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sabato 4 ottobre 2025

Biscotti Foglie d'Autunno


Questa ricetta goduriosissima è ispirata ai biscotti vegani allo sciroppo d'acero di "The Little Blog of Vegan". Se volete riprodurre lo stesso effetto vi serviranno delle formine da biscotto a forma di foglia d'acero.

Occorrente per i biscotti:
200 gr. di burro freddo a tocchetti (va bene anche quello vegetale)
100 gr. di zucchero semolato
300 gr. di farina 00 (va bene anche la farina di riso)
1 cucchiaio di sciroppo d'acero 
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 puntina di cucchiaino di noce moscata

Ingredienti per la farcitura:
60 gr. di mascarpone o philadelphia (va benissimo anche vegetale)
2 cucchiai di sciroppo d'acero
150 gr. di zucchero a velo (le ricette americane sono molto dolci per il nostro palato, quindi dosate lo zucchero in base ai vostri gusti)
vaniglia
latte vaccino o vegetale solo se necessario

In una ciotola impastate a mano il burro con lo zucchero. Setacciate poi la farina, unite lo sciroppo d'acero e le spezie macinate e mescolate velocemente fino a ottenere un impasto compatto. Coprite l'impasto e fatelo raffreddare in frigorifero per almeno 40 minuti-1 ora per farlo rassodare.
Preriscaldate il forno a 170°C e preparate una teglia foderata. Trascorso il tempo di riposo prendete l'impasto e stendete l'impasto con uno spessore di mezzo cm. Tagliate i biscotti con la formina e posizionateli sulla teglia. Cuocere al centro del forno per 10-12 minuti, fino a doratura dei bordi. È possibile anche girare la teglia a metà cottura per garantire una cottura uniforme. Non cuocere troppo, altrimenti i biscotti potrebbero diventare troppo croccanti. Una volta cotti, toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare leggermente sulla teglia prima di trasferirli su una griglia. Ripetete l'operazione fino a quando tutti i biscotti saranno cotti. 
Preparate la crema, montando con una frusta il mascarpone, lo sciroppo d'acero, lo zucchero e la vaniglia, se il composto risultasse troppo denso aggiungete un goccio di latte alla volta fino a raggiungere la densità di una crema spalmabile. Con una sac à poche o un coltello, spalmate la crema su metà dei biscotti e copri con l'altra metà. 

sabato 8 ottobre 2022

Biscotti della gioia di Santa Ildegarda

I biscotti della gioia o del buonumore, sono dei deliziosi biscotti speziati, dolci e profumati, che venivano consigliati da Santa Ildegarda come rimedio (curativo e preventivo) per fortificare i cinque sensi, rallentare l’invecchiamento, sollevare l’amarezza del cuore, stuzzicare l’intelligenza e rendere lo spirito gioioso. Ildegarda affermava a proposito dei biscotti della gioia: “Dissolvono l’amarezza del cuore, lo calmano e lo dischiudono. Ma spalancano pure i cinque sensi, ti rendono gioioso, purificano i tuoi organi sensoriali, riducono gli umori nocivi e danno al tuo sangue una buona composizione. Ti rendono robusto, gioioso ed efficace nel tuo lavoro”.
Ildegarda affermava che gli adulti possono assumere per un lungo periodo di tempo da tre a cinque biscotti al giorno. Gli adulti, in un caso acuto, possono assumere due biscotti ogni ora. In nessun caso i bambini devono mangiare più di tre biscotti al giorno.
Secondo Ildegarda il farro era considerato “caldo e sostanzioso e anche il più delicato”. Nutritivo e facilmente digeribile “rigenera il sangue, distende i nervi e dispone l’uomo al buonumore” in qualunque modo venga cotto, anche come pane. “E’ il migliore dei cereali… A chi lo mangia dona una giusta struttura muscolare e buon sangue”.
La cannella fu molto apprezzata da Ildegarda che scrisse: “La cannella ha una grande forza. Possiede efficaci proprietà e se la si prende di frequente riduce gli umori nocivi e ne genera di benefici. Chi si sente la testa pesante, e respira con difficoltà attraverso le narici, dovrebbe polverizzare un po’ di cannella e mangiarne spesso”. 
Oltre a farro e cannella, tra gli altri ingredienti dei biscotti ci sono i chiodi di garofano. Per la badessa di Bingen, non sono solo utili, insieme alla cannella, per migliorare il tono dell’umore ma hanno altre utilissime proprietà, in particolare come rimedio per la terapia della pressione alta: “Chi è affetto da mal di testa e sente ronzare le orecchie mangi spesso chiodi di garofano”.
Infine, della noce moscata, pur consigliandone un uso limitato, la santa afferma che migliori l’indole di chi la consuma. Infatti “rende più ampio il cuore di chi la mangia, ne purifica i sensi e schiude l’intelletto alla comprensione”.

La ricetta che vi propongo è pensata in chiave vegana e ha delle piccole aggiunte facoltative proposte da me.

Ingredienti per circa 30-40 biscotti (dipende dalla grandezza in cui sceglierete di tagliarli):

440 g. di farina di farro (in alcune ricette 100 g. di farina vengono sostituiti da 100 g. di farina di mandorle)
1 pizzico di sale
140 g. di zucchero integrale di canna (va bene anche quello bianco)
60 g. di latte vegetale a piacere (avena, soia, mandorla, cocco etc.)
140 g. di olio di semi (o 180 g. di burro vegetale)
70 g. di miele, sciroppo d'agave o d'acero (circa 7 cucchiai). Se non volete usare il miele o lo sciroppo, aumentate la dose di zucchero di 100 grammi
15 g. di cannella in polvere
15 g. di noce moscata
3 g. di chiodi di garofano macinati
1 cucchiaino di lievito per dolci (facoltativo, dipende se li preferite più morbidi o croccanti)

In una ciotola unite tutte le polveri e gli ingredienti secchi, aggiungete poi i liquidi e mescolate con un cucchiaio finché il composto non diventa facile da lavorare a mano. L'impasto dovrà risultare morbido e liscio. Se la pasta dovesse risultare troppo dura, aggiungete altri 30 g. di liquido. Ora potete procedere in tre modi, stendendo la pasta con uno spezzore di 1/2 cm. e con delle formine ritagliare i biscotti per poi disporli sulla teglia coperta da carta forno; fare delle palline con le mani e schiacciarle leggermente; oppure infine, creare un rotolo con la pasta e metterlo in frigo a rassodare per un'oretta, dopodiché tagliarlo a fette spesse 1/2 cm e disposte sulla teglia. Infornare a 180° C. per circa 10-15 minuti. Lasciateli raffreddare completamente prima di consumarli.

Fonte: “Il Libro della Medicina di Santa Ildegarda — Guarire nel corpo e nello spirito” di Marcello Stanzione e Bianca Bianchini per Gribaudi edizioni

lunedì 13 dicembre 2021

Pandoro vegano

Dopo diversi tentativi finalmente sono riuscita a riprodurre un Pandoro vegano molto simile all'originale, non uguale naturalmente, ma molto soddisfacente nella consistenza e nel sapore e la gioia di averlo realizzato in casa con le mie mani non ha prezzo, è un'emozione. 
La ricetta del Pandoro non è complicata, ma è molto impegnativa, gli ingredienti sono pochi e semplici, ma ci vorrà tempo e pazienza. Se deciderete di buttarvi nella sperimentazione sappiate che avrete bisogno di una giornata intera per prepararlo, per poterlo poi gustare il giorno dopo. 
Ma vediamo ora come si fa! Queste dosi sono adatte per uno stampo da pandoro di 750 grammi.

INGREDIENTI:

Per il lievitino:
90 gr. di farina manitoba
1 cucchiaino abbondante di zucchero bianco o di canna
80 ml. di latte di soia al naturale tiepido
15 gr. di lievito di birra fresco

Per il primo impasto:
50 ml. di latte di soia al naturale tiepido
20 gr. di zucchero bianco o di canna (circa 1 cucchiaio abbondante)
5 gr. di lievito di birra fresco
160 gr. di farina manitoba
30 gr. di margarina a temperatura ambiente

Per il secondo impasto:
120 ml. di latte di soia al naturale tiepido
150 gr. di zucchero bianco o di canna
200 gr. di farina manitoba
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di curcuma (facoltativo, serve solo per il colore)
30 gr. di margarina a temperatura ambiente

Per la parte aromatica:
2 cucchiai di sciroppo d'acero (o miele)
Semi di una bacca di vaniglia
Buccia grattugiata di 1 limone
30 gr. di cioccolato bianco vegano o burro di cacao

Per la sfogliatura:
130 grammi di margarina a temperatura ambiente

FASE 1:
In una ciotola versate la farina, lo zucchero e il latte di soia tiepido all'interno del quale avrete prima sciolto il lievito. Con l'aiuto di una forchetta mescolate tutto cercando di togliere i grumi. Coprite e lasciate lievitare in forno spento con la luce accesa per 1 ora.


FASE 2:
Prendete la ciotola con il lievitino, sciogliete nel latte vegetale tiepido il lievito e versatelo sul composto, iniziando a mescolare. Aggiungete anche lo zucchero e la margarina morbida e aiutandovi con una forchetta cercate di amalgamare bene tutti gli ingredienti. Per ultimo unite la farina setacciata, poco alla volta, e create un panetto morbido. Trasferitelo sul tavolo infarinato e lavoratelo a mano finché non sarà bello liscio e omogeneo. Aggiungete un po' di farina se risultasse eccessivamente appiccicoso. Ricordatevi che comunque deve essere molto morbido. Coprite e rimettete in forno a lievitare coperto con un canovaccio per un'altra ora.

FASE 3:
Mettete in un pentolino a bagnomaria, il cioccolato bianco, con un paio di cucchiai di latte di soia e fate sciogliere. Aggiungete lo sciroppo, la vaniglia e la buccia di limone. Lasciate raffreddare. Sciogliete il lievito nel latte vegetale rimasto.
Riprendete l'impasto e ponetelo in una planetaria, aggiungete il latte di soia con all'interno il lievito e azionate a velocità media finché non sarà incorporato. Aggiungete poi un pizzico di sale e la margarina morbida e poi il composto aromatico poco alla volta. Infine unite lo zucchero e la farina setacciata. Lasciate andare finché gli ingredienti non saranno amalgamati e poi spostate l'impasto sul piano infarinato e continuate ad impastare a mano finché non otterrete un composto omogeneo. Riponetelo nella ciotola, copritelo e lasciatelo lievitare nel forno spento per altre due ore. Trascorso il tempo spostatelo in frigo per 45 minuti -1 ora circa. 

FASE 4:
E' giunto il momento della sfogliatura. Prendete l'impasto, infarinate un piano da lavoro e con un matterello stendetelo in una sfoglia rettangolare. Aiutandovi con il dorso di un cucchiaio o di una spatola, spalmate su tutta la superficie la margarina ammorbidita in modo uniforme. Ripiegate poi gli angoli verso il centro, creando un rombo e sigillate bene i bordi, in modo da chiudere per bene dentro la margarina. Con il matterello stendete nuovamente la sfoglia in un rettangolo e chiudetela in tre parti, a portafoglio. Avvolgete nella pellicola e mettete in frigo per 20 minuti.
Riprendete l'impasto, stendete di nuovo a triangolo e fate un'altra piega a tre, dal lato opposto alla precedente, avvolgetelo nella pellicola e di nuovo lasciatelo riposare in frigo.
Ripetete il procedimento un'altra volta.
Finito con le pieghe della sfogliatura prendete l'impasto e cercate di dargli la forma di una sfera e posizionatelo all'interno di uno stampo da Pandoro unto e infarinato. Copritelo con un panno e lasciatelo lievitare nel forno spento per 4-6 ore, finché non avrà raggiunto un po' più del bordo superiore.

COTTURA:
Preriscaldate il forno a 170° e infornate il pandoro. Cuocetelo per 20 minuti, poi abbassate a 160° e proseguite per altri 35 minuti. Se dovesse colorarsi troppo la superficie copritelo con un foglio di alluminio. Fate la prova stecchino per accertarvi che sia cotto. Sfornatelo e lasciatelo raffreddare per qualche ora prima di spolverarlo con zucchero a velo e consumarlo. 

Buon appetito!



sabato 11 dicembre 2021

Crostata al limone

Io amo i dolci al limone e questa crostata è fenomenale, profumatissima e molto facile e veloce da preparare.

Ingredienti per la pasta frolla:
350 gr. di farina 00 (si può sostituire con la farina integrale, d'avena o un'altra farina senza glutine)
100 gr. di zucchero (va bene anche di canna o integrale)
70 gr. di acqua
70 gr. di olio di semi
1 cucchiaino di lievito per dolci
buccia grattugiata di 2 limoni non trattati

Ingredienti per la crema al limone:
80 gr. di succo di limone filtrato
buccia di un limone non trattato (a strisce non grattugiata)
120 gr. di zucchero (va bene anche integrale o di canna)
70 gr. di amido di mais (o fecola di patate)
600 gr. di bevanda vegetale di soia non zuccherata (va bene anche un'altra bevanda vegetale)
1 pizzico di curcuma per rendere la crema gialla (facoltativo)

In più:
farina per il piano
zucchero a velo

Procedimento:
Iniziate con la crema. In un pentolino, mettete il succo di limone filtrato, la buccia e unite lo zucchero e l'amido di mais, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno. Unite poco alla volta la bevanda di soia e infine la curcuma, amalgamando bene il tutto. Portate sul fuoco e mescolando continuamente per evitare che si formino grumi aspettate che la crema inizi a sobbollire, la vedrete addensarsi velocemente. Spegnete e lasciatela raffreddare. 
Preparate ora la frolla. In una ciotola capiente versate l'acqua, l'olio, lo zucchero e la buccia di limone, mescolate per un po', aggiungete poi la farina e il lievito setacciati, poco alla volta. Mescolate prima con un cucchiaio e poi portate la pasta, che risulterà un po' sbriciolata, sul piano leggermente infarinato e impastate fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea. Se dovesse sembrarvi troppo secca, bagnatevi le mani semplicemente e impastate un altro po', vedrete che prenderà la consistenza giusta.
Preriscaldate il forno a 180°, ungete e infarinate una tortiera con fondo rimovibile da 24-26 cm. di diametro. Spolverate il piano e stendete la pasta frolla in una sfoglia dello spessore di 4-5 mm. Aiutandovi con il matterello trasferite la sfoglia di pasta nella tortiera. Con le dita fai aderire l'impasto alla tortiera, poi taglia la pasta in eccesso e fai dei buchi sul fondo e sui lati con una forchetta.
Versate nella base la crema e livellatela bene con il dorso di un cucchiaio. Stendete la pasta rimanente sottilmente e ricavate 9 strisce che disporrete a griglia sulla torta. Spennellate con un po' di bevanda di soia e infornate a 180° per 40-45 minuti (dipende molto dal forno, la mia ha cotto con il ventilato 40 minuti). Lasciate raffreddare la torta su una griglia per almeno 2-3 ore prima di spolverare con lo zucchero a velo e di assaggiarla. 

P.S. Questa è un'ottima base anche per una crostata alla frutta, sarà sufficiente cuocere il guscio di frolla in bianco per una ventina di minuti e mettere in un secondo momento la crema e la frutta fresca ben disposta sulla superficie. Oppure, un'altra idea è quella di unire amarene sciroppate nella crema o sulla superficie come decorazione, una delizia. 

Gli occhi di Brigit - Brioche allo zafferano

Questa ricetta, nasce su ispirazione dei famosissimi Lussekatter, i gatti di Santa Lucia, ricetta svedese tipica del 13 dicembre. Si tratta di morbide brioche allo zafferano, che in alcune varianti sono anche vagamente biscottate, a forma di S con pezzi di uvetta al centro delle due spirali. La forma dovrebbe richiamare secondo la tradizione le code arricciate dei gatti, ma più probabilmente rappresentano gli occhi luminosi della Santa, il cui culto in Svezia ha origini antiche e pagane. La mia ricetta è modificata, non contiene latte, burro, margarina né uova, contiene aggiunta di vaniglia, o cannella ed è dedicata alla mia Dea della Luce, Brigit. Provatele!

Ingredienti:
250 ml. di acqua tiepida o bevanda vegetale senza zucchero
2 cucchiaini di zucchero
1 bustina di lievito di birra secco o un cubetto di lievito fresco (25 gr.)
1 bustina di pistilli di zafferano
250 gr. di farina 00
250 gr. di farina manitoba
80 gr. di zucchero
60 gr. di olio di semi
semi di una bacca di vaniglia, o un cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di sale
uvetta sultanina ammollata in acqua tiepida, oppure gocce di cioccolato

In una ciotola capiente mettete l'acqua tiepida, i 2 cucchiaini di zucchero, il lievito e lo zafferano. Mescolate bene e lasciate riposare una decina di minuti. Unite poi l'olio, le farine setacciate, lo zucchero, la vaniglia e il sale. Amalgamate prima con un cucchiaio di legno, dopodiché spostatevi con l'impasto su un piano leggermente infarinato e impastate a mano fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea. Coprite e fate lievitare per un'ora. Riprendete l'impasto create un filoncino e ricavate 20 pezzi. Realizzate con questi dei serpentelli e arrotolateli a S, formando due spirali (potreste anche creare delle trecce, delle girelle, dei panini, o dei triskell per variare) e al centro di ogni spirale mettete un'uvetta ammollata, o un pezzo di cioccolata. Disponeteli sulla teglia coperta di carta forno, coprite e fate lievitare per altre due ore, o comunque al raddoppio del volume. Preriscaldate il forno a 180°, spennellate le brioche con latte di soia (o un'altra bevanda vegetale) non dolcificato e cuocete in forno per circa 20 minuti. Se temete possano bruciarsi, potete anche abbassare la temperatura a 160° e cuocere per 30 minuti circa. 

P.S. Questa è una semplice e deliziosa pasta brioche che si presta bene a qualsiasi variante di forma e farcitura, per cui potete liberare la vostra fantasia e realizzarla anche per altre occasioni, senza lo zafferano è ottima per la colazione, semplice da accompagnare con marmellata o una crema spalmabile, farcita con crema e intrecciata, con gocce di cioccolato, o frutta secca, all'interno dell'impasto e così via. 

Biscotti di Pan di Zenzero

Facciamoci avvolgere dal profumo delle spezie, che sono una vera coccola e mettiamo le mani in pasta!!!

Ingredienti:
370 gr. di farina 00
90 gr. di olio di semi
110 gr. di bevanda vegetale non zuccherata
150 gr. di zucchero di canna integrale (potete usare anche quello bianco, ma il colore risulterà meno scuro e anche il sapore sarà meno intenso. Se vi piacciono meno dolci potete ridurre la quantità di zucchero)
60 gr. di melassa, circa 3 cucchiai (insieme allo zucchero è ciò che dà il colore scuro ai biscotti, ma potete sostituirla con lo sciroppo d'acero)
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino e mezzo di cannella
1 cucchiaino e mezzo di zenzero
1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere 

Per la glassa e la decorazione:
100 gr. Zucchero a velo
2 cucchiai circa di acqua 
Coloranti alimentari idrosolubili q.b.
Confettini, diavolini e granella di zucchero

In una ciotola mettete la farina, lo zucchero, il sale, le spezie e il bicarbonato, mescolando. In un'altra ciotola versate l'olio, la bevanda vegetale e la melassa, mescolando con una frusta. Unite i liquidi alla farina e amalgamate con l'aiuto prima di un cucchiaio e successivamente con le mani, fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per mezz'ora. Trascorso il tempo foderate con carta forno una teglia, preriscaldate il forno a 180° ventilato, infarinate il tavolo da lavoro e riprendete l'impasto. Lavoratelo un altro po' con le mani, dopodiché iniziate a stendere la pasta in una sfoglia di mezzo centimetro di altezza. Ritagliate i biscotti con le formine che preferite (omini, alberelli, stelle, fiocchi di neve, dischi, pupazzi di neve, Babbo Natale ecc.) e posizionateli sulla teglia. Reimpastate i ritagli e continuate, preparando altre teglie se è necessario, fino a terminare la pasta. Infornate e cuocete per circa 12-15 minuti. Lasciateli raffreddare per una mezz'ora prima di toglierli dalla teglia e lasciateli a riposare su una gratella finché non sono freddi, poi proseguite con la decorazione. 

Per preparare la glassa all'acqua come prima cosa versate lo zucchero a velo in una ciotola. Aggiungete poi 2 cucchiai d'acqua e lavorate il composto con una frusta, fino ad ottenere una consistenza liscia. In questo modo otterrete una glassa piuttosto densa, perfetta per decorare dei biscotti. A questo punto, se volete, aggiungete poco colorante idrosolubile con la vostra colorazione preferita e mescolate fino ad ottenere un colore omogeneo. Se l'intensità di colore non dovesse essere quella desiderata potrete aggiungere ancora un po' di colorante. Con l'aiuto di una sacca da pasticciere con il beccuccio piccolo e sottile, decorate come preferite i biscotti e usate anche i confettini e gli zuccherini se lo ritenete necessario. Lasciate solidificare la glassa e poi potete conservarli in una scatola di latta anche per un mese.

martedì 7 dicembre 2021

Biscotti al cacao e rum (Biscotti dell'amore)

Io amo questi biscotti, il sapore intenso del cacao con la cannella è divino e per gli ingredienti usati li ho chiamati "Biscotti dell'amore". Spero piaceranno anche a voi.

Ingredienti:
400 gr. di farina
200 gr. di zucchero
120 gr. di olio di semi
100 gr. di bevanda vegetale non zuccherata
1 bicchierino di rum scuro di buona qualità(circa 40 ml);
10 gr. di cacao amaro;
1 pizzico di sale;
1 bustina di vanillina o i semi di una bacca di vaniglia;
1 cucchiaino di cannella in polvere;
1 pizzico di pepe di cayenna macinato a piacere, di pepe nero o peperoncino
buccia grattugiata di un'arancia biologica (facoltativa)

In una ciotola mescolate olio, bevanda vegetale, rum, vaniglia, cannella, pepe , sale e zucchero. Mescolate bene con una frusta. Aggiungete poi la farina e il cacao setacciati. Se la pasta risulta un po' appiccicosa, unite pochissima farina alla volta fino ad ottenere un impasto liscio e morbido. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo per almeno un'ora. Trascorso il tempo stendete l'impasto su un piano infarinato con uno spessore di mezzo centimetro e tagliate i biscotti. Una volta pronti, mettete su una teglia un foglio di carta da forno, e su di essa, disponete i biscotti in fila. 
Riscaldate il forno a 200°, abbassate a 180° e cuocete per 15-20 minuti. A cottura ultimata fateli raffreddare bene prima di gustarli. 

domenica 28 novembre 2021

Salame di cioccolato

Avete voglia di qualcosa di dolce, semplice e veloce? Perché non rispolverare una ricetta dell'infanzia, tipo un bel salame al cioccolato, ma... vegano?!

Ingredienti:
200 gr. di biscotti secchi (io uso gli Oro Saiwa)
200 gr. di cioccolato fondente
70 ml. di latte vegetale
50 ml di olio di semi
60 gr. di nocciole tritate (ma potete usare anche altro tipo di frutta secca)
1/2 bacca di vaniglia (potete aromatizzare anche con la cannella o la buccia di arancia grattugiata, o ancora la menta)
cocco rapè (opzionale)

In una ciotola sbriciolate i biscotti, unite la frutta secca e la vaniglia. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato e una volta pronto unite il latte e l'olio, poco alla volta, tenendo il pentolino sempre a bagnomaria, mescolando fino ad ottenere una crema liscia, omogenea e lucida. Unite il cioccolato fuso ai biscotti e amalgamate bene. Versate il composto su un foglio di carta da forno e arrotolate bene cercando di dare la forma di un salsicciotto. Stringete bene, chiudendo a caramella la carta forno, e mettete in frigo per almeno 3 ore prima di consumarlo. Prima di servirlo, per un tocco in più, potete decidere di rotolarlo nel cocco rapè, ma è facoltativo. Gustatelo freddo e tagliato a fette. 

martedì 23 novembre 2021

Torta Nocciolina - Freddie's Cake

Oggi è il compleanno di mio padre e per festeggiare ho deciso di preparare un dolce che mi meraviglio di non aver ancora pubblicato. Dico questo perché si tratta della prima torta vegana che io abbia mai realizzato e ad essa è legato il ricordo di una persona speciale. Ho dedicato questa torta a Freddie, un uomo davvero unico e meraviglioso, un pezzo del mio cuore e della mia anima, lui profuma di casa, di famiglia e di cose belle. Ci siamo conosciuti nella primavera del 2014, sono passati tanti anni e tanta acqua sotto i ponti, molte cose sono cambiate, noi siamo cambiati, eppure lui c'è sempre, una stella fissa del mio firmamento privato. E' stata la prima persona vegana ad entrare nella mia vita ed è grazie a lui che ho iniziato prima a sperimentare un nuovo modo di cucinare, poi a prendere seriamente in considerazione la scelta e infine a decidermi a fare quel salto verso un'alimentazione vegetale. Come me anche lui è una buona forchetta e tra i suoi alimenti preferiti ci sono le nocciole e il cioccolato e per questo all'epoca mi applicai per creare qualcosa di godurioso per il suo compleanno, che fosse una coccola e un segno di affetto e attenzione. All'inizio fu un disastro, perché la torta, seppur buonissima, si ruppe tutta, non c'era tempo per rifarne un'altra e dovetti rimetterla insieme pezzo pezzo per ottenere un risultato che alla vista fosse comunque molto invitante. Con il tempo ho capito alcuni trucchetti e ora mi viene tutto più semplice. Fu la prima volta che sperimentai anche la realizzazione di una simil nutella fatta in casa e non sapete che gioia il risultato, ero vispa ed euforica come una bimba alla scoperta di un nuovo mondo fatto di infinite possibilità. Ricordo che da quel momento, smisi di usare prodotti animali nei dolci, perché a livello di gusto e leggerezza, mi ero resa conto di preferire decisamente quelli vegani e scoprì poi via via che potevo in realtà preparare qualsiasi cosa anche senza uova, latte e burro e fu una magia incredibile. Quindi, grazie Freddie per avermi spalancato le porte di un mondo stupendo! Ma ora basta chiacchiere, passiamo alla ricetta!

Ingredienti:
250 gr. di farina 00
30 gr. di cacao amaro
150 gr. di zucchero 
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
vaniglia
100 gr. di cioccolato fondente tritato al coltello
300 ml. di latte di soia al naturale (va bene anche un altro latte vegetale)
80 ml. di olio di semi

Per la crema:
150 gr. di zucchero di canna
200 gr. di nocciole pelate e tostate
200 gr. di cioccolato fondente al 70% tritato al coltello
150 ml. di latte di soia o altro latte vegetale
vaniglia
(Potete usare anche direttamente una crema di nocciole e cioccolato vegana, io preferisco la Nocciolata senza latte di Rigoni di Asiago)

Granella di nocciole e fiori di ostia per decorare

Ungete e foderate con carta forno una teglia da 24 cm. di diametro. Preriscaldate il forno a 180° C. Versate in una ciotola la farina, il cacao e il lievito setacciati. Unite il sale, il bicarbonato e la vaniglia. In un'altra ciotola versate il late e l'olio e con una frusta elettrica iniziate a sbattere, unite lo zucchero e poco alla volta le farine setacciate. Quando il composto sarà omogeneo, spegnete le fruste e con un cucchiaio amalgamate al composto il cioccolato tritato. Versate l'impasto nella teglia e infornate per 30 minuti circa. La torta sarà pronta quando inserendo al centro uno stuzzicadenti questo uscirà asciutto e pulito. Lasciate raffreddare la torta per qualche ora prima di sformarla e tagliarla, questo passaggio è importantissimo, altrimenti tagliandola calda vi si romperà sicuramente. 
Intanto preparate la crema.
Per la crema è necessario avere un frullatore potente, altrimenti il rischio è che si surriscaldi e si rompa senza ottenere il risultato voluto, questo perché per realizzare una crema di nocciole dovrà restare in funzione per molto tempo. Per prima cosa bisogna frullare lo zucchero di canna per qualche minuto, fino a ridurlo in polvere. Unite poi le nocciole e frullate per almeno 15 minuti, finché non assumeranno l'aspetto di una crema liscia e lucida. Munitevi di pazienza. Unite il cioccolato poco alla volta sempre frullando e infine il latte a filo. La crema va poi versata in un pentolino e scaldata a bagnomaria mescolando. La crema deve cuocere per 10-20 minuti finché non raggiunge la giusta consistenza. Fatela raffreddare.
Tagliate la torta e farcitela con la crema di nocciole e cioccolato, ricoprite anche la superficie con la crema. Per la decorazione io amo cospargere i lati di granella di nocciole, o anche ricoprirla completamente come in foto e poi completare con un bel fiore di ostia, potete anche alleggerire la crema con un po' di panna montata e in tal caso sarà più simile ad una mousse  e potreste con una sacca da pasticcere anche creare dei ciuffetti sulla superficie per renderla ancora più festosa e decorarla con nocciole, confettini o granella di zucchero.

domenica 21 novembre 2021

Carrot Cake

Ingredienti:
260 gr. di farina 00
300 gr. di carote
100 gr. di noci e/o mandorle (io ho uso metà noci e metà mandorle)
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiaini di cannella
1 cucchiaino di noce moscata (opzionale)
vaniglia (opzionale)
100 gr. di zucchero di canna
100 gr. di zucchero bianco (io ho usato 80 gr. di sciroppo d'acero che ha dato un aroma in più alla torta)
240 gr. di latte vegetale non dolcificato
150 gr. di olio di semi

Per la crema:
250 gr. di formaggio spalmabile vegano simil philadelphia (io ho usato quello della Valsoia)
200 ml. di panna da montare vegana (io ho usato Hoplà idee di soia)
50 gr. di zucchero a velo

Pelate e grattugiate le carote e versatele in una ciotola. Tritate la frutta secca finemente. Accendete il forno a 180° C. Ungete e infarinate una teglia da 24 cm. di diametro. Unite alle carote il latte vegetale, l'olio, lo zucchero e lo sciroppo d'aceto se avete scelto di usarlo. Mescolate bene con una frusta. Unite anche la cannella, la noce moscata e la vaniglia. Poco alla volta aggiungete la farina e il lievito setacciati. Infine unite la frutta secca e amalgamate bene.  Versate l'impasto nella teglia, livellate bene e infornate per circa 40-45 minuti. Per controllare la cottura fare la prova stecchino. Lasciate raffreddare la torta per almeno 2 ore prima di sfornarla e tagliarla. 
Preparate la crema frustando il formaggio con lo zucchero, unite poi la panna e montate fino ad ottenere una crema densa e omogenea. Tagliate la torta a metà e farcitela con la crema. Ricoprite anche la superficie con la crema restante e decorate con le carote e le noci. 

Questa torta è bella anche se meno precisa nella decorazione, un aspetto rustico la rende più appetitosa. 
Questa torta è buona anche senza farcitura.
In alternativa potete farcirla con una crema al burro vegana, con crema al formaggio vegano, oppure con una crema al latte alleggerita da un po' di panna montata.

venerdì 19 novembre 2021

Torta pere e cioccolato

Ingredienti:
280 gr. di farina 00 (potete usare anche un mix di farine diverse)
20 gr. di cacao amaro in polvere
4 pere
80 gr. di cioccolato fondente
180 gr. di zucchero di canna (va bene anche lo zucchero bianco o quello di cocco) oppure 140 gr. di sciroppo d'acero o di agave (se vi piace più dolce potete arrivare a 200 gr. di zucchero)
320 gr. di latte vegetale non dolcificato (per renderlo più leggero potete usare l'acqua) 
100 gr. di olio di semi
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di sale

Sbucciate e tagliate le pere, 3 a cubetti e 1 a strisce sottili e tenetele da parte. Tritate grossolanamente al coltello il cioccolato e preriscaldate il forno a 180°C. In una ciotola setacciate la farina, il cacao e il lievito, unite lo zucchero, la cannella e il sale. Versate a filo il latte vegetale e l'olio, mescolando con una frustra, fino ad ottenere un composto liscio. Aggiungete anche le pere a cubetti e il cioccolato. Mescolate bene e versate l'impasto in una teglia unta e infarinata, o foderata di carta da forno, di 24 cm. di diametro. Livellate bene e disponete le fette di pera sulla superficie in modo da creare un motivo piacevole agli occhi. Spolverate di zucchero di canna e infornate per circa 45-50 minuti. Per controllare la cottura fate sempre la prova stecchino. Lasciatela raffreddare bene prima di toglierla dalla teglia.

N.B. La ricetta originale è di Carlotta di Cucina Botanica e la trovate sul suo canale youtube, io l'ho resa solo più cioccolattosa, aggiungendo il cacao amaro all'impasto. 

martedì 19 ottobre 2021

Avalon Cake (la mia torta di mele)

Ieri, riguardando le ricette del blog, mi sono accorta di una cosa gravissima, ossia la mancanza della ricetta della mia torta di mele. Dovete sapere che io adoro i dolci con le mele e questa, nella sua infinita semplicità, ha una storia molto speciale per me, perché è legata al mio primo viaggio in Inghilterra, tra Londra, Stonehenge e Glastonbury. Viaggio condiviso con una persona unica e importante per me, un pezzo della mia anima e del mio cuore, un viaggio che senza di lui probabilmente non avrei mai fatto, o almeno non in quel modo. 

Era marzo 2015 e quel ricordo profuma di magia, mele e cannella. Da quel momento ogni volta che sento il profumo della torta di mele penso ad Avalon-Glastonbury, a quel pellegrinaggio tra le terre sacre del Somerset e alla Dea, il cuore si riscalda di dolce malinconia e si riempie di bellezza e meraviglia. Fu un viaggio potente e trasformativo, doloroso per certi versi, sfidante e bellissimo per altri, semplicemente indimenticabile, uno snodo cruciale del mio percorso.  Ma ora passiamo alla ricetta.

Ingredienti per una tortiera di 24 cm. di diametro:

250 gr. di latte vegetale non dolcificato o acqua (Per darle un sapore in più potete usare anche il succo di arancia)
230 gr. di farina 00 (potete usare anche la farina integrale o di farro, o anche sostituire 30 gr. di farina con farina di mandorle o noci)
30 gr. di olio di semi 
150 gr. di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci
buccia grattugiata di un limone (o arancia)
Cannella e zenzero in polvere (io ne metto una bella quantità perché mi piace)
Confettura di albicocche o sciroppo d'acero/agave (se mangiate il miele potete usare anche quello)
3 mele 
Un'altra variante da provare è quella con aggiunta nell'impasto di essenza alimentare di rose.

In una ciotola mettete la farina, lo zucchero, il lievito setacciato, la buccia di agrume, la cannella e lo zenzero, mescolando. Ora a filo aggiungete il latte/acqua/succo con l'olio e amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un'impasto bello liscio. Ora tagliate una mela a cubetti piccoli ed unitela all'impasto, se vi piace ancora più melosa, mettetene un'altra, ma grattugiata. Versate il tutto in una tortiera foderata da 24 cm. di diametro, livellate bene e distribuite sulla superfice le altre due mele tagliate a fettine sottili come fossero i petali di una rosa. Spolverate con zucchero di canna e infornate in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti. Una volta cotta, spennella la superficie con confettura di albicocche, lo sciroppo o il miele. Questo passaggio è facoltativo, se vi piace così rustica, senza la lucidatura, va benissimo lo stesso. Provatela e fatemi sapere! 






giovedì 14 ottobre 2021

Torta di carote e mele

Quantità per uno stampo da 22 – 24 cm:

250 gr di carote grattugiate
200 gr di farina ’00
100 gr di farina di mandorle o noci
200 gr di succo d'arancia, latte vegetale, o acqua
200 gr di zucchero
100 gr di olio di semi di girasole
buccia grattugiata di 1 arancia, o zenzero e cannella
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
Mele

In una ciotola versate le carote, le farine, lo zucchero, il sale, il lievito setacciato, la buccia di arancia e le spezie. Unite il succo d'arancia e l'olio, amalgamando bene. Aggiungete anche una mela tagliata a cubetti. Versate il composto in una teglia a ciambella unta e infarinata. Decorate la superficie con fette di mela e infornate. Cottura 180° per circa 30 minuti.

Brownies vegani

Ingredienti:

400 gr. di cioccolato fondente
300 gr. di farina di riso integrale (va bene anche la semplice farina di frumento integrale)

800 ml. di latte di soia al naturale (si può sostituire con altro latte vegetale o acqua)
1/2 cucchiaino di sale
1 puntina di estratto di vaniglia, mezza bacca di vaniglia oppure una bustina di vanillina
1 cucchiaino di cannella
1 bustina di lievito per dolci
80 gr. di stevia in polvere (oppure potete usare 200 gr. di zucchero, 160 gr. di sciroppo d'acero o d'agave, o 220 gr. di datteri o prugne secche, denocciolate e frullate con una parte di latte di soia fino ad ottenere una crema, o ancora 120 gr. di polpa di banana matura. NB. Se preferite dei brownies meno dolci dimezzate la dose di dolcisicante)
50 gr. di cacao amaro in polvere

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria. Versate tutti gli ingredienti asciutti in una ciotola e mescolateli, unite poi la stevia, il cioccolato fuso e il latte vegetale tiepido. Amalgamate bene il tutto con una frusta. Versate il composto in una teglia 38x24 cm. foderata con carta da forno e infornate a 180° per circa 30-35 minuti, dipende dal vostro forno e da quanto vi piace umida.
Sfornate e lasciate raffreddare.

Nel frattempo preparate la crema frullando un avocado maturo, o due banane (in questo caso la crema sarà più dolce e aromatica), 1 cucchiaio di crema di mandorle, o altra frutta secca, non dolcificata, 1 cucchiaio di cacao amaro, circa mezzo bicchiere di acqua o latte vegetale e 2 cucchiaini di zucchero o altro dolcificante. Potete aggiungere un pizzico di cannella. Regolatevi con l'acqua o il latte, in base a quanto la volete densa. 

Spalmate la crema sulla torta e cospargete con frutta secca a piacere, io ho usato le nocciole tostate. Potete usare anche fette di banana o scaglie di cocco.

N. B. Potete aggiungere frutta secca anche all'impasto.

Torta al cioccolato, arancia e cannella

Per una teglia da 23-24 cm. di diametro:

200 ml di acqua
100 ml di latte di soia al naturale
2/3 di cucchiaino di aceto di mele
120 gr. di sciroppo d'acero
70 ml di olio di semi
Succo di un'arancia media
180 gr. di farina
40 gr di farina integrale
40 gr di cacao in polvere
1 pizzico di sale
2/3 di cucchiaino di bicarbonato
2/3 di cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella
Buccia di un'arancia

In una ciotola mettere il latte, l'acqua e l'aceto. Dopo dieci minuti aggiungere l'olio, la buccia di arancia e lo sciroppo. A parte setacciate le farine, il cacao, il sale, il bicarbonato, il lievito e la cannella. Versate poi nei liquidi e mescolate per amalgamare tutti gli ingredienti. Infornate a 180°, forno preriscaldato, per 20-25 minuti. Questa torta è buonissima da sola, spolverata di zucchero a velo, oppure farcita piacimento, nel mio caso ho solo fatto la copertura con panna montata vegetale, zucchero a velo, cannella e cacao, semplice semplice!

sabato 9 ottobre 2021

Banana Bread

Ingredienti per uno stampo da plumecake da 25x10 cm.:

3 banane mature
240 gr. di farina 00 (potete anche provare con 200 gr. di farina e 40 gr. di farina di cocco)
130 gr. di zucchero di canna o normale
90 gr. di olio di semi
120 ml. di latte vegetale
Semi di una bacca di vaniglia, oppure 1 cucchiaino di estratto, o 1 bustina di vanillina
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
Buccia di un limone grattugiata (in alternativa buccia di arancia)
1 bustina di lievito per dolci
1/2  cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
100 gr. di cioccolato fondente tritato al coltello, oppure gocce di cioccolato
100 gr. di frutta secca (noci, arachidi, anacardi, mandorle.

In una ciotola schiacciate con una forchetta le banane e unite tutti gli ingredienti liquidi. Pian piano aggiungete le polveri setacciate, mescolando con cura. Alla fine aggiungete anche il cioccolato e la frutta secca tritata grossolanamente. Potete anche scegliere di mettere nell'impasto la metà del cioccolato e della frutta secca e il restante sulla superficie dell'impasto prima di infornare. 
Versate il composto nello stampo da plumcake unto e infarinato o foderato di carta da forno e infornate a 190°C (forno già caldo) per 10-15 minuti, poi, senza aprire lo sportello, abbassate a 180°C. e proseguite la cottura per altri 20-25 minuti. Fate la prova stecchino per controllare la cottura.

venerdì 8 ottobre 2021

Pumpkin Pie Veg


Ingredienti per una torta di 24 cm. di diametro:

Per la pasta frolla:
250 gr. di farina 00 (potete mischiare anche con una percentuale di farina di mandorle)
125 gr. di zucchero
70 gr. di olio di semi
60 gr. di acqua fredda
1/2 bustina di lievito per dolci (se vi piace più morbida potete mettere una bustina intera)

In una ciotola mettete la farina, lo zucchero e il lievito setacciato. Fate una fontana al centro e unite l'olio e l'acqua. Impastate fino ad ottenere una pasta soda e compatta. Coprite e lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora. Nel frattempo preparate il ripieno.

Per la crema:
900 gr. di zucca privata della buccia
90 gr. di latte o panna vegetale
100 gr. di zucchero di canna
40 gr. di amido di mais o fecola di patate
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di pumpkin spice*
vaniglia se piace (non è presente nella ricetta originale)

Cuocete la zucca in forno, o in un pentolino con appena un goccio di acqua, finché non è bella morbida. Frullatela e aggiungete lo zucchero, poi lasciate raffreddare. Unite anche il latte, l'amido, il sale e le spezie. Mescolate bene. Preriscaldate il forno a 180° C.
Prendete la frolla dal frigo, stendetela con un mattarello e ricoprite la base di una tortiera da 24 cm. di diametro. Se dovesse avanzarvi della pasta potrete creare una decorazione sulla torta o fare dei biscottini. Bucherellate il fondo con una forchetta e versatevi all'interno la crema. Infornate e cuocete per circa 40-45 minuti.
Servite con della panna montata.

* La pumpkin spice è una miscela di spezie tradizionali americana. Potete crearla mescolando:
3 cucchiai di cannella in polvere
2 cucchiaini di zenzero in polvere
2 cucchiaini di noce moscata
1/2 cucchiaino di pimento (potete anche usare il pepe nero, anche se ha un sapore più forte)
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
Se non avete questa miscela, per la torta potete usare semplicemente la cannella, lo zenzero e la noce moscata.

venerdì 23 aprile 2021

Torta alle rose e lamponi

 Oggi è il mio compleanno e anche quest'anno a causa della pandemia non potrò festeggiare con amici e parenti, ma il momento va celebrato lo stesso e quindi mi sono regalata questa torta festosa e primaverile, complice la voglia di lamponi degli ultimi giorni. Condivido la ricetta con voi, preparatela e festeggiate con me!
Vi lascio due varianti, una con base bianca e una con base al cioccolato, a voi la scelta ;)

Ingredienti per una torta di 23 cm. di diametro

Versione bianca:
300 ml. di latte di soia al naturale (potete usare anche latte di mandorle o cocco per dare un aroma in più)
2/3 di cucchiaino di aceto di mele
50 gr. di mandorle tritate finemente (potete sostituirle anche con il cocco o con i pistacchi, che ci stanno benissimo)
170 gr. di farina 00
30 gr. di amido di mais (o fecola di patate)
50 gr. di farina integrale
1 pizzico di sale
1 cucchiaino scarso di bicarbonato
1 cucchiaino abbondante di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere o in estratto
80 ml. di olio di semi
130 gr. di sciroppo d'acero (o altro dolcificante)


Versione al cioccolato:
300 ml. di latte di soia (anche qui potete variare il latte vegetale)
2/3 di cucchiaino di aceto di mele
180 gr. di farina 00
2/3 di cucchiaino di bicarbonato
2/3 di cucchiaino di lievito per dolci
40 gr. di cacao in polvere
1 pizzico di sale
40 gr. di farina integrale, (o di cocco)
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia o di vaniglia in polvere
120 gr. di sciroppo d'acero (o altro dolcificante)
70 ml. di olio di semi
Peperoncino q.b. (se vi piace, dà un tocco in più, estremamente afroditico)

Foderate una tortiera a cerniera di 22-23 cm. di diametro e preriscaldate il forno a 180°c. Nel frattempo mettete l'aceto nel latte vegetale e lasciate riposare almeno 5 minuti. Riunite tutti gli ingredienti secchi (farine, bicarbonato, lievito, cacao, e aromi) in una ciotola e unite poco alla volta i liquidi (latte, olio e sciroppo). Mescolate velocemente con una frusta, non lavoratelo troppo. Versate il composto della tortiera e infornate per circa 20-25 minuti. Trascorso il tempo fate la prova stecchino per controllare la cottura. Lasciate raffreddare completamente la torta e nel frattempo preparate la farcia e lo sciroppo di rose per la bagna.

Sciroppo alla rosa:
50 gr. di petali di rosa profumati e non trattati (vanno bene anche i boccioli di rosa o i petali di rosa essiccati)
100 gr. di zucchero (potete anche regolarvi in base al gradi di dolcezza che preferite, oppure diluire ulteriormente lo sciroppo prima di bagnare la torta)
200 gr. di acqua

In un pentolino, portate a bollore l'acqua, spegnete il fuoco e lasciate in infusione le rose, coprendo con un coperchio per 15 minuti. Filtrate il liquido, strizzando bene i petali e versatelo in un pentolino con lo zucchero, portate a bollore e lasciate bollire per altri 15-20 minuti a fuoco lento. Lasciate raffreddare.

Crema ai lamponi e cioccolato bianco:
200 gr. di panna da montare vegetale 
200 gr. di confettura di lamponi (potete anche scegliere di fare la torta con le fragole, ma io adoro i lamponi)
200 gr. di cioccolato bianco vegano
Lamponi (o fragole) per decorare (anche quelli surgelati possono andar bene
Petali di rosa per decorare

Sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria, mi raccomando l'acqua sotto il pentolino non deve arrivare a bollore altrimenti si rovina il cioccolato. In una ciotola versate la panna e montatela (se non è già zuccherata aggiungete anche lo zucchero a velo). Aggiungete la confettura e mescolate. Unite infine il cioccolate e amalgamate bene usando un cucchiaio, facendo attenzione a non smontare la panna, con movimento dal basso verso l'alto.

Ora potete comporre la torta. Tagliate a metà la torta, bagnate entrambi i dischi con lo sciroppo alla rosa (non ne servirà tanto, questo tipo di torta è già umida di suo, ma serve a dare l'aroma). Spalmate la crema sul primo disco (se usate la base al cioccolato potrebbe piacervi dare un maggiore sapore di lamponi spalmando prima uno strato sottile di confettura), coprite con l'altro disco e ricoprite con la restante crema, decorando come più vi piace. Decorate con i lamponi (o le fragole) interi, con petali di rose, o con roselline di zucchero e godetevela!

domenica 4 aprile 2021

Casatiello dolce o Pigna

Il Casatiello è un dolce antico tipico campano che si prepara a Pasqua, si tratta della variante dolce del classico Casatiello salato. Esistono tante ricette e tante varianti, ogni famiglia ha la sua. Mentre in territorio partenopeo prende il nome di Casatiello dolce, in altre zone della Campania e anche del Molise è comunemente conosciuto come Pigna. E’ un dolce da credenza asciutto e gustoso con il tipico profumo di fiori d’arancio, usato a colazione perché ottimo inzuppato nel latte, in forma di ciambella o di panettone. Per la sua consistenza e il suo aroma intenso o si ama o si odia, ma esistono anche ricette che permettono di ottenere un risultato molto più soffice, come ad esempio nella versione molisana che prevede l'uso delle patate lesse nell'impasto. Grazie all'uso del “criscito” (pasta di riporto fermentata) si conserva bene per diversi giorni, potete anche usare al suo posto il lievito madre ottenendo un prodotto ugualmente ottimo. La ricetta originaria antica prevede la presenza dello strutto, proprio come per il Casatiello salato, anche se questo elemento si è quasi completamente perduto nelle ricette moderne. 
Vi lascio la ricetta, senza ingredienti di origine animale, con alcune varianti, in modo da poter sperimentare e scegliere qual è quella che preferite.

Per una Pigna a ciambella da 28 cm. di diametro, o una teglia da panettone da 1 kg:

Per il criscito
250 gr. di farina
200 gr. di latte vegetale o acqua
15 gr. di lievito

Per l’impasto
750 gr di farina (se volete provare l'impasto con le patate usate 600 gr. di farina e 150 gr. di patata lessa schiacciata)
300 gr di zucchero
25 gr di lievito di birra
300 ml. di acqua o latte vegetale non zuccherato
3 cucchiai di liquore Strega
3 cucchiai di liquore all'Anice o Sambuca (facoltativo)
100 gr di olio di semi o burro vegetale
Buccia grattugiata di un limone e di un'arancia non trattati (potete sostituirli con un trito di agrumi canditi)
1 fialetta di fiori d'arancio, o millefiori (facoltativo)
1 cucchiaino di cannella (facoltativo)
Semi di una bacca di vaniglia (potete usare anche l'estratto di vaniglia, ma vi sconsiglio la vanillina)
1 cucchiaio di miele (facoltativo)

Per decorare
Latte vegetale q.b. (per spennellare)
100 gr. Zucchero a velo vanigliato
Succo di limone q.b.
Zuccherini colorati (diavoletti)

La preparazione della pigna comincia la sera prima, quando viene preparato il criscito. Impastate, quindi, farina, latte/acqua e lievito e lasciate lievitare tutta la notte coperto e al riparo da correnti d'aria. Il mattino disponete la farina a fontana sul piano da lavoro e al centro aggiungere il latte/acqua, il liquore, lo zucchero, l'olio o il burro fuso e gli aromi. Impastate per un paio di minuti, se avete la planetaria questo lavoro vi sarà molto facilitato. Aggiungete ora il criscito. Impastate con forza per almeno 15/20 minuti. Successivamente, disponete l’impasto ottenuto in uno stampo a ciambella di 28 cm di diametro e lasciatelo lievitare per altre 12 ore. Quando l’impasto sarà raddoppiato di volume cuocete in forno a 180° per circa 40 minuti. Una volta pronto e freddo preparate la glassa. In una ciotola versate lo zucchero a velo ed aggiungete, goccia a goccia, il succo di limone fino ad ottenere una glassa di zucchero densa. Versatela sulla Pigna e spolverate con zuccherini colorati e ovetti di zucchero o cioccolato. 

lunedì 29 marzo 2021

Pastiera vegana

 
Si narra che la sirena Parthenope incantata dalla bellezza del golfo, disteso tra Posillipo ed il Vesuvio, avesse fissato lì la sua dimora. Ogni primavera la bella sirena emergeva dalle acque per salutare le genti felici che popolavano il golfo, allietandole con canti d'amore e di gioia. Una volta la sua voce fu così melodiosa e soave che tutti gli abitanti ne rimasero affascinati e rapiti: accorsero verso il mare commossi dalla dolcezza del canto e delle parole d'amore che la sirena aveva loro dedicato. Per ringraziarla di un così grande diletto, decisero di offrirle quanto di più prezioso avessero. Sette fra le più belle fanciulle dei villaggi furono incaricate di consegnare i doni alla bella Parthenope: la farina, forza e ricchezza della campagna; la ricotta, omaggio di pastori e pecorelle; le uova, simbolo della vita che sempre si rinnova; il grano tenero, bollito nel latte, a prova dei due regni della natura; l'acqua di fiori d'arancio, perché anche i profumi della terra solevano rendere omaggio; le spezie, in rappresentanza dei popoli più lontani del mondo; infine lo zucchero, per esprimere l'ineffabile dolcezza profusa dal canto di Parthenope in cielo, in terra, ed in tutto l'universo. La sirena, felice per tanti doni, si inabissò per fare ritorno alla sua dimora cristallina e depose le offerte preziose ai piedi degli dei. Questi, inebriati anche essi dal soavissimo canto, riunirono e mescolarono con arti divine tutti gli ingredienti, trasformandoli nella prima Pastiera che superava in dolcezza il canto della stessa sirena.

Ingredienti per una pastiera da 22/24 cm. di diametro:

Per la Pasta Frolla:
300 g. di farina
120 g. di burro (margarina vegetale oppure 100 ml. di olio di semi)
150 g. di zucchero (se usate l'olio diminuite lo zucchero a 100 g.)
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1 uovo (oppure 80 ml. di latte vegetale)
1 pizzico di sale
Semi di un 1 baccello di vaniglia

Impastate tutti gli ingredienti e lasciate riposare la pasta per almeno un'ora, ricordandovi di tirarla fuori mezz'ora prima di stenderla.

Per il Ripieno:
250 g. di grano precotto e sciacquato (altrimenti comprate il grano e lessatelo usando il latte, anche vegetale, al posto dell'acqua)
250 g. di ricotta vaccina (si può sostituire con la ricotta vegetale, o con il tofu al naturale frullato)
150 g. di zucchero
2 uova (oppure una banana matura frullata e un pizzico di curcuma. In questo caso riducete la quantità di zucchero)
Buccia grattugiata di un limone e di un'arancia (se vi piacciono potete aggiungere 25 g. di canditi tritati finemente, la ricetta li prevede, ma io non li amo)
1/2 fialetta di aroma per dolci ai fiori d’arancio, oppure 2 gocce di essenza pura
Semi di 1/2 baccello di vaniglia
1 pizzico di cannella (facoltativo)
zucchero a velo q.b.

Amalgamate tutti gli ingredienti in una ciotola.
Stendete l'impasto con il matterello (lasciatene un terzo da parte per la decorazione), poi utilizzatelo per foderare una tortiera, bucherellando la frolla con una forchetta. Farcite il guscio di frolla con il ripieno. Stendete i ritagli di pasta rimasta, tagliatela a strisce e disponetele sopra alla torta. La tradizione vuole che si utilizzino 7 strisce di pasta (a rappresentare i sette doni offerti a Parthenope) disposte obliquamente a creare dei rombi. Cuocere a 170 gradi per un ora e completare con zucchero a velo una volta fredda. La Pastiera è ancora più buona nei giorni successivi.