pistacchi
1 spicchio grande di aglio
peperoncino e/o pepe q.b.
sale
4 pomodorini
olio extravergine di oliva
20 codine di mare (facoltativo, ricetta QUI)
1/2 bicchiere di vino bianco
prezzemolo
un pizzico di zafferano (facoltativo)
1 cucchiaio di burro di mandorle, arachidi, o margarina per mantecare (non è essenziale, ma vi assicuro che fa la differenza)

Per il brodo:
2 litri di acqua
1 carota
1 spicchio di aglio
1 cipolla
1 costa di sedano
1 mazzetto di prezzemolo
buccia di mezzo limone
1 cucchiaio di alghe
2 cucchiai di salsa di soia
ulteriore sale se è necessario

Per prima cosa preparate il brodo, lasciandolo bollire per un'ora. Nel frattempo reidratate le alghe tenendo a bagno nella stessa acqua anche i pistacchi. Trascorso il tempo, mettete in una casseruola un filo di olio, l'aglio, i pomodorini e il peperoncino. Lasciate soffriggere. Unite poi il riso e fatelo tostare, sfumate poi con il vino bianco, togliete l'aglio, aggiungete le alghe scolate e i pistacchi. Se volete unite anche un pizzico di zafferano. Continuate la cottura aggiungendo poco alla volta il brodo fino a completare la cottura. Spegnete il fuoco, aggiustate di sale se serve, mantecate con il burro di mandorle, aggiungete le codine, se volete usarle, spolverate di pepe nero e prezzemolo fresco tritato e buon appetito.

sabato 26 dicembre 2020

Timballo di riso a modo mio

Ingredienti:
500 gr di riso Carnaroli
300 gr di funghi (in alternativa melanzane o zucchine fritte a parte e aggiunte in un secondo momento, oppure peperoni)
300 gr di provola o altro sostituto vegetale (potete anche omettere)
5 cucchiai di lievito alimentare o grana
2 melanzane (in alternativa potete sostituire con zucchine, foglie di verza o cavolo nero, oppure fiori di zucca, nel caso in cui voleste provare la variante bianca, senza sugo)
250 gr di piselli
1 cipolla
2 carote
1 bicchiere di vino bianco
Sale e pepe
500 ml di salsa di pomodoro
Olio extravergine d'oliva
Acqua q.b.
Pangrattato
Olio di semi per friggere.

Tagliate le melanzane a fette sottili e friggerle in olio bollente. Usatele per foderare la teglia in cui metterete il riso, salatele leggermente e tenetene da parte alcune. Usate lo stesso procedimento se scegliete di usare le zucchine. Se usate i fiori di zucca semplicemente lavateli, privateli del pistillo, apriteli e usateli così, nel caso della verza invece potete dare alle foglie una leggera sbollentata. In una casseruola soffriggete in olio evo un trito di cipolla, carota e sedano. Unite i funghi tagliati, o i peperoni (se usate melanzane o zucchine friggetele a tocchetti a parte e unite a fine cottura) e i piselli. Sfumate con il vino bianco e unite la salsa di pomodoro. Salate e pepate e se vi piace unite anche il peperoncino. Se volete fare la versione in bianco omettete questo passaggio. Dopo dieci minuti unite il riso, senza tostarlo, e fatelo cuocere nel sugo aggiungendo acqua calda (o brodo nel caso della versione bianca) quando serve, mescolando continuamente. A cottura ultimata aggiungete il lievito alimentare/ grana, la provola e disponete uno strato nella teglia, mettete le altre fette di melanzana rimaste e ricoprite con il riso. Spolverate con pangrattato e un filo d'olio e infornate a 180° per 30 minuti. Prima di tagliarlo lasciatelo riposare per una decina di minuti. Capovolgendo il timballo di un piatto avrete un bel effetto scenografico.

venerdì 25 dicembre 2020

Conchiglioni ripieni al forno



Ingredienti:
500 gr. di conchiglioni
500 gr. di ricotta di mandorle, o di soia, in alternativa è ottimo anche lo spalmabile di anacardi
2 kg. di spinaci, o bietole
1/2 litro di besciamella 
lievito alimentare q.b.
1 spicchio di aglio
sale e pepe q.b.
1/2 litro di passata di pomodoro
1/2 cipolla
1/2 carota
peperoncino
semi di finocchietto
olio extravergine di oliva

In una casseruola preparate il sugo di pomodoro. In un filo d'olio extravergine di oliva soffriggete la cipolla e la carota tritate. Aggiungete il peperoncino e qualche seme di finocchietto. Unite la passata di pomodoro e un goccio di acqua, salate e lasciate cuocere per un'ora. Intanto preparate a besciamella e scottate in padella con olio e aglio gli spinaci, lavati e asciugati. Salate e pepate. Portate a bollore l'acqua, salatela e cuocete i conchiglioni al dente. Amalgamate gli spinaci tritati al coltello alla ricotta, unite anche un paio di cucchiai di lievito alimentare e riempite i conchiglioni. Disponeteli in una pirofila o in una teglia in cui avrete creato una base leggera con un po' di sugo. Una volta pronti ricoprite con il sugo e la besciamella, se necessario fate un altro strato di conchiglioni, salsa e besciamella. Concludete con una spolverata di lievito alimentare e infornate a 180° per 30-40 minuti.

Ripieni alternativi:
- Ricotta, funghi, noci e piselli
- Ricotta, melanzana e scamorza affumicata veg 
- Ricotta, cipolla, zucchine e tofu affumicato
- Ragù di lenticchie e funghi
- Ricotta, finto salmone affumicato e porri

giovedì 24 dicembre 2020

Lasagna broccoli e funghi



Ingredienti:
500 gr. di sfoglie di pasta per lasagne senza uova (vanno bene sia quelle fresche che quelle secche)
1 litro di besciamella (QUI)
1 broccolo romano
300 gr. di funghi porcini
100 gr. di granella di noci, o un misto noci e anacardi
2 spicchi di aglio
sale e peperoncino.

Lavate e lessate in abbondante acqua bollente le cimette di broccolo. Intanto preparate la besciamella. Scolate i broccoli e saltateli in padella con olio, aglio e peperoncino. Aggiustate di sale e unite un goccio di acqua, schiacciando con una forchetta per ridurli in crema. In un'altra padella cuocete i funghi tagliati a pezzetti con un filo di olio e l'altro spicchio d'aglio, salate e pepate. Scottate velocemente le sfoglie di pasta e componete la lasagna. Mettete sul fondo uno strato di besciamella, disponete poi la pasta, altra besciamella, broccoli, funghi e granella di noci. Ripetete strato dopo strato fino a consumare tutti gli ingredienti. Nell'ultimo strato mettete solo la besciamella e la granella di noci. Infornate a 180°c. per 40-45 minuti circa coperta con un foglio di alluminio, toglietelo solo gli ultimi 10-15 minuti per far gratinare la superficie. 

mercoledì 16 dicembre 2020

Risotto al limone e pistacchio

Ci avviciniamo al Solstizio d'Inverno e ho pensato che sarebbe stato meraviglioso portare in tavola un po' di Sole. Io sono un'amante del risotto al limone e del pistacchio e mi sono detta che insieme sarebbero stati perfetti, un matrimonio favoloso, adattissimo per questo periodo. Quindi ecco per voi la ricetta :)

400 gr. di riso Carnaroli  
1 cucchiaio di burro di pistacchio al naturale (va bene anche di altra frutta secca, o margarina non idrogenata)
50 g cipolla
50 ml olio extravergine d’oliva
100 g granella di pistacchi non salati
1 limone non trattato
sale e pepe q.b.
1/2 bicchiere di vino bianco secco
50 g di lievito alimentare 
1 litro di brodo vegetale (1 litro e mezzo di acqua, 1 gambo di sedano, 1 carot1, 1 cipolla, 1 limone tagliato a metà, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 cucchiaino di sale grosso, 1 cucchiaio di grani di pepe)

In una pentola mettete l'olio e la cipolla tritata e fate imbiondire. Aggiungete il riso e fate tostare. Sfumate con il vino bianco secco e lasciate evaporare l’alcol. Proseguite con la cottura del risotto aggiungendo qualche mestolata di brodo vegetale e la buccia grattugiata del limone. Ultimate la cottura del risotto al limone aggiungendo di tanto in tanto il brodo vegetale. Al termine, mantecate con il burro/crema di pistacchio, con una parte della granella e con il lievito alimentare, che potete anche sostituire con il grana se preferite. Decorate il piatto con pistacchi interi o in granella e con qualche listarella di buccia di limone.

mercoledì 22 giugno 2016

Pasta con i peperoni

Non so voi, ma io amo alla follia i peperoni, per non parlare della pasta fresca di grano duro aww :3 Oggi quindi vi propongo uno dei miei piatti forti ^_^ Useremo la pasta fresca di semola di grano duro, nello specifico gli scialatielli, mi riservo di darvi la ricetta per farli in casa in un altro momento, per ora usiamo quelli confezionati. Potete sostituirli con qualsiasi formato di pasta secca che preferite, ma io vi consiglio comunque la pasta corta, tipo tortiglioni, fusilli, pennoni, riccioli o paccheri...Detto questo, siete pronti? Grembiule allacciato e cucchiarella alla mano, ora iniziamo!



Per 3-4 persone (dipende da quando mangiate eheheh)
1 peperone rosso grande
1/2 cipolla bianca
8 pomodorini pachino o datterini
6 olive nere
4 cucchiai di salsa di pomodoro
olio evo, peperoncino, origano, basilico q.b.
500 gr. di scialatielli freschi
grana, lievito alimentare, o mandorle (facoltativo)

Per rendere i peperoni più digeribili gli esperti suggeriscono di spellarli, dopo averli scottati su una griglia, ma io onestamente non lo faccio mai, li mangio anche crudi XD Versate in una padella 4 cucchiai di olio di oliva. Tritate finemente la cipolla e i peperoni. Metteteli in padella, aggiungete giusto un pizzico di sale per aiutare la fuoriuscita di liquidi, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 5 minuti, dopodiché aggiungete un goccio d'acqua e continuate la cottura per un'altra decina di minuti. Nel frattempo tagliate i pomodorini e uniteli ai peperoni, insieme alla salsa. Salate e aggiungete peperoncino a vostro piacimento.Coprite nuovamente e lasciate cuocere per un quarto d'ora, avendo cura di unire un po' di acqua per non far asciugare troppo il sugo. Intanto mettete la pentola con l'acqua per la pasta sul fuoco. A fine cottura unite al sugo le olive nere tritate, un pizzico di origano e foglie di basilico spezzettate a mano. Salate l'acqua, quando bolle (circa 10 gr. di sale grosso per ogni litro d'acqua) e buttatevi la pasta. Una volta cotta, saltatela in padella con il sugo e godetevela. Se volete, potete aggiungere anche del grana grattugiato non troppo stagionato, o del lievito alimentare, ma quello che vi suggerisco io e vi assicuro che ci sta da dio, è un mix di mandorle tritate finemente (2 cucchiai) e pangrattato (1 cucchiaio), il tutto tostato in padella con un cucchiaio di olio, alla fine potete miscelarvi anche 1 cucchiaio di lievito alimentare, prima di usarlo. Provate le varie opzioni per capire quale preferite.Buon appetito!