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sabato 4 ottobre 2025

Biscotti Foglie d'Autunno


Questa ricetta goduriosissima è ispirata ai biscotti vegani allo sciroppo d'acero di "The Little Blog of Vegan". Se volete riprodurre lo stesso effetto vi serviranno delle formine da biscotto a forma di foglia d'acero.

Occorrente per i biscotti:
200 gr. di burro freddo a tocchetti (va bene anche quello vegetale)
100 gr. di zucchero semolato
300 gr. di farina 00 (va bene anche la farina di riso)
1 cucchiaio di sciroppo d'acero 
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 puntina di cucchiaino di noce moscata

Ingredienti per la farcitura:
60 gr. di mascarpone o philadelphia (va benissimo anche vegetale)
2 cucchiai di sciroppo d'acero
150 gr. di zucchero a velo (le ricette americane sono molto dolci per il nostro palato, quindi dosate lo zucchero in base ai vostri gusti)
vaniglia
latte vaccino o vegetale solo se necessario

In una ciotola impastate a mano il burro con lo zucchero. Setacciate poi la farina, unite lo sciroppo d'acero e le spezie macinate e mescolate velocemente fino a ottenere un impasto compatto. Coprite l'impasto e fatelo raffreddare in frigorifero per almeno 40 minuti-1 ora per farlo rassodare.
Preriscaldate il forno a 170°C e preparate una teglia foderata. Trascorso il tempo di riposo prendete l'impasto e stendete l'impasto con uno spessore di mezzo cm. Tagliate i biscotti con la formina e posizionateli sulla teglia. Cuocere al centro del forno per 10-12 minuti, fino a doratura dei bordi. È possibile anche girare la teglia a metà cottura per garantire una cottura uniforme. Non cuocere troppo, altrimenti i biscotti potrebbero diventare troppo croccanti. Una volta cotti, toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare leggermente sulla teglia prima di trasferirli su una griglia. Ripetete l'operazione fino a quando tutti i biscotti saranno cotti. 
Preparate la crema, montando con una frusta il mascarpone, lo sciroppo d'acero, lo zucchero e la vaniglia, se il composto risultasse troppo denso aggiungete un goccio di latte alla volta fino a raggiungere la densità di una crema spalmabile. Con una sac à poche o un coltello, spalmate la crema su metà dei biscotti e copri con l'altra metà. 

sabato 8 ottobre 2022

Biscotti della gioia di Santa Ildegarda

I biscotti della gioia o del buonumore, sono dei deliziosi biscotti speziati, dolci e profumati, che venivano consigliati da Santa Ildegarda come rimedio (curativo e preventivo) per fortificare i cinque sensi, rallentare l’invecchiamento, sollevare l’amarezza del cuore, stuzzicare l’intelligenza e rendere lo spirito gioioso. Ildegarda affermava a proposito dei biscotti della gioia: “Dissolvono l’amarezza del cuore, lo calmano e lo dischiudono. Ma spalancano pure i cinque sensi, ti rendono gioioso, purificano i tuoi organi sensoriali, riducono gli umori nocivi e danno al tuo sangue una buona composizione. Ti rendono robusto, gioioso ed efficace nel tuo lavoro”.
Ildegarda affermava che gli adulti possono assumere per un lungo periodo di tempo da tre a cinque biscotti al giorno. Gli adulti, in un caso acuto, possono assumere due biscotti ogni ora. In nessun caso i bambini devono mangiare più di tre biscotti al giorno.
Secondo Ildegarda il farro era considerato “caldo e sostanzioso e anche il più delicato”. Nutritivo e facilmente digeribile “rigenera il sangue, distende i nervi e dispone l’uomo al buonumore” in qualunque modo venga cotto, anche come pane. “E’ il migliore dei cereali… A chi lo mangia dona una giusta struttura muscolare e buon sangue”.
La cannella fu molto apprezzata da Ildegarda che scrisse: “La cannella ha una grande forza. Possiede efficaci proprietà e se la si prende di frequente riduce gli umori nocivi e ne genera di benefici. Chi si sente la testa pesante, e respira con difficoltà attraverso le narici, dovrebbe polverizzare un po’ di cannella e mangiarne spesso”. 
Oltre a farro e cannella, tra gli altri ingredienti dei biscotti ci sono i chiodi di garofano. Per la badessa di Bingen, non sono solo utili, insieme alla cannella, per migliorare il tono dell’umore ma hanno altre utilissime proprietà, in particolare come rimedio per la terapia della pressione alta: “Chi è affetto da mal di testa e sente ronzare le orecchie mangi spesso chiodi di garofano”.
Infine, della noce moscata, pur consigliandone un uso limitato, la santa afferma che migliori l’indole di chi la consuma. Infatti “rende più ampio il cuore di chi la mangia, ne purifica i sensi e schiude l’intelletto alla comprensione”.

La ricetta che vi propongo è pensata in chiave vegana e ha delle piccole aggiunte facoltative proposte da me.

Ingredienti per circa 30-40 biscotti (dipende dalla grandezza in cui sceglierete di tagliarli):

440 g. di farina di farro (in alcune ricette 100 g. di farina vengono sostituiti da 100 g. di farina di mandorle)
1 pizzico di sale
140 g. di zucchero integrale di canna (va bene anche quello bianco)
60 g. di latte vegetale a piacere (avena, soia, mandorla, cocco etc.)
140 g. di olio di semi (o 180 g. di burro vegetale)
70 g. di miele, sciroppo d'agave o d'acero (circa 7 cucchiai). Se non volete usare il miele o lo sciroppo, aumentate la dose di zucchero di 100 grammi
15 g. di cannella in polvere
15 g. di noce moscata
3 g. di chiodi di garofano macinati
1 cucchiaino di lievito per dolci (facoltativo, dipende se li preferite più morbidi o croccanti)

In una ciotola unite tutte le polveri e gli ingredienti secchi, aggiungete poi i liquidi e mescolate con un cucchiaio finché il composto non diventa facile da lavorare a mano. L'impasto dovrà risultare morbido e liscio. Se la pasta dovesse risultare troppo dura, aggiungete altri 30 g. di liquido. Ora potete procedere in tre modi, stendendo la pasta con uno spezzore di 1/2 cm. e con delle formine ritagliare i biscotti per poi disporli sulla teglia coperta da carta forno; fare delle palline con le mani e schiacciarle leggermente; oppure infine, creare un rotolo con la pasta e metterlo in frigo a rassodare per un'oretta, dopodiché tagliarlo a fette spesse 1/2 cm e disposte sulla teglia. Infornare a 180° C. per circa 10-15 minuti. Lasciateli raffreddare completamente prima di consumarli.

Fonte: “Il Libro della Medicina di Santa Ildegarda — Guarire nel corpo e nello spirito” di Marcello Stanzione e Bianca Bianchini per Gribaudi edizioni

sabato 11 dicembre 2021

Crostata al limone

Io amo i dolci al limone e questa crostata è fenomenale, profumatissima e molto facile e veloce da preparare.

Ingredienti per la pasta frolla:
350 gr. di farina 00 (si può sostituire con la farina integrale, d'avena o un'altra farina senza glutine)
100 gr. di zucchero (va bene anche di canna o integrale)
70 gr. di acqua
70 gr. di olio di semi
1 cucchiaino di lievito per dolci
buccia grattugiata di 2 limoni non trattati

Ingredienti per la crema al limone:
80 gr. di succo di limone filtrato
buccia di un limone non trattato (a strisce non grattugiata)
120 gr. di zucchero (va bene anche integrale o di canna)
70 gr. di amido di mais (o fecola di patate)
600 gr. di bevanda vegetale di soia non zuccherata (va bene anche un'altra bevanda vegetale)
1 pizzico di curcuma per rendere la crema gialla (facoltativo)

In più:
farina per il piano
zucchero a velo

Procedimento:
Iniziate con la crema. In un pentolino, mettete il succo di limone filtrato, la buccia e unite lo zucchero e l'amido di mais, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno. Unite poco alla volta la bevanda di soia e infine la curcuma, amalgamando bene il tutto. Portate sul fuoco e mescolando continuamente per evitare che si formino grumi aspettate che la crema inizi a sobbollire, la vedrete addensarsi velocemente. Spegnete e lasciatela raffreddare. 
Preparate ora la frolla. In una ciotola capiente versate l'acqua, l'olio, lo zucchero e la buccia di limone, mescolate per un po', aggiungete poi la farina e il lievito setacciati, poco alla volta. Mescolate prima con un cucchiaio e poi portate la pasta, che risulterà un po' sbriciolata, sul piano leggermente infarinato e impastate fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea. Se dovesse sembrarvi troppo secca, bagnatevi le mani semplicemente e impastate un altro po', vedrete che prenderà la consistenza giusta.
Preriscaldate il forno a 180°, ungete e infarinate una tortiera con fondo rimovibile da 24-26 cm. di diametro. Spolverate il piano e stendete la pasta frolla in una sfoglia dello spessore di 4-5 mm. Aiutandovi con il matterello trasferite la sfoglia di pasta nella tortiera. Con le dita fai aderire l'impasto alla tortiera, poi taglia la pasta in eccesso e fai dei buchi sul fondo e sui lati con una forchetta.
Versate nella base la crema e livellatela bene con il dorso di un cucchiaio. Stendete la pasta rimanente sottilmente e ricavate 9 strisce che disporrete a griglia sulla torta. Spennellate con un po' di bevanda di soia e infornate a 180° per 40-45 minuti (dipende molto dal forno, la mia ha cotto con il ventilato 40 minuti). Lasciate raffreddare la torta su una griglia per almeno 2-3 ore prima di spolverare con lo zucchero a velo e di assaggiarla. 

P.S. Questa è un'ottima base anche per una crostata alla frutta, sarà sufficiente cuocere il guscio di frolla in bianco per una ventina di minuti e mettere in un secondo momento la crema e la frutta fresca ben disposta sulla superficie. Oppure, un'altra idea è quella di unire amarene sciroppate nella crema o sulla superficie come decorazione, una delizia. 

Gli occhi di Brigit - Brioche allo zafferano

Questa ricetta, nasce su ispirazione dei famosissimi Lussekatter, i gatti di Santa Lucia, ricetta svedese tipica del 13 dicembre. Si tratta di morbide brioche allo zafferano, che in alcune varianti sono anche vagamente biscottate, a forma di S con pezzi di uvetta al centro delle due spirali. La forma dovrebbe richiamare secondo la tradizione le code arricciate dei gatti, ma più probabilmente rappresentano gli occhi luminosi della Santa, il cui culto in Svezia ha origini antiche e pagane. La mia ricetta è modificata, non contiene latte, burro, margarina né uova, contiene aggiunta di vaniglia, o cannella ed è dedicata alla mia Dea della Luce, Brigit. Provatele!

Ingredienti:
250 ml. di acqua tiepida o bevanda vegetale senza zucchero
2 cucchiaini di zucchero
1 bustina di lievito di birra secco o un cubetto di lievito fresco (25 gr.)
1 bustina di pistilli di zafferano
250 gr. di farina 00
250 gr. di farina manitoba
80 gr. di zucchero
60 gr. di olio di semi
semi di una bacca di vaniglia, o un cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di sale
uvetta sultanina ammollata in acqua tiepida, oppure gocce di cioccolato

In una ciotola capiente mettete l'acqua tiepida, i 2 cucchiaini di zucchero, il lievito e lo zafferano. Mescolate bene e lasciate riposare una decina di minuti. Unite poi l'olio, le farine setacciate, lo zucchero, la vaniglia e il sale. Amalgamate prima con un cucchiaio di legno, dopodiché spostatevi con l'impasto su un piano leggermente infarinato e impastate a mano fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea. Coprite e fate lievitare per un'ora. Riprendete l'impasto create un filoncino e ricavate 20 pezzi. Realizzate con questi dei serpentelli e arrotolateli a S, formando due spirali (potreste anche creare delle trecce, delle girelle, dei panini, o dei triskell per variare) e al centro di ogni spirale mettete un'uvetta ammollata, o un pezzo di cioccolata. Disponeteli sulla teglia coperta di carta forno, coprite e fate lievitare per altre due ore, o comunque al raddoppio del volume. Preriscaldate il forno a 180°, spennellate le brioche con latte di soia (o un'altra bevanda vegetale) non dolcificato e cuocete in forno per circa 20 minuti. Se temete possano bruciarsi, potete anche abbassare la temperatura a 160° e cuocere per 30 minuti circa. 

P.S. Questa è una semplice e deliziosa pasta brioche che si presta bene a qualsiasi variante di forma e farcitura, per cui potete liberare la vostra fantasia e realizzarla anche per altre occasioni, senza lo zafferano è ottima per la colazione, semplice da accompagnare con marmellata o una crema spalmabile, farcita con crema e intrecciata, con gocce di cioccolato, o frutta secca, all'interno dell'impasto e così via. 

Biscotti di Pan di Zenzero

Facciamoci avvolgere dal profumo delle spezie, che sono una vera coccola e mettiamo le mani in pasta!!!

Ingredienti:
370 gr. di farina 00
90 gr. di olio di semi
110 gr. di bevanda vegetale non zuccherata
150 gr. di zucchero di canna integrale (potete usare anche quello bianco, ma il colore risulterà meno scuro e anche il sapore sarà meno intenso. Se vi piacciono meno dolci potete ridurre la quantità di zucchero)
60 gr. di melassa, circa 3 cucchiai (insieme allo zucchero è ciò che dà il colore scuro ai biscotti, ma potete sostituirla con lo sciroppo d'acero)
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino e mezzo di cannella
1 cucchiaino e mezzo di zenzero
1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere 

Per la glassa e la decorazione:
100 gr. Zucchero a velo
2 cucchiai circa di acqua 
Coloranti alimentari idrosolubili q.b.
Confettini, diavolini e granella di zucchero

In una ciotola mettete la farina, lo zucchero, il sale, le spezie e il bicarbonato, mescolando. In un'altra ciotola versate l'olio, la bevanda vegetale e la melassa, mescolando con una frusta. Unite i liquidi alla farina e amalgamate con l'aiuto prima di un cucchiaio e successivamente con le mani, fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per mezz'ora. Trascorso il tempo foderate con carta forno una teglia, preriscaldate il forno a 180° ventilato, infarinate il tavolo da lavoro e riprendete l'impasto. Lavoratelo un altro po' con le mani, dopodiché iniziate a stendere la pasta in una sfoglia di mezzo centimetro di altezza. Ritagliate i biscotti con le formine che preferite (omini, alberelli, stelle, fiocchi di neve, dischi, pupazzi di neve, Babbo Natale ecc.) e posizionateli sulla teglia. Reimpastate i ritagli e continuate, preparando altre teglie se è necessario, fino a terminare la pasta. Infornate e cuocete per circa 12-15 minuti. Lasciateli raffreddare per una mezz'ora prima di toglierli dalla teglia e lasciateli a riposare su una gratella finché non sono freddi, poi proseguite con la decorazione. 

Per preparare la glassa all'acqua come prima cosa versate lo zucchero a velo in una ciotola. Aggiungete poi 2 cucchiai d'acqua e lavorate il composto con una frusta, fino ad ottenere una consistenza liscia. In questo modo otterrete una glassa piuttosto densa, perfetta per decorare dei biscotti. A questo punto, se volete, aggiungete poco colorante idrosolubile con la vostra colorazione preferita e mescolate fino ad ottenere un colore omogeneo. Se l'intensità di colore non dovesse essere quella desiderata potrete aggiungere ancora un po' di colorante. Con l'aiuto di una sacca da pasticciere con il beccuccio piccolo e sottile, decorate come preferite i biscotti e usate anche i confettini e gli zuccherini se lo ritenete necessario. Lasciate solidificare la glassa e poi potete conservarli in una scatola di latta anche per un mese.

martedì 7 dicembre 2021

Biscotti al cacao e rum (Biscotti dell'amore)

Io amo questi biscotti, il sapore intenso del cacao con la cannella è divino e per gli ingredienti usati li ho chiamati "Biscotti dell'amore". Spero piaceranno anche a voi.

Ingredienti:
400 gr. di farina
200 gr. di zucchero
120 gr. di olio di semi
100 gr. di bevanda vegetale non zuccherata
1 bicchierino di rum scuro di buona qualità(circa 40 ml);
10 gr. di cacao amaro;
1 pizzico di sale;
1 bustina di vanillina o i semi di una bacca di vaniglia;
1 cucchiaino di cannella in polvere;
1 pizzico di pepe di cayenna macinato a piacere, di pepe nero o peperoncino
buccia grattugiata di un'arancia biologica (facoltativa)

In una ciotola mescolate olio, bevanda vegetale, rum, vaniglia, cannella, pepe , sale e zucchero. Mescolate bene con una frusta. Aggiungete poi la farina e il cacao setacciati. Se la pasta risulta un po' appiccicosa, unite pochissima farina alla volta fino ad ottenere un impasto liscio e morbido. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo per almeno un'ora. Trascorso il tempo stendete l'impasto su un piano infarinato con uno spessore di mezzo centimetro e tagliate i biscotti. Una volta pronti, mettete su una teglia un foglio di carta da forno, e su di essa, disponete i biscotti in fila. 
Riscaldate il forno a 200°, abbassate a 180° e cuocete per 15-20 minuti. A cottura ultimata fateli raffreddare bene prima di gustarli. 

domenica 28 novembre 2021

Salame di cioccolato

Avete voglia di qualcosa di dolce, semplice e veloce? Perché non rispolverare una ricetta dell'infanzia, tipo un bel salame al cioccolato, ma... vegano?!

Ingredienti:
200 gr. di biscotti secchi (io uso gli Oro Saiwa)
200 gr. di cioccolato fondente
70 ml. di latte vegetale
50 ml di olio di semi
60 gr. di nocciole tritate (ma potete usare anche altro tipo di frutta secca)
1/2 bacca di vaniglia (potete aromatizzare anche con la cannella o la buccia di arancia grattugiata, o ancora la menta)
cocco rapè (opzionale)

In una ciotola sbriciolate i biscotti, unite la frutta secca e la vaniglia. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato e una volta pronto unite il latte e l'olio, poco alla volta, tenendo il pentolino sempre a bagnomaria, mescolando fino ad ottenere una crema liscia, omogenea e lucida. Unite il cioccolato fuso ai biscotti e amalgamate bene. Versate il composto su un foglio di carta da forno e arrotolate bene cercando di dare la forma di un salsicciotto. Stringete bene, chiudendo a caramella la carta forno, e mettete in frigo per almeno 3 ore prima di consumarlo. Prima di servirlo, per un tocco in più, potete decidere di rotolarlo nel cocco rapè, ma è facoltativo. Gustatelo freddo e tagliato a fette. 

venerdì 19 novembre 2021

Torta pere e cioccolato

Ingredienti:
280 gr. di farina 00 (potete usare anche un mix di farine diverse)
20 gr. di cacao amaro in polvere
4 pere
80 gr. di cioccolato fondente
180 gr. di zucchero di canna (va bene anche lo zucchero bianco o quello di cocco) oppure 140 gr. di sciroppo d'acero o di agave (se vi piace più dolce potete arrivare a 200 gr. di zucchero)
320 gr. di latte vegetale non dolcificato (per renderlo più leggero potete usare l'acqua) 
100 gr. di olio di semi
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di sale

Sbucciate e tagliate le pere, 3 a cubetti e 1 a strisce sottili e tenetele da parte. Tritate grossolanamente al coltello il cioccolato e preriscaldate il forno a 180°C. In una ciotola setacciate la farina, il cacao e il lievito, unite lo zucchero, la cannella e il sale. Versate a filo il latte vegetale e l'olio, mescolando con una frustra, fino ad ottenere un composto liscio. Aggiungete anche le pere a cubetti e il cioccolato. Mescolate bene e versate l'impasto in una teglia unta e infarinata, o foderata di carta da forno, di 24 cm. di diametro. Livellate bene e disponete le fette di pera sulla superficie in modo da creare un motivo piacevole agli occhi. Spolverate di zucchero di canna e infornate per circa 45-50 minuti. Per controllare la cottura fate sempre la prova stecchino. Lasciatela raffreddare bene prima di toglierla dalla teglia.

N.B. La ricetta originale è di Carlotta di Cucina Botanica e la trovate sul suo canale youtube, io l'ho resa solo più cioccolattosa, aggiungendo il cacao amaro all'impasto. 

martedì 19 ottobre 2021

Avalon Cake (la mia torta di mele)

Ieri, riguardando le ricette del blog, mi sono accorta di una cosa gravissima, ossia la mancanza della ricetta della mia torta di mele. Dovete sapere che io adoro i dolci con le mele e questa, nella sua infinita semplicità, ha una storia molto speciale per me, perché è legata al mio primo viaggio in Inghilterra, tra Londra, Stonehenge e Glastonbury. Viaggio condiviso con una persona unica e importante per me, un pezzo della mia anima e del mio cuore, un viaggio che senza di lui probabilmente non avrei mai fatto, o almeno non in quel modo. 

Era marzo 2015 e quel ricordo profuma di magia, mele e cannella. Da quel momento ogni volta che sento il profumo della torta di mele penso ad Avalon-Glastonbury, a quel pellegrinaggio tra le terre sacre del Somerset e alla Dea, il cuore si riscalda di dolce malinconia e si riempie di bellezza e meraviglia. Fu un viaggio potente e trasformativo, doloroso per certi versi, sfidante e bellissimo per altri, semplicemente indimenticabile, uno snodo cruciale del mio percorso.  Ma ora passiamo alla ricetta.

Ingredienti per una tortiera di 24 cm. di diametro:

250 gr. di latte vegetale non dolcificato o acqua (Per darle un sapore in più potete usare anche il succo di arancia)
230 gr. di farina 00 (potete usare anche la farina integrale o di farro, o anche sostituire 30 gr. di farina con farina di mandorle o noci)
30 gr. di olio di semi 
150 gr. di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci
buccia grattugiata di un limone (o arancia)
Cannella e zenzero in polvere (io ne metto una bella quantità perché mi piace)
Confettura di albicocche o sciroppo d'acero/agave (se mangiate il miele potete usare anche quello)
3 mele 
Un'altra variante da provare è quella con aggiunta nell'impasto di essenza alimentare di rose.

In una ciotola mettete la farina, lo zucchero, il lievito setacciato, la buccia di agrume, la cannella e lo zenzero, mescolando. Ora a filo aggiungete il latte/acqua/succo con l'olio e amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un'impasto bello liscio. Ora tagliate una mela a cubetti piccoli ed unitela all'impasto, se vi piace ancora più melosa, mettetene un'altra, ma grattugiata. Versate il tutto in una tortiera foderata da 24 cm. di diametro, livellate bene e distribuite sulla superfice le altre due mele tagliate a fettine sottili come fossero i petali di una rosa. Spolverate con zucchero di canna e infornate in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti. Una volta cotta, spennella la superficie con confettura di albicocche, lo sciroppo o il miele. Questo passaggio è facoltativo, se vi piace così rustica, senza la lucidatura, va benissimo lo stesso. Provatela e fatemi sapere! 






sabato 16 ottobre 2021

Cookies con gocce di cioccolato

Ingredienti per 10-12 biscotti:

200 gr. di farina 00 (potete anche mixare farina d'avena e integrale, o ancora farina di cocco e farina 00)
100 gr. di zucchero di canna (va bene anche lo zucchero bianco)
2 cucchiaini di lievito per dolci 
vaniglia
1 pizzico di sale
60 gr. di latte vegetale, o acqua (provate anche la versione al caffè, mettendo metà latte/acqua e metà caffè espresso freddo)
70 gr. di olio di semi
50 gr. circa di cioccolato fondente tagliato al coltello (oppure usate le gocce di cioccolato)
Per un tocco in più potete aggiungere all'impasto anche 50 gr. di frutta secca tritata (noci, nocciole, mandorle, noci pecan, arachidi, anacardi ecc.)

In una ciotola mettete gli ingredienti solidi (farina, zucchero, sale, lievito, vaniglia) e impastate con l'olio e il latte/acqua. Alla fine unite i pezzi di cioccolata e la frutta secca se volete. Rotolate l'impasto sul piano da lavoro creando una salsiccia e tagliate 10-12 pezzi uguali. Lavorate ogni pezzo a forma di pallina e disponeteli sulla teglia da forno foderata. Schiacciatele con la base di un bicchiere, con uno spessore circa di 1 cm. Preriscaldate il forno a 180° e infornate, Cuocete per circa 18-20 minuti. Lasciateli raffreddare prima di consumarli.

giovedì 14 ottobre 2021

Torta di carote e mele

Quantità per uno stampo da 22 – 24 cm:

250 gr di carote grattugiate
200 gr di farina ’00
100 gr di farina di mandorle o noci
200 gr di succo d'arancia, latte vegetale, o acqua
200 gr di zucchero
100 gr di olio di semi di girasole
buccia grattugiata di 1 arancia, o zenzero e cannella
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
Mele

In una ciotola versate le carote, le farine, lo zucchero, il sale, il lievito setacciato, la buccia di arancia e le spezie. Unite il succo d'arancia e l'olio, amalgamando bene. Aggiungete anche una mela tagliata a cubetti. Versate il composto in una teglia a ciambella unta e infarinata. Decorate la superficie con fette di mela e infornate. Cottura 180° per circa 30 minuti.

Brownies vegani

Ingredienti:

400 gr. di cioccolato fondente
300 gr. di farina di riso integrale (va bene anche la semplice farina di frumento integrale)

800 ml. di latte di soia al naturale (si può sostituire con altro latte vegetale o acqua)
1/2 cucchiaino di sale
1 puntina di estratto di vaniglia, mezza bacca di vaniglia oppure una bustina di vanillina
1 cucchiaino di cannella
1 bustina di lievito per dolci
80 gr. di stevia in polvere (oppure potete usare 200 gr. di zucchero, 160 gr. di sciroppo d'acero o d'agave, o 220 gr. di datteri o prugne secche, denocciolate e frullate con una parte di latte di soia fino ad ottenere una crema, o ancora 120 gr. di polpa di banana matura. NB. Se preferite dei brownies meno dolci dimezzate la dose di dolcisicante)
50 gr. di cacao amaro in polvere

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria. Versate tutti gli ingredienti asciutti in una ciotola e mescolateli, unite poi la stevia, il cioccolato fuso e il latte vegetale tiepido. Amalgamate bene il tutto con una frusta. Versate il composto in una teglia 38x24 cm. foderata con carta da forno e infornate a 180° per circa 30-35 minuti, dipende dal vostro forno e da quanto vi piace umida.
Sfornate e lasciate raffreddare.

Nel frattempo preparate la crema frullando un avocado maturo, o due banane (in questo caso la crema sarà più dolce e aromatica), 1 cucchiaio di crema di mandorle, o altra frutta secca, non dolcificata, 1 cucchiaio di cacao amaro, circa mezzo bicchiere di acqua o latte vegetale e 2 cucchiaini di zucchero o altro dolcificante. Potete aggiungere un pizzico di cannella. Regolatevi con l'acqua o il latte, in base a quanto la volete densa. 

Spalmate la crema sulla torta e cospargete con frutta secca a piacere, io ho usato le nocciole tostate. Potete usare anche fette di banana o scaglie di cocco.

N. B. Potete aggiungere frutta secca anche all'impasto.

Biscotti inzupposi al limone

Per circa 16 biscotti:

100 gr. di farina integrale
100 gr. di farina di farro
100 gr. di farina di riso
100 gr. di zucchero di canna (oppure 75 gr. di agave)
60 gr. di banana matura frullata (da omettere se si usa l'agave)
50 ml. di olio di cocco, o di semi (potete anche sostituirlo con margarina vegetale o burro di cacao)
60 ml. di succo di limone
buccia di limone
1 cucchiaino di lievito per dolci
semi di mezza bacca di vaniglia
un goccio d'acqua q.b. 

Impastate tutti gli ingredienti, aggiungendo un goccio di acqua se l'impasto dovesse risultare troppo asciutto. Il risultato è una frolla al limone. Avvolgetela nella pellicola, o in un panno infarinato e lasciatela riposare per 30 minuti in frigo. Ricavate un salsicciotto e tagliate 16 pezzi, di circa 1 cm e 1/2 di spessore. Disponeteli sulla placca da forno e cuocete in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti nel forno ventilato, circa 25 minuti in quello statico. Lasciateli raffreddare completamente prima di conservarli in un barattolo di latta, vetro o in una busta per alimenti. 

Granola

Ingredienti:

100 gr di frutta disidratata (datteri, prugne, albicocche...)
Acqua q.b.
100 gr di fiocchi di avena
50 gr di cereali soffiati
3 cucchiai di cocco
2 cucchiai di crema di frutta secca al naturale (mandorle, nocciole, arachidi...)
2 cucchiaini di cannella
1 spolverata di zenzero se piace
Si può mettere anche la vaniglia
2 cucchiai di semi misti

Frullate la frutta disidratata con acqua quanto basta per ottenere una crema. Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolateli bene. Distribuite il composto su una teglia foderata con carta da forno. Infornate a 160° per 20 minuti, finché non sarà ben tostato. Lasciate raffreddare e poi conservare in un contenitore a chiusura ermetica per max 10 giorni.
Se siete golose/i al momento di consumarla potete aggiungere anche della frutta secca tostata, pezzetti di cioccolata oppure frutta fresca a cubetti.

sabato 9 ottobre 2021

Banana Bread

Ingredienti per uno stampo da plumecake da 25x10 cm.:

3 banane mature
240 gr. di farina 00 (potete anche provare con 200 gr. di farina e 40 gr. di farina di cocco)
130 gr. di zucchero di canna o normale
90 gr. di olio di semi
120 ml. di latte vegetale
Semi di una bacca di vaniglia, oppure 1 cucchiaino di estratto, o 1 bustina di vanillina
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
Buccia di un limone grattugiata (in alternativa buccia di arancia)
1 bustina di lievito per dolci
1/2  cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
100 gr. di cioccolato fondente tritato al coltello, oppure gocce di cioccolato
100 gr. di frutta secca (noci, arachidi, anacardi, mandorle.

In una ciotola schiacciate con una forchetta le banane e unite tutti gli ingredienti liquidi. Pian piano aggiungete le polveri setacciate, mescolando con cura. Alla fine aggiungete anche il cioccolato e la frutta secca tritata grossolanamente. Potete anche scegliere di mettere nell'impasto la metà del cioccolato e della frutta secca e il restante sulla superficie dell'impasto prima di infornare. 
Versate il composto nello stampo da plumcake unto e infarinato o foderato di carta da forno e infornate a 190°C (forno già caldo) per 10-15 minuti, poi, senza aprire lo sportello, abbassate a 180°C. e proseguite la cottura per altri 20-25 minuti. Fate la prova stecchino per controllare la cottura.

domenica 4 aprile 2021

Casatiello dolce o Pigna

Il Casatiello è un dolce antico tipico campano che si prepara a Pasqua, si tratta della variante dolce del classico Casatiello salato. Esistono tante ricette e tante varianti, ogni famiglia ha la sua. Mentre in territorio partenopeo prende il nome di Casatiello dolce, in altre zone della Campania e anche del Molise è comunemente conosciuto come Pigna. E’ un dolce da credenza asciutto e gustoso con il tipico profumo di fiori d’arancio, usato a colazione perché ottimo inzuppato nel latte, in forma di ciambella o di panettone. Per la sua consistenza e il suo aroma intenso o si ama o si odia, ma esistono anche ricette che permettono di ottenere un risultato molto più soffice, come ad esempio nella versione molisana che prevede l'uso delle patate lesse nell'impasto. Grazie all'uso del “criscito” (pasta di riporto fermentata) si conserva bene per diversi giorni, potete anche usare al suo posto il lievito madre ottenendo un prodotto ugualmente ottimo. La ricetta originaria antica prevede la presenza dello strutto, proprio come per il Casatiello salato, anche se questo elemento si è quasi completamente perduto nelle ricette moderne. 
Vi lascio la ricetta, senza ingredienti di origine animale, con alcune varianti, in modo da poter sperimentare e scegliere qual è quella che preferite.

Per una Pigna a ciambella da 28 cm. di diametro, o una teglia da panettone da 1 kg:

Per il criscito
250 gr. di farina
200 gr. di latte vegetale o acqua
15 gr. di lievito

Per l’impasto
750 gr di farina (se volete provare l'impasto con le patate usate 600 gr. di farina e 150 gr. di patata lessa schiacciata)
300 gr di zucchero
25 gr di lievito di birra
300 ml. di acqua o latte vegetale non zuccherato
3 cucchiai di liquore Strega
3 cucchiai di liquore all'Anice o Sambuca (facoltativo)
100 gr di olio di semi o burro vegetale
Buccia grattugiata di un limone e di un'arancia non trattati (potete sostituirli con un trito di agrumi canditi)
1 fialetta di fiori d'arancio, o millefiori (facoltativo)
1 cucchiaino di cannella (facoltativo)
Semi di una bacca di vaniglia (potete usare anche l'estratto di vaniglia, ma vi sconsiglio la vanillina)
1 cucchiaio di miele (facoltativo)

Per decorare
Latte vegetale q.b. (per spennellare)
100 gr. Zucchero a velo vanigliato
Succo di limone q.b.
Zuccherini colorati (diavoletti)

La preparazione della pigna comincia la sera prima, quando viene preparato il criscito. Impastate, quindi, farina, latte/acqua e lievito e lasciate lievitare tutta la notte coperto e al riparo da correnti d'aria. Il mattino disponete la farina a fontana sul piano da lavoro e al centro aggiungere il latte/acqua, il liquore, lo zucchero, l'olio o il burro fuso e gli aromi. Impastate per un paio di minuti, se avete la planetaria questo lavoro vi sarà molto facilitato. Aggiungete ora il criscito. Impastate con forza per almeno 15/20 minuti. Successivamente, disponete l’impasto ottenuto in uno stampo a ciambella di 28 cm di diametro e lasciatelo lievitare per altre 12 ore. Quando l’impasto sarà raddoppiato di volume cuocete in forno a 180° per circa 40 minuti. Una volta pronto e freddo preparate la glassa. In una ciotola versate lo zucchero a velo ed aggiungete, goccia a goccia, il succo di limone fino ad ottenere una glassa di zucchero densa. Versatela sulla Pigna e spolverate con zuccherini colorati e ovetti di zucchero o cioccolato. 

mercoledì 27 gennaio 2021

Pane di Brigit


Manca pochissimo ad Imbolc e una delle pietanze tradizionali della festa è il pane e il latte, io vi propongo una ricetta piuttosto versatile. Si tratta di una pasta brioche, che potete realizzare sia in versione dolce che salata e che potete divertirvi a farcire come preferite e a darle la forma che più gradite.

Ingredienti per la versione dolce:
400 gr. Farina 00
100 gr. Farina Manitoba
50 gr. margarina vegetale o olio di semi
300 ml di latte d'avena o di mandorle non dolcificato
1 pizzico di sale 
10 gr Lievito di birra fresco
50 gr di miele, finto miele di tarassaco o zucchero
Vaniglia o cannella (facoltativo)
Se volete dare un colore dorato aggiungete in infusione nel latte un pizzico di pistillo di zafferano.

Per la versione salata:
Gli ingredienti sono gli stessi, sostituite solo il miele o lo zucchero con un cucchiaio raso di sale fino.

Sciogliete il lievito di birra in poco latte tiepido, aggiungete  un po’ del miele preso dal totale (omettete per la versione salata). Lasciate da parte, intanto in una ciotola mettete le farine setacciate, la margarina sciolta o l'olio, il rimanente miele (o il sale), gli aromi ed il pizzico di sale. Mescolate gli ingredienti, aggiungete il lievito sciolto e il rimanente latte. Lavorarete il composto fino a che otterrete una palla liscia, leggermente appiccicaticcia, se avete una planetaria il lavoro vi sarà facilitato. Ungete un contenitore, metteteci l’impasto, copritelo con la pellicola e lasciate lievitare in un luogo tiepido per almeno 2 ore o più se l’ambiente non è molto caldo. L’impasto deve raddoppiare.
Trascorso il tempo di lievitazione riprendete l’impasto, lavoratelo per qualche minuto, poi dividete la pasta in 10-12 pezzi, formare dei panini rotondi o allungati di uguale dimensione, oppure potete dargli la forma di spirali o Triskell. Se volete farlo grande potete realizzare un'unica treccia o una croce di Brigit intrecciando tra di loro dei salsicciotti sottili di pasta.
Appoggiate i panini sulla teglia coperta di carta da forno, copriteli con un canovaccio e fateli lievitare ancora un’ora. Spennellateli con del latte vegetale e cuocete in forno a 180° per circa 15-20 minuti, quando saranno appena dorati toglieteli e fateli raffreddare sopra una gratella.
Si conservano in un contenitore a chiusura ermetica a lungo.

Varianti:
- Potete aggiungere all'impasto dolce della frutta essiccata, o delle gocce di cioccolato. Nella versione salata potete aggiungere frutta secca, pomodori secchi e olive, spezie, o qualsiasi altra cosa vi stuzzichi la fantasia, l'importante è che non appesantiate troppo l'impasto, altrimenti avrà problemi di lievitazione.
- Prima di dargli la forma potete stendere la pasta con un mattarello e farcirla con confettura o crema prima di arrotolarla e creare una ciambella o tagliarla a rondelle. Lo stesso per la versione salata, magari con pesto, patè, hummus o altro.




giovedì 21 gennaio 2021

Miele di Tarassaco

Il miele di tarassaco è in realtà uno sciroppo che si ricava appunto dai fiori di tarassaco, una pianta con eccezionali qualità terapeutiche. La sua funzione principale è quella di purificare il sangue e il fegato con uno spiccato effetto disintossicante. Certamente uno sciroppo realizzato con molto zucchero come questo riduce un po’ le capacità curative dei principi attivi della pianta che, per essere impiegata al meglio per sfruttarne i benefici, è meglio assumere sotto forma di infuso, succo non dolcificato o integratore.
Il miele di tarassaco è comunque utile come alternativa al miele per chi non consuma alimenti di origine animale dato che vi assomiglia molto per consistenza e gusto.

Ingredienti:
4 tazze di fiori di tarassaco
3 tazze d’acqua
3 limoni
2 tazze abbondanti di zucchero di canna integrale (ma va bene anche lo zucchero bianco)

Raccogliete i fiori, preferibilmente al mattino, e immergeteli in acqua fredda per 5 minuti scartando il centro del fiore e il gambo, risciacquateli nuovamente e metteteli in una pentola. Aggiungete poi l’acqua e mettete sul fuoco facendo sobbollire per 30 minuti. Togliete poi dal fuoco e lasciate in infusione tutta la notte avendo cura che i fiori siano posti per bene sott’acqua. Il giorno successivo filtrate e spremete il liquido con l’aiuto di una garza. Rimettete la pentola con l’infuso sul gas a fuoco basso, aggiungete zucchero e limone e fate bollire molto lentamente fino a che non si raggiunge la consistenza desiderata (simile a quella del miele). Probabilmente occorrerà qualche ora. Una volta spento il fuoco, il miele di tarassaco si può versare in bottiglie o barattoli di vetro da lasciar raffreddare e poi conservare in frigorifero.

Plumcake Dolci Sogni

Ingredienti
200 gr. di farina 00
50 gr. di amido di mais
180 ml. di acqua
3 bustine di camomilla
80 gr. di zucchero
30 ml. di olio di semi
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di miele a piacere o di tarassaco, ricetta QUI (potete anche sostituirlo con sciroppo di agave o acero)

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 180°C. Mettete l'acqua in un pentolino e portate a bollore, spegnete e mettete in infusione la camomilla. In una ciotola versate la farina, l'amido, lo zucchero, il lievito setacciato e il miele. Dopo cinque minuti filtrate la camomilla e unitela alle farine mescolando, aggiungete anche l'olio e amalgamate il tutto. Ungete e infarinate uno stampo da plumcake, versate all'interno l'impasto e infornate per 30 minuti circa. 
Una volta raffreddato il plumcake, per la glassa all’acqua preparate un altro infuso di camomilla e usate questo per creare la glassa all'acqua. Trovate la ricetta della glassa QUI
Con l'aiuto di un cucchiaio versate la glassa sul plumcake e decorate con le margheritine.

La ricetta è tratta dal delizioso blog Tea Casa Baggins

sabato 16 gennaio 2021

Bucaneve di Brigit

Questi biscotti sono nati qualche anno fa per onorare Brigit nel suo giorno sacro, Imbolc, la Candelora, momento di rinnovamento e purificazione in preparazione alla Primavera. Ho scelto di dar loro il nome del suo fiore simbolo, il bucaneve, e dalla ricetta tradizionale che porta lo stesso nome, ho tratto ispirazione. 

Ingredienti:
50 gr. circa di amido di riso,
125 g di farina 00,
125 g di fecola di patate,
1 cucchiaio abbondante di farina di mandorle, 
1 bicchierino di liquore all'Anice o Sambuca,
150 g di margarina vegetale o 100 g di olio di semi
75 g di miele, o sciroppo di agave, o acero,
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cannella, o buccia grattugiata di mezzo limone
½ bacca di vaniglia (semi)
zucchero a velo vanigliato per spolverare
mandorle tostate per decorare
 
In una ciotola mettete le farine e l'amido, unite la margarina vegetale, il liquore e impastate. Aggiungete il dolcificante scelto, la cannella, la vaniglia, il sale e impastate ancora. Fate riposare l'impasto avvolto nella pellicola. Stendete poi la pasta con il mattarello, ritagliate dei fiorellini con la formina. Decorate con le mandorle tostate se volete. Cuocete in forno a 180° per 15/20 minuti. Spolverizzate con lo zucchero a velo.