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martedì 23 novembre 2021

Torta Nocciolina - Freddie's Cake

Oggi è il compleanno di mio padre e per festeggiare ho deciso di preparare un dolce che mi meraviglio di non aver ancora pubblicato. Dico questo perché si tratta della prima torta vegana che io abbia mai realizzato e ad essa è legato il ricordo di una persona speciale. Ho dedicato questa torta a Freddie, un uomo davvero unico e meraviglioso, un pezzo del mio cuore e della mia anima, lui profuma di casa, di famiglia e di cose belle. Ci siamo conosciuti nella primavera del 2014, sono passati tanti anni e tanta acqua sotto i ponti, molte cose sono cambiate, noi siamo cambiati, eppure lui c'è sempre, una stella fissa del mio firmamento privato. E' stata la prima persona vegana ad entrare nella mia vita ed è grazie a lui che ho iniziato prima a sperimentare un nuovo modo di cucinare, poi a prendere seriamente in considerazione la scelta e infine a decidermi a fare quel salto verso un'alimentazione vegetale. Come me anche lui è una buona forchetta e tra i suoi alimenti preferiti ci sono le nocciole e il cioccolato e per questo all'epoca mi applicai per creare qualcosa di godurioso per il suo compleanno, che fosse una coccola e un segno di affetto e attenzione. All'inizio fu un disastro, perché la torta, seppur buonissima, si ruppe tutta, non c'era tempo per rifarne un'altra e dovetti rimetterla insieme pezzo pezzo per ottenere un risultato che alla vista fosse comunque molto invitante. Con il tempo ho capito alcuni trucchetti e ora mi viene tutto più semplice. Fu la prima volta che sperimentai anche la realizzazione di una simil nutella fatta in casa e non sapete che gioia il risultato, ero vispa ed euforica come una bimba alla scoperta di un nuovo mondo fatto di infinite possibilità. Ricordo che da quel momento, smisi di usare prodotti animali nei dolci, perché a livello di gusto e leggerezza, mi ero resa conto di preferire decisamente quelli vegani e scoprì poi via via che potevo in realtà preparare qualsiasi cosa anche senza uova, latte e burro e fu una magia incredibile. Quindi, grazie Freddie per avermi spalancato le porte di un mondo stupendo! Ma ora basta chiacchiere, passiamo alla ricetta!

Ingredienti:
250 gr. di farina 00
30 gr. di cacao amaro
150 gr. di zucchero 
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
vaniglia
100 gr. di cioccolato fondente tritato al coltello
300 ml. di latte di soia al naturale (va bene anche un altro latte vegetale)
80 ml. di olio di semi

Per la crema:
150 gr. di zucchero di canna
200 gr. di nocciole pelate e tostate
200 gr. di cioccolato fondente al 70% tritato al coltello
150 ml. di latte di soia o altro latte vegetale
vaniglia
(Potete usare anche direttamente una crema di nocciole e cioccolato vegana, io preferisco la Nocciolata senza latte di Rigoni di Asiago)

Granella di nocciole e fiori di ostia per decorare

Ungete e foderate con carta forno una teglia da 24 cm. di diametro. Preriscaldate il forno a 180° C. Versate in una ciotola la farina, il cacao e il lievito setacciati. Unite il sale, il bicarbonato e la vaniglia. In un'altra ciotola versate il late e l'olio e con una frusta elettrica iniziate a sbattere, unite lo zucchero e poco alla volta le farine setacciate. Quando il composto sarà omogeneo, spegnete le fruste e con un cucchiaio amalgamate al composto il cioccolato tritato. Versate l'impasto nella teglia e infornate per 30 minuti circa. La torta sarà pronta quando inserendo al centro uno stuzzicadenti questo uscirà asciutto e pulito. Lasciate raffreddare la torta per qualche ora prima di sformarla e tagliarla, questo passaggio è importantissimo, altrimenti tagliandola calda vi si romperà sicuramente. 
Intanto preparate la crema.
Per la crema è necessario avere un frullatore potente, altrimenti il rischio è che si surriscaldi e si rompa senza ottenere il risultato voluto, questo perché per realizzare una crema di nocciole dovrà restare in funzione per molto tempo. Per prima cosa bisogna frullare lo zucchero di canna per qualche minuto, fino a ridurlo in polvere. Unite poi le nocciole e frullate per almeno 15 minuti, finché non assumeranno l'aspetto di una crema liscia e lucida. Munitevi di pazienza. Unite il cioccolato poco alla volta sempre frullando e infine il latte a filo. La crema va poi versata in un pentolino e scaldata a bagnomaria mescolando. La crema deve cuocere per 10-20 minuti finché non raggiunge la giusta consistenza. Fatela raffreddare.
Tagliate la torta e farcitela con la crema di nocciole e cioccolato, ricoprite anche la superficie con la crema. Per la decorazione io amo cospargere i lati di granella di nocciole, o anche ricoprirla completamente come in foto e poi completare con un bel fiore di ostia, potete anche alleggerire la crema con un po' di panna montata e in tal caso sarà più simile ad una mousse  e potreste con una sacca da pasticcere anche creare dei ciuffetti sulla superficie per renderla ancora più festosa e decorarla con nocciole, confettini o granella di zucchero.

domenica 21 novembre 2021

Carrot Cake

Ingredienti:
260 gr. di farina 00
300 gr. di carote
100 gr. di noci e/o mandorle (io ho uso metà noci e metà mandorle)
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiaini di cannella
1 cucchiaino di noce moscata (opzionale)
vaniglia (opzionale)
100 gr. di zucchero di canna
100 gr. di zucchero bianco (io ho usato 80 gr. di sciroppo d'acero che ha dato un aroma in più alla torta)
240 gr. di latte vegetale non dolcificato
150 gr. di olio di semi

Per la crema:
250 gr. di formaggio spalmabile vegano simil philadelphia (io ho usato quello della Valsoia)
200 ml. di panna da montare vegana (io ho usato Hoplà idee di soia)
50 gr. di zucchero a velo

Pelate e grattugiate le carote e versatele in una ciotola. Tritate la frutta secca finemente. Accendete il forno a 180° C. Ungete e infarinate una teglia da 24 cm. di diametro. Unite alle carote il latte vegetale, l'olio, lo zucchero e lo sciroppo d'aceto se avete scelto di usarlo. Mescolate bene con una frusta. Unite anche la cannella, la noce moscata e la vaniglia. Poco alla volta aggiungete la farina e il lievito setacciati. Infine unite la frutta secca e amalgamate bene.  Versate l'impasto nella teglia, livellate bene e infornate per circa 40-45 minuti. Per controllare la cottura fare la prova stecchino. Lasciate raffreddare la torta per almeno 2 ore prima di sfornarla e tagliarla. 
Preparate la crema frustando il formaggio con lo zucchero, unite poi la panna e montate fino ad ottenere una crema densa e omogenea. Tagliate la torta a metà e farcitela con la crema. Ricoprite anche la superficie con la crema restante e decorate con le carote e le noci. 

Questa torta è bella anche se meno precisa nella decorazione, un aspetto rustico la rende più appetitosa. 
Questa torta è buona anche senza farcitura.
In alternativa potete farcirla con una crema al burro vegana, con crema al formaggio vegano, oppure con una crema al latte alleggerita da un po' di panna montata.

martedì 19 ottobre 2021

Avalon Cake (la mia torta di mele)

Ieri, riguardando le ricette del blog, mi sono accorta di una cosa gravissima, ossia la mancanza della ricetta della mia torta di mele. Dovete sapere che io adoro i dolci con le mele e questa, nella sua infinita semplicità, ha una storia molto speciale per me, perché è legata al mio primo viaggio in Inghilterra, tra Londra, Stonehenge e Glastonbury. Viaggio condiviso con una persona unica e importante per me, un pezzo della mia anima e del mio cuore, un viaggio che senza di lui probabilmente non avrei mai fatto, o almeno non in quel modo. 

Era marzo 2015 e quel ricordo profuma di magia, mele e cannella. Da quel momento ogni volta che sento il profumo della torta di mele penso ad Avalon-Glastonbury, a quel pellegrinaggio tra le terre sacre del Somerset e alla Dea, il cuore si riscalda di dolce malinconia e si riempie di bellezza e meraviglia. Fu un viaggio potente e trasformativo, doloroso per certi versi, sfidante e bellissimo per altri, semplicemente indimenticabile, uno snodo cruciale del mio percorso.  Ma ora passiamo alla ricetta.

Ingredienti per una tortiera di 24 cm. di diametro:

250 gr. di latte vegetale non dolcificato o acqua (Per darle un sapore in più potete usare anche il succo di arancia)
230 gr. di farina 00 (potete usare anche la farina integrale o di farro, o anche sostituire 30 gr. di farina con farina di mandorle o noci)
30 gr. di olio di semi 
150 gr. di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci
buccia grattugiata di un limone (o arancia)
Cannella e zenzero in polvere (io ne metto una bella quantità perché mi piace)
Confettura di albicocche o sciroppo d'acero/agave (se mangiate il miele potete usare anche quello)
3 mele 
Un'altra variante da provare è quella con aggiunta nell'impasto di essenza alimentare di rose.

In una ciotola mettete la farina, lo zucchero, il lievito setacciato, la buccia di agrume, la cannella e lo zenzero, mescolando. Ora a filo aggiungete il latte/acqua/succo con l'olio e amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un'impasto bello liscio. Ora tagliate una mela a cubetti piccoli ed unitela all'impasto, se vi piace ancora più melosa, mettetene un'altra, ma grattugiata. Versate il tutto in una tortiera foderata da 24 cm. di diametro, livellate bene e distribuite sulla superfice le altre due mele tagliate a fettine sottili come fossero i petali di una rosa. Spolverate con zucchero di canna e infornate in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti. Una volta cotta, spennella la superficie con confettura di albicocche, lo sciroppo o il miele. Questo passaggio è facoltativo, se vi piace così rustica, senza la lucidatura, va benissimo lo stesso. Provatela e fatemi sapere! 






giovedì 14 ottobre 2021

Torta al cioccolato, arancia e cannella

Per una teglia da 23-24 cm. di diametro:

200 ml di acqua
100 ml di latte di soia al naturale
2/3 di cucchiaino di aceto di mele
120 gr. di sciroppo d'acero
70 ml di olio di semi
Succo di un'arancia media
180 gr. di farina
40 gr di farina integrale
40 gr di cacao in polvere
1 pizzico di sale
2/3 di cucchiaino di bicarbonato
2/3 di cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella
Buccia di un'arancia

In una ciotola mettere il latte, l'acqua e l'aceto. Dopo dieci minuti aggiungere l'olio, la buccia di arancia e lo sciroppo. A parte setacciate le farine, il cacao, il sale, il bicarbonato, il lievito e la cannella. Versate poi nei liquidi e mescolate per amalgamare tutti gli ingredienti. Infornate a 180°, forno preriscaldato, per 20-25 minuti. Questa torta è buonissima da sola, spolverata di zucchero a velo, oppure farcita piacimento, nel mio caso ho solo fatto la copertura con panna montata vegetale, zucchero a velo, cannella e cacao, semplice semplice!

venerdì 23 aprile 2021

Torta alle rose e lamponi

 Oggi è il mio compleanno e anche quest'anno a causa della pandemia non potrò festeggiare con amici e parenti, ma il momento va celebrato lo stesso e quindi mi sono regalata questa torta festosa e primaverile, complice la voglia di lamponi degli ultimi giorni. Condivido la ricetta con voi, preparatela e festeggiate con me!
Vi lascio due varianti, una con base bianca e una con base al cioccolato, a voi la scelta ;)

Ingredienti per una torta di 23 cm. di diametro

Versione bianca:
300 ml. di latte di soia al naturale (potete usare anche latte di mandorle o cocco per dare un aroma in più)
2/3 di cucchiaino di aceto di mele
50 gr. di mandorle tritate finemente (potete sostituirle anche con il cocco o con i pistacchi, che ci stanno benissimo)
170 gr. di farina 00
30 gr. di amido di mais (o fecola di patate)
50 gr. di farina integrale
1 pizzico di sale
1 cucchiaino scarso di bicarbonato
1 cucchiaino abbondante di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere o in estratto
80 ml. di olio di semi
130 gr. di sciroppo d'acero (o altro dolcificante)


Versione al cioccolato:
300 ml. di latte di soia (anche qui potete variare il latte vegetale)
2/3 di cucchiaino di aceto di mele
180 gr. di farina 00
2/3 di cucchiaino di bicarbonato
2/3 di cucchiaino di lievito per dolci
40 gr. di cacao in polvere
1 pizzico di sale
40 gr. di farina integrale, (o di cocco)
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia o di vaniglia in polvere
120 gr. di sciroppo d'acero (o altro dolcificante)
70 ml. di olio di semi
Peperoncino q.b. (se vi piace, dà un tocco in più, estremamente afroditico)

Foderate una tortiera a cerniera di 22-23 cm. di diametro e preriscaldate il forno a 180°c. Nel frattempo mettete l'aceto nel latte vegetale e lasciate riposare almeno 5 minuti. Riunite tutti gli ingredienti secchi (farine, bicarbonato, lievito, cacao, e aromi) in una ciotola e unite poco alla volta i liquidi (latte, olio e sciroppo). Mescolate velocemente con una frusta, non lavoratelo troppo. Versate il composto della tortiera e infornate per circa 20-25 minuti. Trascorso il tempo fate la prova stecchino per controllare la cottura. Lasciate raffreddare completamente la torta e nel frattempo preparate la farcia e lo sciroppo di rose per la bagna.

Sciroppo alla rosa:
50 gr. di petali di rosa profumati e non trattati (vanno bene anche i boccioli di rosa o i petali di rosa essiccati)
100 gr. di zucchero (potete anche regolarvi in base al gradi di dolcezza che preferite, oppure diluire ulteriormente lo sciroppo prima di bagnare la torta)
200 gr. di acqua

In un pentolino, portate a bollore l'acqua, spegnete il fuoco e lasciate in infusione le rose, coprendo con un coperchio per 15 minuti. Filtrate il liquido, strizzando bene i petali e versatelo in un pentolino con lo zucchero, portate a bollore e lasciate bollire per altri 15-20 minuti a fuoco lento. Lasciate raffreddare.

Crema ai lamponi e cioccolato bianco:
200 gr. di panna da montare vegetale 
200 gr. di confettura di lamponi (potete anche scegliere di fare la torta con le fragole, ma io adoro i lamponi)
200 gr. di cioccolato bianco vegano
Lamponi (o fragole) per decorare (anche quelli surgelati possono andar bene
Petali di rosa per decorare

Sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria, mi raccomando l'acqua sotto il pentolino non deve arrivare a bollore altrimenti si rovina il cioccolato. In una ciotola versate la panna e montatela (se non è già zuccherata aggiungete anche lo zucchero a velo). Aggiungete la confettura e mescolate. Unite infine il cioccolate e amalgamate bene usando un cucchiaio, facendo attenzione a non smontare la panna, con movimento dal basso verso l'alto.

Ora potete comporre la torta. Tagliate a metà la torta, bagnate entrambi i dischi con lo sciroppo alla rosa (non ne servirà tanto, questo tipo di torta è già umida di suo, ma serve a dare l'aroma). Spalmate la crema sul primo disco (se usate la base al cioccolato potrebbe piacervi dare un maggiore sapore di lamponi spalmando prima uno strato sottile di confettura), coprite con l'altro disco e ricoprite con la restante crema, decorando come più vi piace. Decorate con i lamponi (o le fragole) interi, con petali di rose, o con roselline di zucchero e godetevela!

lunedì 29 marzo 2021

Pastiera vegana

 
Si narra che la sirena Parthenope incantata dalla bellezza del golfo, disteso tra Posillipo ed il Vesuvio, avesse fissato lì la sua dimora. Ogni primavera la bella sirena emergeva dalle acque per salutare le genti felici che popolavano il golfo, allietandole con canti d'amore e di gioia. Una volta la sua voce fu così melodiosa e soave che tutti gli abitanti ne rimasero affascinati e rapiti: accorsero verso il mare commossi dalla dolcezza del canto e delle parole d'amore che la sirena aveva loro dedicato. Per ringraziarla di un così grande diletto, decisero di offrirle quanto di più prezioso avessero. Sette fra le più belle fanciulle dei villaggi furono incaricate di consegnare i doni alla bella Parthenope: la farina, forza e ricchezza della campagna; la ricotta, omaggio di pastori e pecorelle; le uova, simbolo della vita che sempre si rinnova; il grano tenero, bollito nel latte, a prova dei due regni della natura; l'acqua di fiori d'arancio, perché anche i profumi della terra solevano rendere omaggio; le spezie, in rappresentanza dei popoli più lontani del mondo; infine lo zucchero, per esprimere l'ineffabile dolcezza profusa dal canto di Parthenope in cielo, in terra, ed in tutto l'universo. La sirena, felice per tanti doni, si inabissò per fare ritorno alla sua dimora cristallina e depose le offerte preziose ai piedi degli dei. Questi, inebriati anche essi dal soavissimo canto, riunirono e mescolarono con arti divine tutti gli ingredienti, trasformandoli nella prima Pastiera che superava in dolcezza il canto della stessa sirena.

Ingredienti per una pastiera da 22/24 cm. di diametro:

Per la Pasta Frolla:
300 g. di farina
120 g. di burro (margarina vegetale oppure 100 ml. di olio di semi)
150 g. di zucchero (se usate l'olio diminuite lo zucchero a 100 g.)
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1 uovo (oppure 80 ml. di latte vegetale)
1 pizzico di sale
Semi di un 1 baccello di vaniglia

Impastate tutti gli ingredienti e lasciate riposare la pasta per almeno un'ora, ricordandovi di tirarla fuori mezz'ora prima di stenderla.

Per il Ripieno:
250 g. di grano precotto e sciacquato (altrimenti comprate il grano e lessatelo usando il latte, anche vegetale, al posto dell'acqua)
250 g. di ricotta vaccina (si può sostituire con la ricotta vegetale, o con il tofu al naturale frullato)
150 g. di zucchero
2 uova (oppure una banana matura frullata e un pizzico di curcuma. In questo caso riducete la quantità di zucchero)
Buccia grattugiata di un limone e di un'arancia (se vi piacciono potete aggiungere 25 g. di canditi tritati finemente, la ricetta li prevede, ma io non li amo)
1/2 fialetta di aroma per dolci ai fiori d’arancio, oppure 2 gocce di essenza pura
Semi di 1/2 baccello di vaniglia
1 pizzico di cannella (facoltativo)
zucchero a velo q.b.

Amalgamate tutti gli ingredienti in una ciotola.
Stendete l'impasto con il matterello (lasciatene un terzo da parte per la decorazione), poi utilizzatelo per foderare una tortiera, bucherellando la frolla con una forchetta. Farcite il guscio di frolla con il ripieno. Stendete i ritagli di pasta rimasta, tagliatela a strisce e disponetele sopra alla torta. La tradizione vuole che si utilizzino 7 strisce di pasta (a rappresentare i sette doni offerti a Parthenope) disposte obliquamente a creare dei rombi. Cuocere a 170 gradi per un ora e completare con zucchero a velo una volta fredda. La Pastiera è ancora più buona nei giorni successivi. 

Cheesecake vegana

 
Io amo tantissimo la cheesecake, era uno dei miei dolci preferiti prima di passare ad un'alimentazione vegetale, per cui trovare una ricetta che mi soddisfacesse non è stato semplice, ma credo di aver finalmente raggiunto il giusto compromesso. Prendendo spunto da diversi cuochi e blogger, ho elaborato la mia versione, con le diverse varianti.

Ingredienti per una teglia a cerniera di 22-23 cm. di diametro

Per la base:
350 gr. di biscotti secchi (io uso gli Oro Saiwa, ma sono perfetti i Digestive)
130 gr. di margarina vegetale (potete usare anche burro di cacao o di cocco)

Frullate i biscotti e versateli in una ciotola, unite la margarina fusa e amalgamate bene. Io di solito aggiungo anche un pizzico di cannella e 1 cucchiaino di miele, sciroppo di agave/acero, o melassa. Ungete la teglia, foderate il fondo e le pareti con carta da forno. Versate il composto di biscotti nella teglia e pressate bene per creare una base uniforme, spingete i biscotti anche verso le pareti per un'altezza di 1 - 1,5 cm circa. Mettete la teglia in frigo per almeno mezz'ora. 
Potete sostituire la base di biscotti con della pasta frolla, che dovrete preparare e far cuocere in forno a 180°C. per circa 15 minuti.

Per la farcitura:
200 gr. di anacardi (vanno bene anche le mandorle) ammollati per almeno 12 ore
150 gr. di latte di soia al naturale (potete sostituire con altro latte vegetale, anche in base all'aroma che volete dare)
100 gr. di zucchero
succo di mezzo limone

Fate frullare per qualche minuto (il tempo dipende molto dal vostro frullatore, deve risultare una crema liscia).
Aggiungete:

250 gr. di banane a pezzetti (potete sostituire con la stessa quantità di ricotta vegetale, yogurt vegetale o tofu al naturale frullato con po' di latte vegetale. Se usate uno di questi ingredienti al naturale ricordatevi di aggiungere altri 80 gr. di zucchero)

Frullare ancora amalgamando bene, in questo modo la crema è pronta. Versatela in una ciotola e unite gli aromi che preferite in base al risultato che volete ottenere, io di solito uso buccia di limone, cannella, un pizzico di noce moscata e i semi di un baccello di vaniglia. 

Adesso, per la versione a freddo, aggiungete anche un cucchiaio di agar agar sciolto in un po' di acqua calda, versate sulla base di biscotto e tenete in frigo per qualche ora prima di servire.

Per la versione in cottura, che è quella che io preferisco, aggiungete due cucchiai di amido di mais setacciato al ripieno e mescolate bene. Versate il composto sulla base di biscotto, livellate e infornate a 170°C. per circa un'ora. Sfornate e lasciate raffreddare. Nel frattempo preparate la copertura.

Per la copertura:
Potete sbizzarrirvi come volete, usando cioccolato fuso, marmellate e confetture varie, creme di frutta secca, crema al cocco, caramello salato, potete decorare con confettini di zucchero, granella di frutta secca, o cocco rapè, oppure potete ricoprire nel più classico dei modi, con una crema di fragole o frutti di boschi. Per farla vi occorre:

200 gr. di fragole, lamponi o frutti di bosco misti
3 cucchiai di zucchero
succo di limone q.b.

Lavate la frutta e, nel caso delle fragole, tagliatele a pezzetti, mettete tutto in una pentola con lo zucchero e il succo di limone, portate sul fuoco e fate cuocere per 3-4 minuti. Versate sulla cheesecake distribuendo bene. Se volete renderla più gelatinosa aggiungete un cucchiaino di agar agar in cottura.

Lasciate raffreddare completamente la cheesecake prima di toglierla dalla teglia e servirla. 

giovedì 21 gennaio 2021

Torta del Risveglio

Ingredienti:
300 gr. di farina setacciata
300 gr. di ricotta di soia, o altra ricotta vegetale (potete sostituirla anche con dello yogurt vegetale al naturale)
200/250 ml. di latte vegetale di avena
40 gr. di olio di semi
150 gr. di mandorle tostate e frullate
200/250 gr. di zucchero
1 bustina di lievito
semi di una bacca di vaniglia
100 gr. di gocce di cioccolato, o buccia grattugiata di un limone
1 bicchierino di liquore all'anice (facoltativo)

Amalgamate bene tutti gli ingredienti, aggiungendo le farine e il lievito alla fine. Versate il tutto in una teglia foderata, oppure unta e infarinata, da 24 cm. di diametro. Cuocete in forno a 180° per circa 40 minuti. Una volta raffreddata spolverate con zucchero a velo.

Questa torta è deliziosa così, ma se volete renderla ancora più speciale per Imbolc vi consiglio di farcirla o ricoprirla con una crema al latte, miele e camomilla.

Ingredienti per la crema al latte:
500 ml di latte vegetale a scelta
200 ml di panna da montare vegetale non zuccherata (opzionale)
100 g di zucchero (70 g di zucchero se non volete usare la panna)
50 g di maizena, o fecola di patate
1 cucchiaino di miele (di lavanda, acacia, millefiori o del finto miele di tarassaco fatto in casa, RICETTA QUI)
1/2 baccello di vaniglia 
2 cucchiai di camomilla essiccata 

Versate il latte in un pentolino e aggiungi la vaniglia, portate a bollore, aggiungete la camomilla e spegnete, lasciate in infusione per 5 minuti, dopodiché filtratelo. In una ciotola mettete la maizena, il miele e lo zucchero, versateci sopra un po' di latte caldo e iniziate a mescolare per evitare che si formino grumi. Aggiungete anche il restante latte, rimettete nuovamente nel pentolino e poi sul fornello. Cuocete a fuoco basso, mescolando, finché non si sarà addensata. Versate la crema in un contenitore e lasciate raffreddare. Potete usarla così o mescolarla con la panna montata per renderla ancora più sostanziosa e ricca. Decorate con fiori di camomilla o margheritina e felice Risveglio!

Altra variante per la crema:
500 gr. di ricotta, o di formaggio spalmabile vegano
150 gr. di miele (va bene anche il miele di tarassaco, lo sciroppo d'agave o lo zucchero a velo)
Semi di un baccello di vaniglia

Semplicemente amalgamate bene tutti gli ingredienti con una frusta e il gioco è fatto, la crema è pronta!

Per renderla ancora più scenica potete aggiungere dei pistilli di zafferano alla crema per colorarla, spalmarla poi sulla torta e con l'aiuto di un foglio di pluriball, chiaramente lavato prima, creare sulla superfice l'effetto a nido d'ape, o ancora sciogliere del cioccolato bianco vegano e spennellarlo sul pluriball per poi staccarlo una volta asciutto e usarlo a pezzi per decorare la torta. Vi lascio qualche foto per delle idee di decorazione.


lunedì 18 gennaio 2021

Torta al cioccolato

Questa torta è adattissima per le feste e le grandi occasioni, è ricca, golosa e sostanziosa. La ricetta prevede la preparazione di due dischi di pasta per una torta farcita, ma è deliziosa anche da sola, spolverata di zucchero a velo o di semplice glassa al cioccolato, è un'impasto molto morbido, umido e leggero. Se volete usarla da sola versate tutto l'impasto in una tortiera da 24 cm. di diametro e cuocete qualche minutino in più. Con lo stesso impasto e la crema potete realizzare anche dei deliziosi cupecake, ne vengono circa 6-8, dipende dalla grandezza.

Ingredienti per due dischi di 22-24 cm. di diametro:
280 gr. di farina 
60 gr. di cacao
300 gr. di zucchero
1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale
1 bacca di vaniglia
360 ml di latticello (pesate 360 ml di latte di soia al naturale e aggiungete il succo di mezzo limone, lasciate riposare qualche minuto prima di usarlo)
120 ml. di olio di semi
1 mela grande ridotta in purea

Per la crema al burro:
250 gr. di margarina vegetale
200 gr. di cioccolato fondente
250 gr. di zucchero a velo
vaniglia

Per decorare:
Scaglie, gocce o riccioli di cioccolato

Preriscaldate il forno a 180° C. Ungete e infarinate due teglie da 22 o 24 cm. di diametro. In una ciotola miscelate le polveri, farina, cacao, zucchero, bicarbonato, sale e vaniglia. Unite lentamente mescolando i liquidi, il latticello, l'olio e la purea di mela. Amalgamate bene con una frusta e dividete il composto nelle due teglie. Infornate per circa 30 minuti. Controllate la cottura con uno stecchino di legno, se esce asciutto la torta è pronta. Lasciatele raffreddare prima di sformarle. 
Preparate la crema al burro. Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato tagliato a pezzetti e lasciate intiepidire. Nel frattempo montate la margarina vegetale con lo zucchero a velo. Unite il cioccolato e amalgamate bene.
Usate la crema per farcire e ricoprire completamente la torta. Decorate con riccioli o scagliette di cioccolato fondente.

Per una versione leggermente più leggera potete usare una mousse di cioccolato all'acqua.
In una ciotola mettete 240 gr. di cioccolato fondente al 70% tagliato al coltello, aggiungete 180 ml di acqua e fate fondere a bagnomaria. Spostate la ciotola in un recipiente coperto sul fondo di ghiaccio e montate il composto con una frusta elettrica fino ad ottenere una spuma gonfia, ma soffice. Fate attenzione perché se montate troppo la mousse cambierà colore e diventerà troppo soda per essere usata.

martedì 15 dicembre 2020

Torta Pan di Zenzero

Pensare al pan di zenzero, con il suo profumo inconfondibile, ci catapulta subito nell'atmosfera natalizia e in un attimo torniamo bambini/e con gli occhi sognanti. Tutti e tutte noi conosciamo gli omini e le casette di pan di zenzero, i classici biscotti tipici del nord Europa che hanno fatto innamorare anche l'Italia. Il nostro bel paese infatti non è estraneo ai dolci speziati legati alle tradizioni natalizie. Ma sapevate che esiste anche la torta di pan di zenzero?! Ebbene si, ed è deliziosa e inebriante, ottima per le feste. Vi lascio la ricetta. 

250 g di farina 
200 g di zucchero di canna, o bianco
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di noce moscata
1 cucchiaino e mezzo di zenzero macinato
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano macinati
1  uovo di lino, ossia 1 cucchiaio di semi di lino + 3 cucchiai di acqua calda (in alternativa potete usare anche 60 gr. di banana schiacciata o di mela frullata)
180 ml di latte di soia
60 ml di  melassa, o sciroppo d’agave, d’acero o miele
1 cucchiaino di estratto di vaniglia, oppure i semi di una bacca di vaniglia
80 ml di olio di semi
1 cucchiaio di aceto di mele 
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
3 cucchiaini di lievito per dolci
2 cucchiai di cacao in polvere setacciato (facoltativo)

Preriscaldate il forno a 180 ° C e oliate e infarinate due tortiere rotonde da 18-24 cm di diametro. 
Setacciate la farina in una terrina e aggiungete lo zucchero di canna, il bicarbonato di sodio, il sale, la cannella, la noce moscata, lo zenzero macinato, i chiodi di garofano e mescolare. 
Preparate un uovo di lino aggiungendo 1 cucchiaio di semi di lino macinati in una ciotola e aggiungendo 3 cucchiai di acqua calda. Lasciatelo riposare per un minuto. 
Aggiungete l'uovo di lino, il latte di soia, la melassa (o altro sciroppo), l'estratto di vaniglia, l'olio e l'aceto di mele nella ciotola con le farine e mescolate brevemente con una frusta a mano. Non mescolate troppo.
Dividete l'impasto in modo uniforme tra le due tortiere. Infornare a 180° C per 30 minuti o fino a quando uno stuzzicadenti inserito al centro di una delle torte risulterà pulito. 
Lasciate intiepidire le torte per qualche minuto e poi trasferitele su una griglia per raffreddarle completamente prima di glassarle. 

Per la farcitura e glassatura vi propongo 3 varianti, a voi la scelta :) 

Glassa all'arancia:
540 g  di zucchero a velo
112 g di burro vegetale
3 - 4 cucchiai di succo di arancia fresco

Prepara la glassa aggiungendo lo zucchero a velo, il burro vegetale e 3 cucchiai di succo d'arancia nella ciotola di una planetaria. Iniziando a bassa velocità per poi aumentare gradualmente fino ad ottenere una consistenza densa e liscia. Se è troppo densa, aggiungete il restante cucchiaio di succo d'arancia, ma aggiungetelo lentamente.  Usatela per farcire e ricoprire la torta.
Mettete la torta glassata in frigorifero per un'ora in modo che la glassa possa solidificarsi prima di affettare e servire.

Glassa di mandorle e anacardi:
360 ml di latte di mandorle
32 gr di amido di mais
120 gr di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
250 gr. di anacardi ammollati

Mettete l'amido in una casseruola e scioglietelo con il latte, unite lo zucchero e la vaniglia e mescolando continuamente portate a bollore. Lasciate addensare la crema sul fuoco. Fatela rafffreddare e nel frattempo frullate a crema gli anacardi scolati dalla loro acqua. Unite i due composti e amalgamare bene. Farcite la torta e fatela rassodare in frigo per un'oretta prima di servire.

Crema alla banana:
2 banane mature
100 gr di zucchero
500 ml di latte di soia al naturale, non zuccherato
5 cucchiai di amido di mais
Vaniglia (bacche o estratto)
100 ml di panna da montare vegetale

Fate riscaldare il latte di soia in un tegame ed aggiungete la vaniglia. In una terrina unite lo zucchero e l'amido. Mescolate aggiungendo a filo il latte caldo. Amalgamate per bene e rimettete il composto nel tegame sul fuoco. Portate lentamente il composto all’ebollizione ed intanto passate le banane al setaccio ed unirle alla crema. Non appena la crema di banane ha raggiunto la giusta consistenza (circa 10 minuti dopo il primo bollore), potete toglierla dal fuoco e lasciar raffreddare in un altro recipiente.
Quando la crema di banane si sarà raffreddata potete incorporare la panna montata precedentemente, mescolando con delicatezza dal basso verso l'alto con un cucchiaio di legno o una spatola. Prima di utilizzare la crema di banane, bisogna tenerla in frigorifero per alcune ore, in modo che possa rassodarsi in modo ottimale.

Crema al formaggio veg:
250 g. di formaggio spalmabile vegano
3-4 cucchiai di zucchero a velo vanigliato setacciato (dolcificate più o meno in base al vostro gusto e al grado di salinità del veg formaggio e di dolcezza della panna, se è giù zuccherata)
400 ml. di panna da montare vegetale (se la volete più fluida aggiungete altri 100 ml. di panna vegetale)

Versate la panna vegetale fredda, già zuccherata, in una ciotola e iniziatela a montare con le fruste. A metà lavorazione, aggiungete il formaggio vegetale, lo zucchero a velo e continuate a montare le con le fruste. In pochi secondi la crema monterà e diventerà soda e vellutata. Questa quantità è ottima per farcire lo strato interno e ricoprirla. Se volete solo ricoprirla dimezzate la dose degli ingredienti. 
Potete aromatizzare la crema al formaggio con del cacao amaro setacciato, oppure con buccia di arancia o limone.

P.S. Potete decorare ulteriormente la torta con dei biscottini di pan di zenzero glassati, del cioccolato tritato al coltello o con la buccia d'arancia. 
Raddoppiando la dose dell'impasto potete ottenere una torta di 28-30 cm di diametro. 
Potete anche versare tutto l'impasto in una teglia rettangolare più grande, livellando bene e a cottura ultimata glassare solo in superficie e tagliare poi
a cubotti. 
Potete cuocere tutto l'impasto in una tortiera sola, controllando però il tempo di cottura che sarà di 40-45 minuti, fate sempre la prova stecchino, tagliatela quando si sarà raffreddata completamente.

venerdì 2 settembre 2016

Torta Cuore di cocco

Questa torta è il risultato di un momento di difficoltà e stress, diciamo un piano B di pronto soccorso XD Dovevo preparare il dolce per il compleanno di una carissima amica, tra l'altro ottima cuoca, ma ho avuto una serie di problemi in corso d'opera...L'idea era di prepararle una torta Midnight (che comunque riuscirò a realizzare in versione veg, parola mia!!!) ma nel tentativo di modificarla ho fatto un casino e il risultato non è stato semplicemente deludente, ma completamente inesistente, infatti la base non si è cotta, non è cresciuta e non si è neanche solidificata. Non l'ho buttata solo perché mi sembrava uno spreco enorme, quindi ho raccolto l'impasto dalle teglie e l'ho versato in una ciotola...Non ci crederete, ma una volta raffreddato, si è solidificato e me l'hanno fatto fuori a cucchiaiate, nel giro di due giorni, è andato a ruba, era diventato una specie di salame di cioccolato più duro, in effetti avrei potuto farci dei tartufi, ma questa è un'altra storia... Tornando a noi, mi sono ritrovata senza torta, con pochi ingredienti e con pochissimo tempo a disposizione, per cui ho preso la ricetta della Torta Nèlla e l'ho modificata, utilizzando il cocco e cercando di decorarla in modo da renderla più festosa, ma anche qui uno stress...La panna vegetale non voleva montarsi, nella fretta ho sporcato tutto, insomma sono stata proprio una cuoca pasticciona :P però alla fine sono riuscita a ricoprirla e l'ho decorata con fiori di ostia, perline argentate, scagliette di cioccolato e polvere di cocco, alla vista era graziosa quindi potevo finalmente respirare e sorridere. Per fortuna era buona anche al palato ahahah Ma ora, basta chiacchiere e passiamo alla ricetta.


Per una teglia da 24 o da 26 cm.:

2 tazze e mezzo di farina integrale, di farro o 00
1/2 tazza di cacao amaro in polvere
2 tazze di zucchero integrale di canna
semi di mezza bacca di vaniglia
1 bustina di lievito per dolci
1/2 tazza di olio di semi o di riso
1 tazza di panna vegetale o yogurt vegetale
1 tazza di acqua, o latte vegetale
200 gr. di cioccolato fondente

130 gr. di cocco disidratato
130 gr. di zucchero
2 cucchiai di amido di mais o fecola di patate
50 gr. di acqua, o panna vegetale

zucchero a velo, panna da montare, cocco, o altri elementi a piacere per la decorazione

Seguite la ricetta della torta Nèlla riducendo la farina a due tazze e mezza e aggiungendo mezza tazza di cacao in polvere, usate come aroma i semi di mezza bacca di vaniglia e come liquido della semplice acqua. Per il resto la ricetta resta invariata. Prima di infornare la torta, tagliate al coltello 200 gr. di cioccolato fondente, passatelo nella farina (questo è un trucchetto per evitare che i pezzetti durante la cottura vadano a finire tutti nel fondo della torta) setacciatelo per togliere quella in eccesso e unitelo all'impasto, mescolando con delicatezza. Ungete e foderate una teglia da 24 o da 26 cm. e versatevi metà dell'impasto. In una ciotola mettete 130 gr. di cocco essiccato e 130 gr. di zucchero, 2 cucchiai di amido o fecola e mescolate il tutto con 50 gr. di acqua. Versate questo composto al cocco nella teglia, sul primo strato di impasto al cacao, e distribuitelo in modo uniforme con le mani. Ricoprite poi con il restante impasto al cacao. Infornate a 180° per circa 40 minuti. Fate la prova stecchino, ma tenete presente che rimarrà e deve rimanere umida all'interno, perché questa è la sua caratteristica principale. Potete servirla semplicemente spolverata di cocco o zucchero a velo, oppure, ricoprirla di panna montata o ancora di mousse al cioccolato. 

giovedì 18 agosto 2016

Torta Nèlla

Questa è decisamente la "mia" torta, per cui non potevo esimermi dal darle il mio nome XD Amo tantissimo i dolci limonosi, i panettoni classici e la torta paradiso, ho quindi pensato di realizzare qualcosa di soffice e delizioso. Siccome nei dolci ho smesso da un paio di anni di usare uova e burro, la cosa non è stata semplice. La prima torta che ho provato è stata quella all'acqua, facilissima, veloce, dal sapore delicato e leggerissima, ma questo tipo di torta mancando di sostanza, non risulta molto adatta ad essere tagliata e farcita. La prima volta che l'ho fatta mi si è completamente sbriciolata quando ho tentato di tagliarla. E' pur vero che basterebbe preparare due dischi separati di torta all'acqua per farcirla a strati, ma avevo proprio voglia di qualcosa di un po' più compatto. Quindi, dopo diversi tentativi ecco che è nata la torta Nèlla. Si tratta di una torta ottima da sola, aromatizzata come più vi piace, come fosse un panettone, semplicemente spolverata con zucchero a velo, oppure è ottima come base per torte più complesse, farcite e decorate. Il risultato è spugnoso, umido e morbidissimo e siccome io amo la Victoria Sponge e la Kinder Paradiso, vi assicuro che modificando gli aromi nell'impasto, è perfetta per esser farcita con confettura di lamponi e panna, oppure con crema al latte. Si presta a innumerevoli varianti. Provatela!


Ingredienti per una teglia da 24 cm. di diametro:
3 tazze** di farina (Io ho usato quella bianca, ma può essere usata anche quella di farro o integrale. In questo caso risulterà più scura e rustica al sapore. Potete anche usare metà farina e metà cocco, o una farina di frutta secca)
2 tazze di zucchero integrale di canna (potete sostituire lo zucchero con sciroppo, miele o stevia, ma in questo caso dovrete regolarvi con le quantità, avendo poteri dolcificanti differenti.)
1 bustina di lievito per dolci
semi di una bacca di vaniglia, o cannella
buccia di limone o di arancia 
1/2 tazza di olio di semi
1 tazza di yogurt vegetale (oppure panna vegetale, o formaggio veg cremoso, o ricotta, se siete vegetariani)
1 tazza di liquido (latte vegetale a scelta, succo di frutta, o semplice acqua, magari con aggiunta di succo di limone o arancia)

Facoltativo:
100 gr. di gocce di cioccolato precedentemente passate nella farina per impedire che in cottura vadano sul fondo

**La tazza di riferimento è quella da 250 ml.
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Setacciate farina e lievito in una ciotola, aggiungete tutti gli ingredienti e mescolate finché il composto non risulterà bello liscio. Preriscaldate il forno a 180° C. Foderare una tortiera unta con carta da forno e cuocete per 40 minuti circa, dipende dal forno quindi fate la prova stecchino, quando esce asciutto è pronta.
E' ottima così, spolverata con zucchero a velo, oppure farcita con confettura di lamponi, o frutti di bosco e magari panna montata; con crema al latte; crema al limone o all'arancia; con crema al cocco; con nocciolata o cioccolato ecc. Vi ho dato le alternative negli ingredienti e vi dico quali combinazioni ho provato io:

-Arancia e cannella, con o senza crema all'arancia, con o senza gocce di cioccolato.
- Vaniglia e limone, con o senza crema al limone (magari con l'aggiunta di amarene sciroppate), oppure con confettura di frutti di bosco, o fragole (a volte aggiungendo anche uno strato di panna montata).
- Vaniglia, ricotta e gocce di cioccolato.
- Vaniglia, miele e essenza di fiori d'arancio (poco), con o senza crema al latte e miele
- Vaniglia e buccia di limone con crema al latte o al formaggio (tipo kinder paradiso)
- Vaniglia, cocco e cioccolato.

Sbizzarrite la fantasia e godetevela *_*