martedì 9 febbraio 2021

Fagioli alla messicana

Una ricetta gustosa e adattissima al periodo invernale. Provatela!

Ingredienti:
500 gr di fagioli neri o borlotti precotti
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
250 gr di peperoni (in alternativa funghi)
1/5 litro di passata di pomodoro
Vino bianco
Peperoncino
Cumino
Coriandolo
Pepe nero
Paprika (dolce, forte o affumicata)
Olio extravergine di oliva e sale q.b.

Rosolate in un tegame la cipolla tritata, il peperone tagliato a cubetti, l'aglio e le spezie. Sfumate con il vino bianco. Una volta evaporato l'alcol, togliete l'aglio e unite i fagioli e il pomodoro. Salate e cuocete a fuoco dolce per un'ora, aggiungendo acqua quando serve. Servite caldi su un bel letto di polenta o di purè di patate. Questi fagioli sono ottimi anche in una piadina o nei tacos, o ancora come sugo per la pasta o per una lasagna al forno. Delizioso!

mercoledì 27 gennaio 2021

Pane di Brigit


Manca pochissimo ad Imbolc e una delle pietanze tradizionali della festa è il pane e il latte, io vi propongo una ricetta piuttosto versatile. Si tratta di una pasta brioche, che potete realizzare sia in versione dolce che salata e che potete divertirvi a farcire come preferite e a darle la forma che più gradite.

Ingredienti per la versione dolce:
400 gr. Farina 00
100 gr. Farina Manitoba
50 gr. margarina vegetale o olio di semi
300 ml di latte d'avena o di mandorle non dolcificato
1 pizzico di sale 
10 gr Lievito di birra fresco
50 gr di miele, finto miele di tarassaco o zucchero
Vaniglia o cannella (facoltativo)
Se volete dare un colore dorato aggiungete in infusione nel latte un pizzico di pistillo di zafferano.

Per la versione salata:
Gli ingredienti sono gli stessi, sostituite solo il miele o lo zucchero con un cucchiaio raso di sale fino.

Sciogliete il lievito di birra in poco latte tiepido, aggiungete  un po’ del miele preso dal totale (omettete per la versione salata). Lasciate da parte, intanto in una ciotola mettete le farine setacciate, la margarina sciolta o l'olio, il rimanente miele (o il sale), gli aromi ed il pizzico di sale. Mescolate gli ingredienti, aggiungete il lievito sciolto e il rimanente latte. Lavorarete il composto fino a che otterrete una palla liscia, leggermente appiccicaticcia, se avete una planetaria il lavoro vi sarà facilitato. Ungete un contenitore, metteteci l’impasto, copritelo con la pellicola e lasciate lievitare in un luogo tiepido per almeno 2 ore o più se l’ambiente non è molto caldo. L’impasto deve raddoppiare.
Trascorso il tempo di lievitazione riprendete l’impasto, lavoratelo per qualche minuto, poi dividete la pasta in 10-12 pezzi, formare dei panini rotondi o allungati di uguale dimensione, oppure potete dargli la forma di spirali o Triskell. Se volete farlo grande potete realizzare un'unica treccia o una croce di Brigit intrecciando tra di loro dei salsicciotti sottili di pasta.
Appoggiate i panini sulla teglia coperta di carta da forno, copriteli con un canovaccio e fateli lievitare ancora un’ora. Spennellateli con del latte vegetale e cuocete in forno a 180° per circa 15-20 minuti, quando saranno appena dorati toglieteli e fateli raffreddare sopra una gratella.
Si conservano in un contenitore a chiusura ermetica a lungo.

Varianti:
- Potete aggiungere all'impasto dolce della frutta essiccata, o delle gocce di cioccolato. Nella versione salata potete aggiungere frutta secca, pomodori secchi e olive, spezie, o qualsiasi altra cosa vi stuzzichi la fantasia, l'importante è che non appesantiate troppo l'impasto, altrimenti avrà problemi di lievitazione.
- Prima di dargli la forma potete stendere la pasta con un mattarello e farcirla con confettura o crema prima di arrotolarla e creare una ciambella o tagliarla a rondelle. Lo stesso per la versione salata, magari con pesto, patè, hummus o altro.




martedì 26 gennaio 2021

Bocconcini di cavolfiore al forno croccanti

Ingredienti:
1 cavolfiore
140 g di farina integrale, o di ceci
260 g di latte di mandorle non dolcificato, o di soia al naturale
200 g di pangrattato
2 cucchiaini di sale
Peperoncino
Aglio in polvere
Sale e pepe

Per la salsa:
60 g di sciroppo d’acero o di agave
40 g di fumo liquido
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
2 cucchiaini di zenzero in polvere
2 cucchiaini di semi di sesamo
1 cucchiaino di sale
Pepe

In una ciotolina versate lo sciroppo d’acero, il fumo liquido, l’olio, lo zenzero, il sale, il pepe e i semi di sesamo. Mescolate bene con un cucchiaio per amalgamare il tutto e tenete da parte. In una ciotola create la pastella mettendo la farina, il sale, un pizzico di pepe, di peperoncino e di aglio in polvere, versate poco alla volta il latte vegetale mescolando con una frusta in modo da non formare grumi. Fatela riposare mezz’ora a temperatura ambiente. Pulite e dividete il cavolfiore in cimette grandi come una noce. Passate le cimette di cavolfiore prima nella pastella e poi nel pangrattato, e disponetele su una teglia foderata di carta forno leggermente distanziate tra loro. Infornate in forno statico, già caldo a 200°C, per 20 minuti. Sfornate e spennellate generosamente le cimette con la salsa affumicata. Infornate per altri 5 minuti alzando la temperatura dal forno a 220°C. Servite il cavolfiore caldo o tiepido. 

domenica 24 gennaio 2021

Ragù semplice di Alma

Oggi sono felice come una bimba perché sono riuscita a realizzare un ragù molto simile nel gusto al mio ragù preferito. Mi riferisco ad un classico ragù napoletano con l'aggiunta di un particolare tipo di salsiccia secca che si prepara nella mia famiglia, che non vi andrò a spiegare per non turbare nessuno, ma che riesce a dare al sugo un gusto caratteristico, assolutamente delizioso, aromatico e leggermente piccante. Vi lascio la mia ricetta, provatela e non ve ne pentirete.

Per 1 litro di ragù:
1 cipolla dorata
1 carota
1 costa di sedano
olio extravergine di oliva
1 bicchiere di vino rosso
1 litro di passata di pomodoro
1 cucchiaino di semi di finocchio
2 foglie di alloro, o un cucchiaino di alloro secco tritato
1 spicchio di aglio
basilico fresco
pepe nero
peperoncino (facoltativo)
1/2 cucchiaino di rosmarino secco
1 pezzo di buccia di arancia, lunga circa 4 cm. per 1 cm. di larghezza
sale

In una casseruola mettete un filo di olio. Tritate sedano, carota e cipolla. Tagliate uno spicchio d'aglio a metà. Mettete in pentola. Unite anche i semi di finocchio, l'alloro, il rosmarino e un pizzico di peperoncino. Lasciate rosolare e appassire. Sfumate con il vino rosso e lasciate evaporare l'alcool. Togliete l'aglio, aggiungete la passata di pomodoro, allungate con un paio di bicchieri di acqua. Salate e pepate (circa un cucchiaino). Aggiungete l'ingrediente segreto, ossia la buccia dell'arancia, potete grattugiarla, oppure mettere il pezzo intero (mi raccomando, senza la parte bianca). Abbassate la fiamma, coprite e lasciate sobbollire per almeno 2 ore. Più cuocerà più sarà saporito. Aggiungete acqua poco alla volta se dovesse asciugarsi troppo per proseguire la cottura. Il risultato deve essere un sugo denso, di un bel rosso scuro e molto profumato. Alla fine togliete le foglie di alloro e la buccia di arancia se le avete messe intere, aggiustate eventualmente di sale e unite una bella manciata di foglie di basilico fresco (al limite potete usare anche quello secco). Usate il ragù per condire la pasta, le lasagne o gli gnocchi. Spolverate se volete con del lievito alimentare o qualche altro sostituto vegetale del formaggio grattugiato.

giovedì 21 gennaio 2021

Miele di Tarassaco

Il miele di tarassaco è in realtà uno sciroppo che si ricava appunto dai fiori di tarassaco, una pianta con eccezionali qualità terapeutiche. La sua funzione principale è quella di purificare il sangue e il fegato con uno spiccato effetto disintossicante. Certamente uno sciroppo realizzato con molto zucchero come questo riduce un po’ le capacità curative dei principi attivi della pianta che, per essere impiegata al meglio per sfruttarne i benefici, è meglio assumere sotto forma di infuso, succo non dolcificato o integratore.
Il miele di tarassaco è comunque utile come alternativa al miele per chi non consuma alimenti di origine animale dato che vi assomiglia molto per consistenza e gusto.

Ingredienti:
4 tazze di fiori di tarassaco
3 tazze d’acqua
3 limoni
2 tazze abbondanti di zucchero di canna integrale (ma va bene anche lo zucchero bianco)

Raccogliete i fiori, preferibilmente al mattino, e immergeteli in acqua fredda per 5 minuti scartando il centro del fiore e il gambo, risciacquateli nuovamente e metteteli in una pentola. Aggiungete poi l’acqua e mettete sul fuoco facendo sobbollire per 30 minuti. Togliete poi dal fuoco e lasciate in infusione tutta la notte avendo cura che i fiori siano posti per bene sott’acqua. Il giorno successivo filtrate e spremete il liquido con l’aiuto di una garza. Rimettete la pentola con l’infuso sul gas a fuoco basso, aggiungete zucchero e limone e fate bollire molto lentamente fino a che non si raggiunge la consistenza desiderata (simile a quella del miele). Probabilmente occorrerà qualche ora. Una volta spento il fuoco, il miele di tarassaco si può versare in bottiglie o barattoli di vetro da lasciar raffreddare e poi conservare in frigorifero.

Plumcake Dolci Sogni

Ingredienti
200 gr. di farina 00
50 gr. di amido di mais
180 ml. di acqua
3 bustine di camomilla
80 gr. di zucchero
30 ml. di olio di semi
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di miele a piacere o di tarassaco, ricetta QUI (potete anche sostituirlo con sciroppo di agave o acero)

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 180°C. Mettete l'acqua in un pentolino e portate a bollore, spegnete e mettete in infusione la camomilla. In una ciotola versate la farina, l'amido, lo zucchero, il lievito setacciato e il miele. Dopo cinque minuti filtrate la camomilla e unitela alle farine mescolando, aggiungete anche l'olio e amalgamate il tutto. Ungete e infarinate uno stampo da plumcake, versate all'interno l'impasto e infornate per 30 minuti circa. 
Una volta raffreddato il plumcake, per la glassa all’acqua preparate un altro infuso di camomilla e usate questo per creare la glassa all'acqua. Trovate la ricetta della glassa QUI
Con l'aiuto di un cucchiaio versate la glassa sul plumcake e decorate con le margheritine.

La ricetta è tratta dal delizioso blog Tea Casa Baggins

Torta del Risveglio

Ingredienti:
300 gr. di farina setacciata
300 gr. di ricotta di soia, o altra ricotta vegetale (potete sostituirla anche con dello yogurt vegetale al naturale)
200/250 ml. di latte vegetale di avena
40 gr. di olio di semi
150 gr. di mandorle tostate e frullate
200/250 gr. di zucchero
1 bustina di lievito
semi di una bacca di vaniglia
100 gr. di gocce di cioccolato, o buccia grattugiata di un limone
1 bicchierino di liquore all'anice (facoltativo)

Amalgamate bene tutti gli ingredienti, aggiungendo le farine e il lievito alla fine. Versate il tutto in una teglia foderata, oppure unta e infarinata, da 24 cm. di diametro. Cuocete in forno a 180° per circa 40 minuti. Una volta raffreddata spolverate con zucchero a velo.

Questa torta è deliziosa così, ma se volete renderla ancora più speciale per Imbolc vi consiglio di farcirla o ricoprirla con una crema al latte, miele e camomilla.

Ingredienti per la crema al latte:
500 ml di latte vegetale a scelta
200 ml di panna da montare vegetale non zuccherata (opzionale)
100 g di zucchero (70 g di zucchero se non volete usare la panna)
50 g di maizena, o fecola di patate
1 cucchiaino di miele (di lavanda, acacia, millefiori o del finto miele di tarassaco fatto in casa, RICETTA QUI)
1/2 baccello di vaniglia 
2 cucchiai di camomilla essiccata 

Versate il latte in un pentolino e aggiungi la vaniglia, portate a bollore, aggiungete la camomilla e spegnete, lasciate in infusione per 5 minuti, dopodiché filtratelo. In una ciotola mettete la maizena, il miele e lo zucchero, versateci sopra un po' di latte caldo e iniziate a mescolare per evitare che si formino grumi. Aggiungete anche il restante latte, rimettete nuovamente nel pentolino e poi sul fornello. Cuocete a fuoco basso, mescolando, finché non si sarà addensata. Versate la crema in un contenitore e lasciate raffreddare. Potete usarla così o mescolarla con la panna montata per renderla ancora più sostanziosa e ricca. Decorate con fiori di camomilla o margheritina e felice Risveglio!

Altra variante per la crema:
500 gr. di ricotta, o di formaggio spalmabile vegano
150 gr. di miele (va bene anche il miele di tarassaco, lo sciroppo d'agave o lo zucchero a velo)
Semi di un baccello di vaniglia

Semplicemente amalgamate bene tutti gli ingredienti con una frusta e il gioco è fatto, la crema è pronta!

Per renderla ancora più scenica potete aggiungere dei pistilli di zafferano alla crema per colorarla, spalmarla poi sulla torta e con l'aiuto di un foglio di pluriball, chiaramente lavato prima, creare sulla superfice l'effetto a nido d'ape, o ancora sciogliere del cioccolato bianco vegano e spennellarlo sul pluriball per poi staccarlo una volta asciutto e usarlo a pezzi per decorare la torta. Vi lascio qualche foto per delle idee di decorazione.