martedì 19 ottobre 2021

Avalon Cake (la mia torta di mele)

Ieri, riguardando le ricette del blog, mi sono accorta di una cosa gravissima, ossia la mancanza della ricetta della mia torta di mele. Dovete sapere che io adoro i dolci con le mele e questa, nella sua infinita semplicità, ha una storia molto speciale per me, perché è legata al mio primo viaggio in Inghilterra, tra Londra, Stonehenge e Glastonbury. Viaggio condiviso con una persona unica e importante per me, un pezzo della mia anima e del mio cuore, un viaggio che senza di lui probabilmente non avrei mai fatto, o almeno non in quel modo. 

Era marzo 2015 e quel ricordo profuma di magia, mele e cannella. Da quel momento ogni volta che sento il profumo della torta di mele penso ad Avalon-Glastonbury, a quel pellegrinaggio tra le terre sacre del Somerset e alla Dea, il cuore si riscalda di dolce malinconia e si riempie di bellezza e meraviglia. Fu un viaggio potente e trasformativo, doloroso per certi versi, sfidante e bellissimo per altri, semplicemente indimenticabile, uno snodo cruciale del mio percorso.  Ma ora passiamo alla ricetta.

Ingredienti per una tortiera di 24 cm. di diametro:

250 gr. di latte vegetale non dolcificato o acqua (Per darle un sapore in più potete usare anche il succo di arancia)
230 gr. di farina 00 (potete usare anche la farina integrale o di farro, o anche sostituire 30 gr. di farina con farina di mandorle o noci)
30 gr. di olio di semi 
150 gr. di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci
buccia grattugiata di un limone (o arancia)
Cannella e zenzero in polvere (io ne metto una bella quantità perché mi piace)
Confettura di albicocche o sciroppo d'acero/agave (se mangiate il miele potete usare anche quello)
3 mele 
Un'altra variante da provare è quella con aggiunta nell'impasto di essenza alimentare di rose.

In una ciotola mettete la farina, lo zucchero, il lievito setacciato, la buccia di agrume, la cannella e lo zenzero, mescolando. Ora a filo aggiungete il latte/acqua/succo con l'olio e amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un'impasto bello liscio. Ora tagliate una mela a cubetti piccoli ed unitela all'impasto, se vi piace ancora più melosa, mettetene un'altra, ma grattugiata. Versate il tutto in una tortiera foderata da 24 cm. di diametro, livellate bene e distribuite sulla superfice le altre due mele tagliate a fettine sottili come fossero i petali di una rosa. Spolverate con zucchero di canna e infornate in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti. Una volta cotta, spennella la superficie con confettura di albicocche, lo sciroppo o il miele. Questo passaggio è facoltativo, se vi piace così rustica, senza la lucidatura, va benissimo lo stesso. Provatela e fatemi sapere! 






sabato 16 ottobre 2021

Cookies con gocce di cioccolato

Ingredienti per 10-12 biscotti:

200 gr. di farina 00 (potete anche mixare farina d'avena e integrale, o ancora farina di cocco e farina 00)
100 gr. di zucchero di canna (va bene anche lo zucchero bianco)
2 cucchiaini di lievito per dolci 
vaniglia
1 pizzico di sale
60 gr. di latte vegetale, o acqua (provate anche la versione al caffè, mettendo metà latte/acqua e metà caffè espresso freddo)
70 gr. di olio di semi
50 gr. circa di cioccolato fondente tagliato al coltello (oppure usate le gocce di cioccolato)
Per un tocco in più potete aggiungere all'impasto anche 50 gr. di frutta secca tritata (noci, nocciole, mandorle, noci pecan, arachidi, anacardi ecc.)

In una ciotola mettete gli ingredienti solidi (farina, zucchero, sale, lievito, vaniglia) e impastate con l'olio e il latte/acqua. Alla fine unite i pezzi di cioccolata e la frutta secca se volete. Rotolate l'impasto sul piano da lavoro creando una salsiccia e tagliate 10-12 pezzi uguali. Lavorate ogni pezzo a forma di pallina e disponeteli sulla teglia da forno foderata. Schiacciatele con la base di un bicchiere, con uno spessore circa di 1 cm. Preriscaldate il forno a 180° e infornate, Cuocete per circa 18-20 minuti. Lasciateli raffreddare prima di consumarli.

giovedì 14 ottobre 2021

Prepariamo la pizza insieme, step by step, con doppia cottura (padella-forno)


Prepariamo insieme la pizza per domani sera 😉 I passaggi principali sono quattro, iniziamo con il primo: L'impasto.🍕

Per circa 3 pizze da 250 gr.
Versate in una ciotola 300 ml. di acqua tiepida. Unite 1 grammo di lievito di birra fresco o una puntina di cucchiaino di lievito di birra secco. Aggiungete anche 1 cucchiaino di zucchero o miele e lasciate riposare 10 minuti. Pesate 450 gr di farina (preferite una farina di qualità e macinata a pietra, magari di grano antichi, ma vi assicuro che viene benissimo anche con la classica 00. Potete miscelare più farine, io di solito uso 300 gr. di farina di grano tenero tipo 0 e 150 gr. di farina di semola di grano duro racinata o di farina integrale.). Unite a pioggia la farina nella ciotola con l'acqua a cui avrete aggiunto anche un cucchiaio di olio evo. Mescolate bene e prima di finire la farina aggiungete anche 12 gr di sale. Amalgamate tutto e spostate poi l'impasto sul piano leggermente infarinato e impastate per qualche minuto, coprire e riprendete ad impastare dopo dieci minuti, vi accorgerete che la pasta di sarà rilassata e avrà sviluppato glutine diventando subito liscia, con la metà della fatica 😉 Create una palla, rimettetela nella ciotola, coprite con pellicola e mettete in frigo per tutta la notte. Ci rivediamo domani mattina per il secondo passaggio... 💜

La pizza napoletana è fatta solo con 4 ingredienti (farina, acqua, lievito e sale) ed è a lunga lievitazione, ma lo zucchero e l'olio aiutano nella preparazione casalinga, perché ci permettono di avere una pizza più fragrante (olio) e una migliore doratura durante la cottura (zucchero).







Eccoci al passaggio 2: le pieghe.

Dopo 12 ore circa, prendete la ciotola con l'impasto dal frigo e lasciatela a temperatura ambiente per 15-20 minuti. Nel frattempo fatevi il caffè ☕🍩
Trascorso il tempo, infarinate leggermente il tavolo, prendete la pasta e trasferitela sul piano. Non vi preoccupate se al tatto è fredda o se vi sembra non aver lievitato troppo, è normale stando nel frigo. Ora iniziate ad allargarla con le mani, tirando con delicatezza, vi accorgerete che è molto elastica e liscia, perché avrà sviluppato una meravigliosa maglia glutinica. Quando sarà molto sottile la sfoglia, iniziate a portare i lembi verso il centro, come in foto. Questo servirà a dare forza all'impasto aiutandolo anche ad inglobare aria. Ci sono molte tecniche per fare le pieghe, tra cui quella che si usa anche per la pasta sfoglia, ma questa è quella che mi è stata insegnata per la pizza. Finito di portare i lembi al centro, giratela con le pieghe verso il basso e pirlate. La pirlatura è difficile da spiegare, ma semplice nell'esecuzione. Prendete la pasta e tenendo anulare e mignolo alla base e tiratela verso di voi, deve fare un po' di attrito strofinando sulla superficie del tavolo, vi aiuterà togliere la farina dal piano. Ripetete più volte fino ad ottenere una bella sfera liscia e gonfia, con la base (dove erano le pieghe) bella chiusa, in caso contrario pizzicate la pasta con le dita e pirlate di nuovo. Rimettete la pasta nella ciotola, coprite e riponete in frigo. Ci rivediamo a pranzo per il terzo passaggio 😉








Fase 3: la stagliatura

Quando mancano almeno cinque ore al momento di cuocere la pizza, riprendete nuovamente la pasta dal frigo e lasciate riposare per una mezz'oretta. Prendete la leccarda del forno, o un contenitore per alimenti e infarinate la superficie. Spostate l'impasto sul tavolo, non dovrebbe essere necessaria altra farina. Allungate la pasta in un filone e procedere alla stagliatura, ossia la porzionatura dei panetti di pizza. Potete usare un coltello, una spatola o la tecnica della mozzatura, l'importante è che siano tutte uguali. Con questo impasto vengono 3 pizze da circa 250 gr e dai 28-30 cm di diametro. Se le volete più piccole regolatevi di conseguenza. Con questa pasta si possono fare anche pizze piccole, calzoni ripieni (fritti o al forno), pizze fritte e montanarine. Una volta tagliate le porzioni arrotolate i panetti, pirlandoli, e metteteli sulla leccarda, o nel contenitore, a distanza tra loro. Spolverate con un velo di farina e coprite con un panno pulito, con la pellicola o con un coperchio e mettete a lievitare in un ambiente caldo e protetto da spifferi, magari nel forno spento, per 5 ore, dopodiché saremo pronti/e a preparare le pizze. A stasera per l'ultima fase.

Per la cottura procuratevi una padella di 28-30 cm di diametro, con manico rimovibile o adatto ad andare in forno, preferibilmente in materiale antiaderente, in pietra o in ghisa. Se non avete una padella così, potete comunque farla, usando però una padella e la leccarda del forno o una teglia in acciaio.










Fase 4: preparazione e cottura.

Preparate con anticipo il condimento, noi faremo una semplice Margherita, per cui in una ciotola versate dei pomodori pelati da schiacciare a mano, oppure una passata di pomodoro rustica e densa, aggiungete sale, circa un grammo per ogni 100 gr di pomodoro, un filo di olio e basilico fresco, mescolate bene e lasciate insaporire. Tagliate la mozzarella al coltello, per tradizione fiordilatte (anche se noi a casa preferiamo usare la scamorza), e mettetela a scolare per un'ora nello scolapasta in modo da perdere il siero in eccesso. Se non mangiate la mozzarella potete sostituirla con una variante vegetale (ad esempio Caprì o Provolì del Cashewficio, che secondo me sono le più buone, sia per sapore che per resa) oppure optare per una semplice marinara (pomodoro, origano, aglio e olio). Riscaldate il forno al massimo, accendendo solo il grill, le resistenze dovranno diventare rosse. Disponete la griglia sul ripiano più vicino alle resistenze. Riscaldate la padella sul fuoco, vi suggerisco di usare uno spargifiamme. Ora prendete il primo panetto e mettetelo sul piano leggermente infarinato. Pressate dal centro all'esterno lasciando un bordo di circa un paio di cm in questo modo diamo aria alla crosta. Capovolgete la pasta e ripetete anche dall'altro lato. Spostate la pasta di una mano e con l'altra togliete la farina in eccesso. Ora con la mano destra pressate l'impasto, lasciando sempre libero il bordo, e con la sinistra tirate, alzatela sulla mano destra e girate la pasta per ripetere su ogni lato. Pressate, tirate, su e girate. Ora alzate la pizza sulla mano destra e inserite sotto la pasta anche la mano sinistra. Con il dorso delle mani giratela su se stessa allargandola delicatamente. Fatela grande quanto volete. Posizionatela sulla padella, mettete un cucchiaio e mezzo di pomodoro e un filo d'olio e lasciatela dorare sotto, all'incirca un paio di minuti. Spostate poi la padella sul tavolo, aggiungete la mozzarella e se volete una spolverata di grana o pecorino e infornate. È pronta quando è dorata, uno o due minuti, regolatevi a occhio. Quando è pronta mettetela su un piatto e aggiungete qualche foglia di basilico fresco. Se non avete la padella adatta per andare nel forno, spostate la pizza dalla padella su una teglia già bollente di forno e cuocete come sopra.

N.B. Un'alternativa per ottenere una cottura simile usando solo il forno, senza altri strumenti in ghisa o in pietra, è quella di portare il forno al massimo della temperatura, accendendo sopra e sotto e iniziare la cottura posando la teglia direttamente sulla base incandescente del forno per 5-8 minuti (bisogna un attimo prenderci la mano e regolarsi in base al forno e al grado di morbidezza o croccantezza che si vuole ottenere), dopodiché la si passa sulla griglia posta nel ripiano più altro, proprio sotto al grill e concludere qui la cottura fino a doratura ( altri3-5 minuti circa).

Stufato vegetale

Questa sera per cena stufato vegetale. Buonissimo e saporito! 🤤😍

Ingredienti:

Cipolla, 
aglio, 
olio evo, 
peperoncino, 
funghi champignon, 
paprika, pepe, rosmarino, origano, salvia, alloro, semi di finocchietto
carote, 
piselli (in alternativa ceci, fagioli o lenticchie), patate, 
salsa di pomodoro e sale.

In una casseruola mettete un filo d'olio, la cipolla, la carota e l'aglio tritati. Lascia soffriggere finché la cipolla non diventa traslucida. Unite anche i funghi tagliati a pezzi, le patate a cubetti, i legumi, le aromatiche e le spezie. Aggiungete la salsa di pomodoro e mescolate bene. Coprite e lasciate cuocere per 40-45 minuti, finché gli ingredienti non sono cotti. Se è necessario durante la cottura aggiungete un goccio d'acqua, non deve asciugarsi troppo e mescolate ogni tanto.

Torta di carote e mele

Quantità per uno stampo da 22 – 24 cm:

250 gr di carote grattugiate
200 gr di farina ’00
100 gr di farina di mandorle o noci
200 gr di succo d'arancia, latte vegetale, o acqua
200 gr di zucchero
100 gr di olio di semi di girasole
buccia grattugiata di 1 arancia, o zenzero e cannella
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
Mele

In una ciotola versate le carote, le farine, lo zucchero, il sale, il lievito setacciato, la buccia di arancia e le spezie. Unite il succo d'arancia e l'olio, amalgamando bene. Aggiungete anche una mela tagliata a cubetti. Versate il composto in una teglia a ciambella unta e infarinata. Decorate la superficie con fette di mela e infornate. Cottura 180° per circa 30 minuti.

Sformatini di verdure e Cotolette croccanti di spinaci

Oggi ben due ricette saporite e da provare!

Sformatini di verdura:

190 gr di zucchine
140 gr di pomodorini
130 gr di peperoni rossi
80 gr di cipolla
1 spicchio di aglio
80 gr di quinoa precotta
2 cucchiai colmi di parmigiano o formaggio veg.
20 gr di olive nere
farina di ceci o pangrattato q.b. per legare l'impasto, se necessario.
Sale, pepe, rosmarino, origano, prezzemolo, buccia di limone grattugiata a piacere.

Tagliare o grattugiate finemente le verdure e saltatele in padella con un filo di olio. Unitele alla quinoa, alle olive e alla farina o al pangrattato. Condite con sale e aromatiche, create delle polpette schiacciate, se non avete dei coppa pasta per dare la forma. Passateli nel pangrattato e cuoceteli in forno fino a doratura.

Cotoletta croccante di riso e spinaci:
230 gr di spinaci tritati
180 gr di riso lessato
Una spolverata di amido per aiutare a legare
170 gr di provola o mozzarella veg
Basilico, aneto, sale e pepe q.b.
Pastella di acqua e farina e pangrattato per impanare.

Mescolate il riso con gli spinaci, l'amido, il sale, il pepe e le aromatiche. Create le cotolette, al centro mettete la mozzarella, passatele nella pastella e nel pangrattato. Cuocetele in forno o in padella.

Gnocchi al profumo di mare

Oggi ho deciso di sperimentare le alghe per un primo piatto goloso e così sono nati gli gnocchi con sugo di mare. Devo dire che erano deliziosi, mi hanno ricordato il sapore e il profumo del sugo con le maruzzelle. Potete sostituire gli gnocchi con le linguine o gli spaghetti. Provateli!

Ingredienti:
Aglio,
peperoncino,
carota,
mandorle,
alghe essiccate
vino bianco
passata di pomodoro
gnocchi di patate,
basilico

In una padella rosolate uno spicchio di aglio tritato e del peperoncino, unite mezza carota, una manciata di mandorle e le alghe reidratate in acqua per 15 minuti (io ho usato un cucchiaio di alghe Wakame e una striscia di alga Nori). Sfumate con vino bianco e quando sarà evaporato aggiungete 4 cucchiai abbondanti di salsa di pomodoro. Salate e lasciate cuocere finché non sarà ben amalgamato e denso. Cuocete 500 gr di gnocchi di patate (vanno bene anche quelli di acqua e farina) e salateli nel sugo aggiungendo foglie fresche di basilico.