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sabato 26 dicembre 2020

Torta di riso di nonna Michela

Nonna chiamava questa torta "pastiera di riso" e la preparava a Pasqua per i nipoti che non amavano il grano e i canditi. È un dolce semplice e gustoso, pieno di luce e dolcezza. Condivido la ricetta con voi, con le mie modifiche veg.

Per la frolla all'olio (tortiera da 22-24 cm di diametro)
375 gr di farina 
190 gr di zucchero
100 gr di olio di semi
95 gr di acqua
Buccia grattugiata di un limone e di un'arancia e semi di vaniglia
10 gr di lievito per dolci
In una ciotola mescolate olio, acqua, buccia di limone, vaniglia e zucchero. Aggiungete poi la farina e il lievito setacciati. L'impasto sarà molto morbido, appiattitelo tra due fogli di carta da forno e lasciatelo riposare in frigo per due ore, cambierà consistenza e sarà più lavorabile. 

Per il riso:
300 gr di latte vegetale non dolcificato
200 gr di acqua
80 gr di riso
75 gr di zucchero
Buccia grattugiata di un'arancia e un limone
Portate a bollore l'acqua e il latte con lo zucchero e la buccia degli agrumi. Unite il riso e lasciate cuocere finché il riso non avrà assorbito tutto il liquido. Lasciate raffreddare. Se vi piace potete unire al riso intiepidito anche una fialetta di fiori d'arancio o millefiori.

Per la crema pasticcera:
30 gr di amido di mais o riso
350 gr di latte vegetale al naturale
63 gr di zucchero
Semi di mezza bacca di vaniglia
Un pizzico di curcuma o pistilli di zafferano.
Versate a freddo tutto gli ingredienti in un pentolino e mettete sul fuoco. Cuocete fino a bollore, mescolando continuamente, finché la crema non è addensata. Lasciatela raffreddare.
Stendete la pasta frolla, spolverando con della farina e mettetela nella tortiera. Mescolate il riso con la crema, aggiungendo un pizzico di cannella, e versate sulla base di pasta frolla. Tagliate delle strisce di pasta frolla e disponetele a griglia sulla torta. Infornate, a forno caldo, a 170° per circa 45 minuti.

giovedì 18 agosto 2016

Nocciolata spalmabile

Ma chi è che non ama la crema di nocciole?! *_* Da quando ho iniziato ad informarmi e a fare più attenzione a ciò che mangio, mi sono resa conto di che schifezze ci sono in commercio e di quanto queste producano forte dipendenza. Ammettiamolo, è difficilissimo imitare la tanto amata Nutella, l'unica crema che mi è capitato di assaggiare e che ha quasi lo stesso sapore è la crema della Valsoia, ma poi sono andata a vedere l'etichetta e mi sono resa conto che per l'appunto non ci sono molte differenze di ingredienti, tranne l'assenza di prodotti animali, ma per il resto sempre di schifezza si tratta. Ho provato tanto a realizzare una crema di nocciole che soddisfacesse il palato dei più esigenti e alla fine credo di aver trovato la MIA ricetta perfetta! :D Per chi conosce e usa la Nocciolata Rigoni di Asiago (meravigliosa) amerà anche questa ricetta, perché il risultato è molto simile nel sapore e nella consistenza.


Ingredienti:
150 gr. di zucchero integrale di canna
250 gr. di nocciole tostate
150 gr. di cioccolato fondente di buona qualità
150 ml. di latte di soia, o altro latte vegetale non dolcificato
semi di mezza bacca di vaniglia (facoltativo)

Avete bisogno di un frullatore potente, perché altrimenti rischiate di surriscaldarlo e romperlo. Frullate prima lo zucchero di canna per qualche minuto, unite poi le nocciole e frullate per almeno 15 minuti, magari facendo qualche pausa per far riposare le lame. Tritate al coltello il cioccolato e aggiungetelo alla crema di nocciole, versando il tutto in un pentolino, insieme al latte vegetale. Scaldate la crema a bagnomaria per qualche minuto, in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti e raggiungere la densità desiderata. Versatela in un barattolo di vetro sterilizzato e chiudete con il coperchio, in questo modo raffredderà nel barattolo creando il sottovuoto. Una volta fredda usatela come volete, se si indurisce, esattamente come per la nutella, riscaldatela leggermente. Una volta aperta si conserva per un paio di settimane circa, magari conservata in frigo.
Se vi piace più cioccolattosa, aumentate la quantità di cioccolato fondente a 200 gr. e diminuite le nocciole a 200 gr. 

sabato 13 agosto 2016

Crema di mandorle spalmabile

Buongiorno! Oggi avevo voglia di qualcosa di dolce, siccome ho in mente di realizzare nei prossimi giorni qualche brioche integrale da farcire e avendo le mandorle in dispensa, ho pensato di preparare una crema spalmabile, modificando la mia ricetta, ormai collaudata, della nocciolata vegana, e il risultato mi ha decisamente sorpresa. Per questo tipo di crema avete bisogno di un frullatore potente altrimenti rischiate di surriscaldarlo e romperlo.


Ingredienti:
200 gr. di mandorle pelate e tostate
150 gr. di zucchero di canna integrale
50 gr. di cioccolato fondente
50 gr. di olio di semi a vostro piacimento, o anche olio di riso, o di oliva leggero
100 ml. circa di bevanda di soia (meglio se non dolcificata, altrimenti rischiate che vi venga troppo dolce, nel caso riducete la quantità di zucchero)
Semi di 1/2 bacca di vaniglia, o un pizzico di cannella

Mettete lo zucchero nel frullatore e frullate per 5 minuti circa, aggiungete poi le mandorle e continuate a frullare per qualche altro minuto. Unite poi l'olio, frullate un altro minutino e aggiungete il latte vegetale, frullate per altri 3-4 minuti. Ora, potete anche lasciarla così se la volete chiara, unendo solo la vaniglia o la cannella. Ma se vi piace potete grattugiare il cioccolato fondente e unirlo alla crema mettendola sul fuoco a scaldare per amalgamare il tutto e permettere al cioccolato di sciogliersi bene. Se vi piace meno densa unite un altro po' di latte vegetale. Toglietela dal fuoco, mettetela in un contenitore, copritela a contatto con la pellicola trasparente e lasciatela raffreddare. Chiudete con il tappo e consumatela come preferite :)