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martedì 30 marzo 2021

Tortano vegano

 
Il Tortano, come altre ricette tipiche, è un'istituzione, quindi mettere mano alla ricetta per cercare di veganizzarla è davvero difficile, anche perché ciò che rende questo rustico particolare e inconfondibile è la presenza dello strutto e dei cicoli, o ciccioli. E' difficile è vero, ma non impossibile, anche se ovviamente non sarà uguale all'originale.
Prima della ricetta voglio raccontarvi qualcosa su questo piatto. Il Tortano antico, composto solo di farina, lievito, sale, sugna, cicoli e pepe nero, è l'antenato dei moderni Tortano e Casatiello salato, che contengono anche salumi e formaggi e che tra di loro si differenziano solo per l'uso delle uova, che nel primo caso vengono inserite sode all'interno dell'impasto, mentre nel secondo caso vengono sistemate intere sopra la ciambella prima di infornarlo.
Il termine “tortano” deriva dal latino tort-ilis, torto, ritorto, che nell’uso comune è diventato appunto tortano. Questa infatti è la sua particolarità, l'impasto deve essere ritorto, questo permette anche di ottenere una particolare friabilità esterna. Di ricette essenzialmente ce ne sono due varianti, una contiene una quantità molto più alta di grassi e risulta all'esterno quasi sfogliata, l'altra ne contiene di meno e il risultato è più simile a quella di una brioche rustica. Io userò come base la ricetta di mia nonna. 

Ingredienti per una ciambella da circa 30 cm. di diametro:
500 gr. di farina 00
1 cubetto di lievito di birra (oppure una bustina di lievito di birra secco, o ancora 150 gr. di lievito madre rinfrescato)
250 gr. di acqua circa
100 gr. di margarina vegetale 
50 gr. di olio extravergine di oliva
100 gr. formaggio vegano grattugiato tipo Gondino
1 cucchiaio raso di sale fino
pepe nero q.b. (va un po' a gusto, ma non meno di 1 cucchiaino)

Se volete farcirlo, io vi consiglio caldamente di optare per friarielli o cime di rape saltate in padella, o anche altre erbette di campo. Potete anche usare 150 gr. di salame, o altro affettato, a base vegetale e 200 gr. di mozzarella o formaggio vegano stagionato, il tutto tagliato a cubetti.

Impastate la farina con il lievito sciolto in poca acqua tiepida, il sale, il pepe e l'olio. Lavorate bene l'impasto aggiungendo man mano un po’ di acqua tiepida se occorre, se avete una planetaria il lavoro vi sarà agevolato. Quindi mettete a lievitare la pasta, in una terrina avvolta con un panno di lana, per almeno un’ora e mezza.
A questo punto riprendete l'impasto e stendetelo con un mattarello in una sfoglia di circa 1/2 cm di altezza. Ungetela con la margarina ben ammorbidita, cospargete di formaggio vegano e se volete distribuite anche il ripieno. Arrotolate la pasta su se stessa, fino a formare un rotolo e con le mani unte torcete l'impasto e chiudetelo a ciambella. Mettetelo in uno stampo a ciambella unto e lasciate lievitare altre 3 ore. Trascorso il tempo infornate a 180°C. per circa 1 ora. 



mercoledì 27 gennaio 2021

Pane di Brigit


Manca pochissimo ad Imbolc e una delle pietanze tradizionali della festa è il pane e il latte, io vi propongo una ricetta piuttosto versatile. Si tratta di una pasta brioche, che potete realizzare sia in versione dolce che salata e che potete divertirvi a farcire come preferite e a darle la forma che più gradite.

Ingredienti per la versione dolce:
400 gr. Farina 00
100 gr. Farina Manitoba
50 gr. margarina vegetale o olio di semi
300 ml di latte d'avena o di mandorle non dolcificato
1 pizzico di sale 
10 gr Lievito di birra fresco
50 gr di miele, finto miele di tarassaco o zucchero
Vaniglia o cannella (facoltativo)
Se volete dare un colore dorato aggiungete in infusione nel latte un pizzico di pistillo di zafferano.

Per la versione salata:
Gli ingredienti sono gli stessi, sostituite solo il miele o lo zucchero con un cucchiaio raso di sale fino.

Sciogliete il lievito di birra in poco latte tiepido, aggiungete  un po’ del miele preso dal totale (omettete per la versione salata). Lasciate da parte, intanto in una ciotola mettete le farine setacciate, la margarina sciolta o l'olio, il rimanente miele (o il sale), gli aromi ed il pizzico di sale. Mescolate gli ingredienti, aggiungete il lievito sciolto e il rimanente latte. Lavorarete il composto fino a che otterrete una palla liscia, leggermente appiccicaticcia, se avete una planetaria il lavoro vi sarà facilitato. Ungete un contenitore, metteteci l’impasto, copritelo con la pellicola e lasciate lievitare in un luogo tiepido per almeno 2 ore o più se l’ambiente non è molto caldo. L’impasto deve raddoppiare.
Trascorso il tempo di lievitazione riprendete l’impasto, lavoratelo per qualche minuto, poi dividete la pasta in 10-12 pezzi, formare dei panini rotondi o allungati di uguale dimensione, oppure potete dargli la forma di spirali o Triskell. Se volete farlo grande potete realizzare un'unica treccia o una croce di Brigit intrecciando tra di loro dei salsicciotti sottili di pasta.
Appoggiate i panini sulla teglia coperta di carta da forno, copriteli con un canovaccio e fateli lievitare ancora un’ora. Spennellateli con del latte vegetale e cuocete in forno a 180° per circa 15-20 minuti, quando saranno appena dorati toglieteli e fateli raffreddare sopra una gratella.
Si conservano in un contenitore a chiusura ermetica a lungo.

Varianti:
- Potete aggiungere all'impasto dolce della frutta essiccata, o delle gocce di cioccolato. Nella versione salata potete aggiungere frutta secca, pomodori secchi e olive, spezie, o qualsiasi altra cosa vi stuzzichi la fantasia, l'importante è che non appesantiate troppo l'impasto, altrimenti avrà problemi di lievitazione.
- Prima di dargli la forma potete stendere la pasta con un mattarello e farcirla con confettura o crema prima di arrotolarla e creare una ciambella o tagliarla a rondelle. Lo stesso per la versione salata, magari con pesto, patè, hummus o altro.




martedì 29 dicembre 2020

Frittelle di alghe

Ricetta tipica campana, che non manca mai durante le feste o tra gli antipasti nei ristoranti.

Ingredienti:
250 gr. di farina “00”
200 ml. di acqua, meglio se frizzante (potete usare anche la birra)
6 gr. di lievito di birra fresco
50 gr. di alghe (sarebbe meglio la lattuga di mare fresca, ma se avete solo alghe essiccate, di qualsiasi tipo, vanno bene lo stesso, ricordatevi però di reidratarle e scolarle prima di aggiungerle all'impasto)
Sale q.b. (circa 8 gr.)
Olio di semi q.b.

In una ciotola mettete l'acqua tiepida a temperatura ambiente, scioglietevi il lievito. Aggiungete a pioggia parte della farina e mescolate, unite 1 cucchiaino raso di sale e la restante farina. L'impasto deve risultare appiccicoso. Coprite e lasciate lievitare per 2-3 ore. Trascorso il tempo aggiungete le alghe ben strizzate e tritate finemente, riscaldate abbondante olio di semi in una pentola dai bordi alti e una volta pronto, aiutandovi con un cucchiaio, prelevate un po' di impasto e immergetelo nell'olio, lasciando friggere a fuoco non troppo violento fino a doratura. Friggetene poche alla volta. 

martedì 13 settembre 2016

Pane integrale

Buongiorno!!! :D Ieri, siccome avevamo finito il pane e non avevo voglia di uscire :P, ho deciso di prepararlo in casa...La preparazione dei lievitati è una delle cose che mi entusiasma di più e mi coinvolge maggiormente a livello emotivo, questo perché è un po' come crescere un bambino, ci vuole cura, attenzione e tanto amore e che soddisfazione vederlo crescere eheheh Credo non ci sia niente di più buono e rassicurante del profumo del pane appena sfornato. Tenete presente che il pane 100% integrale è più compatto del pane bianco, questo perché contiene una minore quantità di glutine che impedisce di ottenere una bella alveolatura, ma è decisamente saporito. Dunque, mettiamoci all'opera!!! :D


Ingredienti per una pagnottella di circa 800 gr.:
500 gr. di farina integrale, o di farro integrale (potete anche utilizzare una farina 5 cereali, o ancora usare in proporzione 3:1 il farro e l'integrale. Altra opzione interessante, sarebbe utilizzare una piccola percentuale di semola di grano duro. Fate delle prove e scegliete la variante che preferite)
1/2 bustina di lievito di birra secco, oppure mezzo cubetto di lievito di birra fresco
Circa 300 gr. di acqua tiepida (dipende da quanta ne assorbe la farina)
10 gr. di sale fino (circa un cucchiaio raso)
1 cucchiaino di zucchero di canna o malto (serve a nutrire il lievito)

Sciogliete il lievito in metà dell'acqua con lo zucchero, o il malto, e attendente 10 minuti, affinché si attivi. Nel frattempo versate la farina in una ciotola, create una fontana al centro e versatevi all'interno l'acqua con il lievito, iniziate a impastare. Unite poi anche il resto dell'acqua e il sale, in modo da non farlo entrare in contatto diretto con il lievito, e continuate ad impastare per una decina di minuti. Se avete la planetaria tutto il procedimento vi sarà più facile. Date alla pasta la forma di una palla e mettetela a lievitare in una ciotola leggermente unta per evitare che attacchi e copritela con della pellicola trasparente. Lasciate lievitare per circa 2-3 ore, molto dipende dalla temperatura dell'ambiente, dovrà comunque raddoppiare di volume.


Trascorso il tempo sarà raddoppiata di volume. 


Riprendete dunque l'impasto e ponetelo su un piano spolverato di farina. Con le mani, delicatamente allargatelo.


Procedete con le pieghe. Piegate in tre come nelle foto.


Quindi ripiegate in tre nel verso opposto.


Copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare per 15 minuti. Dopodiché passate alla formatura. Allungatelo con delicatezza, in modo da avere la linea di chiusura verso l'alto. 


Arrotolate la pasta su se stessa come in foto.


Sempre mantenendo la linea di chiusura verso l'alto, arrotolate anche nel verso opposto, dandole infine una forma rotonda con le mani.


Posizionate la pagnottella su una teglia da forno foderata, copritela con pellicola e un panno e lasciatela lievitare per altre 3 ore circa.


Dopo che l'impasto sarà raddoppiato, con un coltello molto affilato, o un rasoio, praticate dei tagli profondi, mantenendo la lama leggermente obliqua.


Riscaldate il forno a 220-250 gradi. Mettete all'interno un pentolino o una placca da forno piena d'acqua. Se avete un forno con opzione vapore, attivatelo. Dopo i tagli la pasta deve avere il tempo di rilassarsi per qualche minuto prima di infornarla. Infornatela per 10 minuti. Trascorso il tempo abbassate a 200 gradi, togliete il pentolino con l'acqua, o spegnete il vapore e lasciate cuocere per altri 20-30 minuti circa, molto, come al solito, dipende dal vostro forno. Aiutatevi con la prova stecchino per capire se è cotto. Una volta pronto, sfornatelo e mettetelo a raffreddare su una griglia, in modo che l'aria circoli e non si ammolli per l'umidità in eccesso. 
Per fare il pane ci vuole pazienza...la lentezza e la dolcezza della cura e del dono. Buon appetito!


Nota: Potete anche aggiungere dei semi all'impasto, oppure sulla superficie. In quest'ultimo caso, inumidite leggermente la pagnotta con un vaporizzatore pieno di acqua, e rotolatela nei semi, prima della seconda lievitazione.

Appena riuscirò ad avere il tempo di preparare il lievito madre, aggiungerò alle ricette dei lievitati la variante per chi volesse usarlo al posto del lievito di birra. ;)

venerdì 19 agosto 2016

Pane del Raccolto

Ieri c'è stata la Luna Piena di Agosto, la Luna del Grano e quale momento migliore per panificare?! :D Impastando con amore e meditando su pensieri di abbondanza, gratitudine, benessere e serenità, tutta la tristezza va via di qua ahahah Non c'è niente di meglio della condivisione del pane per dire grazie alla Madre Terra e poi del profumo del pane appena sfornato ne vogliamo parlare?! *_* Di varietà di pane ce ne sono un'infinità, di forme altrettanto e di tecniche anche. Farò un post sulle farine, i lieviti e il pane in generale prossimamente...almeno spero, comunque è in programma, quindi lo scriverò prima o poi XD Intanto vi lascio questa ricetta che spero apprezzerete ;)


Ingredienti:
100 gr. di farina integrale o di farro
100 gr. di farina 0
100 gr. di farina di mais (quella per la polenta)
1/2 cubetto di lievito di birra fresco, o 1/2 bustina di lievito di birra secco
acqua q.b. (a temperatura ambiente, non troppo fredda)
1 cucchiaino di sale 
1 cucchiaino di malto, o zucchero
1 cucchiaio di olio evo
1/2 cucchiaino di curcuma in polvere, o di zafferano (che avrete cura di mettere in infusione nell'acqua prima di usarla)
Potete aggiungere nell'impasto anche dei semi misti 

*** Se qualcuno possiede del lievito madre e preferisce usare quello tenete presente che solitamente 240 gr. di lievito madre corrispondono a 7 gr. di lievito di birra secco e 15 gr. di lievito fresco. Se la ricetta prevede il lievito di birra, ma volete usare il lievito madre, ricordatevi di togliere dagli ingredienti 120 gr. di acqua e 120 gr. di farina dalla ricetta originale. Se il pane risulta troppo acido o la lievitazione troppo veloce, riducete la quantità del lievito madre la prossima volta.

In una ciotola mettete le farine, il lievito con un cucchiaino di malto, l'olio e la curcuma, iniziate ad impastare con l'acqua e in un secondo momento unite il sale, in modo che non entri in contatto diretto con il lievito. L'impasto deve risultare morbido e liscio, quindi lavoratelo per qualche minuto. Mettete il pane in una ciotola, coperta da pellicola trasparente e lasciate lievitare 2-3 ore, lontano dalle correnti d'aria. Finché non sarà raddoppiato di volume. Trascorso il tempo, infarinate il piano da lavoro e procedete con le pieghe, queste servono per dare forza al pane e aiutare lo sviluppo del glutine. 


Mettete il panetto così ottenuto su una teglia foderata con carta da forno, coprite nuovamente con la pellicola e lasciate lievitare per 3-4 ore circa. Trascorso il tempo, procedete con i tagli, che servono per evitare che il pane "fiorisca" in forno (cresca) senza che si formino crepe ed aiutando a penetrare il calore all'interno. Vanno fatti praticando un’incisione profonda e angolata (tenendo cioè la lama inclinata, mentre si taglia) e profondi 2 cm.


Lasciate riposare una decina di minuti e infornate in forno, preriscaldato a 250°C. con un pentolino d'acqua sul fondo, per 10 minuti. Dopodiché togliete l'acqua e abbassate la temperatura a 200° C. continuando la cottura per circa 20 minuti. Controllate inserendo lo stecchino nel pane, se tirandolo via risulta asciutto, il pane è pronto. Se inizia a colorirsi troppo, ma è ancora crudo, copritelo con della carta di alluminio. 







giovedì 18 agosto 2016

Babà rustico vegano

Questa ricetta ormai è uno dei miei punti forti eheheh, ne vado particolarmente orgogliosa, anche perché io amo tantissimo questo tipo di preparazioni e il babà rustico è un classico ed è stato un mio chiodo fisso per anni. Non è stato facile riprodurlo senza usare uova, latte e formaggi, ma alla fine ho ottenuto un buon risultato gustoso. Provatelo! :D 


Ingredienti per uno stampo a ciambella di circa 28-30 cm. di diametro:

- 750 g di farina 0 o integrale
- 1 bicchiere e mezzo di olio di semi
- Un'emulsione realizzata con 1 cucchiaino di curcuma, 5 cucchiai di latte di soia e 10 cucchiai di olio, montando con un frullatore ad immersione. Il risultato sarà una specie di maionese che è ottima per sostituire l'uovo
- 1 patata lessa schiacciata 
- 1 bustina di lievito di birra secco o un cubetto di quello fresco 
- 1 bicchiere di latte di soia, o acqua 
- 3 cucchiaini di sale
- 700 g di verdure a piacere trifolate 
In foto il ripieno è fatto con broccoli, patate e pomodori secchi, altre alternative che a me piacciono molto sono: 
peperoni, melanzane e zucchine; 
pesto, patate e fagiolini; 
pesto, pomodori secchi e olive nere; 
bietole, scarola o broccoli, pomodori secchi e olive nere. 
O ancora, potreste usare anche dei salumi vegani, circa 300 g e della provola affumicata vegana, o un altro formaggio, circa 400 g
Lasciate libera la fantasia
- 50 g di grattugiato vegano o di lievito alimentare
- 1/2 cucchiaino di pepe

Il procedimento è molto semplice, dovete solo mescolare gli ingredienti secchi con i liquidi, senza una particolare sequenza, dovete solo fare attenzione a mettere il sale, verso la fine, evitando quindi che entri a contatto diretto con il lievito. L'impasto sarà difficile da lavorare perché risulterà colloso, quindi potete scegliere di usare un'impastatrice, oppure le sante mani (ovviamente pulite o con i guanti XD) leggermente unte, o bagnate. Alla fine incorporate le verdure. Quando il tutto sarà ben amalgamato, versate la pasta in una teglia a ciambella unta e infarinata, copritela bene con pellicola trasparente e se la temperatura della stanza fosse freddina copritela anche con un canovaccio e mettetela in un luogo caldo, dove non ci siano spifferi d'aria, ad esempio nel forno spento. Va lasciato lievitare per 5-6 ore, finché non sarà raddoppiato di volume e risulterà ben gonfio. Riscaldate il forno a 180° e fatelo cuocere per una cinquantina di minuti circa. Il tempo di cottura è molto relativo perché dipende dal forno, questo è il tempo che impiego io nel mio fornetto elettrico ventilato, ma quando mi è capitato di cuocerlo in quello a gas invece ci ha messo il doppio del tempo, in un altro elettrico classico, la cottura è stata ancora diversa. E' bene quindi, che almeno la prima volta, controlliate la cottura, magari dopo i 50 minuti, con la prova stecchino, se è asciutto è pronto, se è ancora crudo lasciatelo cuocere ancora e ogni 20 minuti controllate con lo stecchino finché non è pronto. Se dovesse colorissi troppo, rimanendo ancora crudo all'interno, copritelo con un foglio di alluminio per evitare che bruci. 

mercoledì 17 agosto 2016

Cornetti integrali

Questi cornetti sono deliziosi, soffici e aromatici. Ovviamente non si tratta dei cornetti al burro sfogliati del bar, ma è un buon compromesso casalingo per deliziare il palato. 



Per circa 16 cornetti:
300 gr. di farina 0
200 gr. di farina integrale o di farro
1/2 bustina di lievito di birra secco o 1/2 cubetto di lievito di birra fresco
250 ml. di latte vegetale non dolcificato (potete anche utilizzare metà latte vegetale e metà acqua)
60 ml. di olio di semi 
1 pizzico di sale
buccia grattugiata di un'arancia, o di un limone (facoltativo)
1 pizzico di cannella o semi di 1/2 bacca di vaniglia (facoltativo)
80 gr. di zucchero integrale di canna + 2 cucchiai di sciroppo d'acero, o miele (se volete usare solo zucchero aumentate la quantità a 100 gr.)

Farcitura e guarnizione:
Zucchero a velo, granella di zucchero, miele, sciroppo d'acero, confettura o creme spalmabili

Sciogliete il lievito nel late vegetale a temperatura ambiente con un cucchiaino di zucchero, preso dal totale. Lasciate riposare per una decina di minuti in modo da attivare il lievito. Versate le farine in una ciotola, al centro versate il latte con il lievito, lo zucchero e l'olio, mescolate un po' e unite infine tutti gli altri ingredienti. Impastate a lungo, circa 15 minuti, finché la pasta non risulterà elastica, liscia e gonfia. Se avete una planetaria il tutto risulterà più semplice e veloce. Coprite la pasta, posizionata in una ciotola, con della pellicola e lasciatela lievitare per 2-3 ore. Riprendete l'impasto e stendetelo, effettuando per tre volte una piega a tre, servirà per dare forza all'impasto e aiutare la lievitazione.


Alla fine tirate una sfoglia rettangolare di 1 cm. di altezza circa. Tagliate dei triangoli e arrotolate i cornetti, dalla base fino alla punta, avendo l'accortezza di lasciare la punta al di sotto del cornetto. Se volete farcirli, questo è il momento giusto. Prima di arrotolarli, mettete sulla base del triangolo un cucchiaio di confettura, o crema e poi con delicatezza, ma decisione, arrotolateli.  


A questo punto, potete congelare i cornetti, sistemandoli su un vassoio e inserendoli poi in una busta da freezer dopo un paio di ore. Per consumarli poi sarà sufficiente tirarli fuori 8 ore prima di cuocerli, in modo da farli scongelare lentamente e lasciarli lievitare il necessario. 

Se volete consumarli in giornata invece, mettete i cornetti su una teglia foderata di carta forno, ad una distanza di 5-6 cm. l'uno dall'altro, copriteli con della pellicola, o un canovaccio e lasciateli lievitare dalle 6 alle 8 ore, dipenderà dalla temperatura della stanza, che non dovrebbe essere al di sotto dei 24°C. per cui potrebbe essere utile mettere la teglia nel forno al riparo dall'aria.


Una volta lievitati, preriscaldate il forno a 170°, infornate e cuocete per 15-20 minuti, finché non saranno dorati. Spolverateli di zucchero a velo, oppure spennellateli di sciroppo, o miele e cospargete di granella di zucchero. Dopo un'oretta metteteli in un sacchetto di plastica per alimenti, per evitare che induriscano presto. Si conservano per un paio di giorni.


sabato 2 luglio 2016

La mia pizza!!!

Buongiorno! Oggi pizzaaa!!! ^_^ Di ricette ce ne sono davvero tante, c'è a chi piace alta, a chi bassa, a chi morbida e a chi croccante, chi preferisce quella tonda cotta nel forno a legna e chi ama quella in teglia...insomma un mondo di consistenze, profumi e sapori. Ci sarebbe da fare tutto un discorso sulle farine e i lieviti, ma rimando l'argomento ad un altro post specifico, per questa volta andiamo sul semplice e parliamo della "mia" ricetta per la pizza, quella collaudata, fatta e rifatta e sempre apprezzata. In questo caso non useremo la biga né il lievito madre. Il problema grande che potreste trovarvi ad affrontare è la cottura, purtroppo non ci sono Santi davvero, all'inizio dovete imparare a conoscere il vostro forno. Io vi darò tempi e modi in base al mio forno (un fornetto elettrico con ventola), ma sappiate che non sono la regola, nel vostro forno potrebbe volerci il doppio del tempo, potrebbe esser necessario spostare la teglia durante la cottura e via dicendo...Quindi non vi scoraggiate se non vi riesce perfetta le prime volte, significa solo che dovete fare più tentativi, sperimentando, finché non capirete qual'è il metodo migliore di cottura nel vostro caso. Quante volte ho proposto con entusiasmo di preparare la mia pizza in altre cucine, ottenendo risultati davvero pessimi, rimanendoci malissimo, ciò capitava proprio perché il forno era completamente diverso dal mio. 


Ingredienti per 4 pizze tonde di 26 cm. di diametro, oppure per 2 pizze tonde da 30 cm.:
400 gr. di farina integrale, o di farro (se volete usare la farina bianca preferite la 0)
200 gr. di farina di semola di grano duro
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaino di zucchero di canna integrale, o miele
1 bustina di lievito di birra secco, o 1 cubetto di lievito di birra fresco (se avete tempo, dimezzate la quantità di lievito e raddoppiate i tempi di lievitazione)
1 cucchiaio raso di sale fino
400 ml. circa di acqua a temperatura ambiente 

Per il condimento sbizzarritevi come più vi piace, nel mio caso, ho scelto di realizzare una pizza con le melanzane:
600 gr. di passata di pomodoro
sale
4 melanzane
olio evo e peperoncino q.b.
400 gr. di scamorza (se volete usare la mozzarella, preferite la treccia, perché più asciutta e ricordatevi di tagliarla e lasciarla scolare in uno scolapasta per un'oretta), o mozzarella vegana
basilico fresco

In una ciotola versate le farine e mescolatele, create al centro una fontana e mettetevi il lievito, lo zucchero e l'olio. Sistemate il sale in una casetta lateralmente, lontano dal lievito. Aiutandovi con un cucchiaio iniziate ad amalgamare la farina con l'acqua. Versatela poco alla volta e inglobate la farina partendo dal centro, in questo modo il sale non entrerà direttamente a contatto con il lievito. La quantità d'acqua varia in base alla capacità di assorbimento della farina, che a sua volta cambia in base alle condizioni ambientali, quindi regolatevi ad occhio, potrebbe volercene di più o di meno, il risultato comunque dovrebbe essere una pasta morbida ed elastica, facilmente maneggiabile. Una volta inglobata l'acqua, posate il cucchiaio e iniziate ad impastare a mano, lavorate la pasta per un bel po', finché non risulterà uniforme e liscia. Rimettetela nella ciotola e copritela bene con la pellicola. Mettetela in un luogo riparato da correnti d'aria, al caldo e lasciatela lievitare per 4 ore. Anche i tempi di lievitazione variano in base alla temperatura dell'ambiente e all'umidità, in estate la lievitazione è più veloce, in inverno più lenta, quindi regolatevi anche in base a questo fattore. Non fatela però lievitare mai meno di 3 ore, un impasto ben lievitato è l'elemento fondamentale per ottenere un buon risultato e renderla più digeribile. Evitate di aggiungere lievito per ridurre ulteriormente i tempi di cottura, perché otterrete un prodotto pesante e difficile da digerire.
Mentre la pasta lievita, preparate le melanzane. Lavatele e tagliatele a cubetti. Cuocetele in padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio. Salate quanto basta e completate la cottura. Tagliate anche a cubetti la mozzarella.
Prendete quattro teglie da 26 cm. di diametro e ungetele con sottile strato di olio evo, aiutatevi con un tovagliolo di carta assorbente, in modo da assorbire l'eccesso. Con le mani unte, dividete con delicatezza la pasta in quattro parti e mettete ogni pezzo in una teglia, schiacciandolo delicatamente con la punta delle dita. Coprite con un canovaccio asciutto e lasciate riposare per un'altra oretta. Preriscaldate il forno al massimo della temperatura, intorno ai 220° C., impostate il ventilato se il vostro forno ha questa opzione. Trascorso il tempo, allargate i dischi di pasta con i polpastrelli, fino a riempire la teglia. Versate la salsa sulle pizze, aggiungete un pizzico di sale e con il dorso di un cucchiaio stendetela sulla superficie. Unite un filo di olio evo, del peperoncino se vi piace e i tocchetti di melanzane. Infornate una pizza alla volta, a meno che non abbiate la fortuna di avere un forno grande che possa contenere due teglie. Mettete la teglia nel ripiano più basso e lasciate cuocere per una decina di minuti, finché la base non è dorata. Spostatela poi nel ripiano di mezzo, aggiungendo la mozzarella e lasciatela cuocere per altri cinque minuti, finché la mozzarella non sarà sciolta e la cornice della pasta non si sia dorata. Ripeto, per il vostro forno potrebbe volerci più tempo, quindi regolatevi di conseguenza. Prima di gustarla, potreste anche spolverarla con del grana o del lievito alimentare. Aggiungete qualche profumata foglia di basilico e buon appetito! :)


lunedì 20 giugno 2016

Focaccine delle Fate

Eccoci qui alla prima ricetta! Siccome siamo in Luna piena e questa sera sarà il Solstizio d'Estate, ho pensato di inaugurare il blog con una ricettina semplice e veloce, tutta dedicata alle fate, che nella notte di Mezza Estate danzano luminose, tessendo dolci incanti, sotto l'astro d'argento. Di certo apprezzeranno, come voi, queste piccole focaccine che contengono tutti ingredienti di cui vanno notariamente ghiotte. Queste focaccine hanno une bella crosticina croccante, sono profumate, leggermente dolci, e adatte anche per uno spuntino, o al mattino, per colazione. Quindi, adesso, grembiule allacciato e cucchiarella alla mano...1 2 3...iniziamo! :D 



Ingredienti per 6 focaccine:
200 gr. di acqua
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di miele, o in alternativa sciroppo di malto o d'acero
2 cucchiaini di sambuca, o liquore strega
buccia di mezzo limone
200 gr. di farina integrale, o di farro
50 gr. di farina d'avena
1/2 bustina di lievito di birra secco, o 1/2 cubetto di lievito di birra fresco
se vi piacciono, potreste aggiungere, una manciata di fiorellini di sambuco, biancospino, o di trifoglio, ovviamente non trattati.

olio d'oliva
acqua
zucchero integrale di canna

In una ciotola versate l'acqua, il lievito, il miele/sciroppo, la buccia di limone e il liquore. Unite anche i fiori se pensate di usarli. Setacciate le farine e unitelo al liquido, mescolando velocemente con un cucchiaio, alla fine unite il sale. La consistenza sarà collosa e morbida. Coprite con della pellicola e lasciate lievitare per un paio d'ore. Prendete 6 stampini da crostatine di circa 10 cm. di diametro, foderateli con della carta da forno bagnata e strizzata e versatevi all'interno l'impasto, distribuendolo in quantità uguali. Lasciate lievitare per un'altra mezz'ora. Preriscaldate il forno a 200° C. In un bicchiere miscelate 1 cucchiai di acqua con 2 cucchiai di olio di oliva e ungete la superficie delle focaccine, realizzando i classici buchini. Spolverate con zucchero integrale e infornate per 10 minuti. Abbassate la temperatura a 150° C. e lasciate cuocere per altri 10-15 minuti, finché non saranno ben dorate. Lasciate raffreddare e buon appetito!!! ^_^